22 maggio 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsIl Duce, presente il Conte Ciano, ha ricevuto a Palazzo Venezia, nel 2° Annuale del Patto d’Acciaio, una rappresentanza ell’Ambasciata di Germania composta dal Ministro Consigliere Barone von Plessen, dall’Addetto Aeronautico Generale von Bulow, dall’Addetto Militare Generale von Rintelen, dall’addetto Navale Ammiraglio Loewisch e dai Vice Capo Gruppo del Partito NazionalSocialista in Italia, camerata Ebner.
In assenza dell’Ambasciatore del Reich, la missione è stata presentata al Duce dal Primo Consigliere dell’Ambasciata di Germania a Roma, Ministro Plenipotenziario Principe Otto von Bismark.

 

Attività militare.
FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Incursione aerea inglese sulle coste della Manica. 7 apparecchi inglesi abbattuti.
Attacco aereo britannico a Helgoland. 2 apparecchi inglesi abbattuti.
Tra il 18 e il 21 maggio 37 apparecchi inglesi abbattuti contro 11 tedeschi.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Nell’Africa settentrionale attività di avamposti a Tobruk. Presso Sollum 5 apparecchi inglesi abbattuti.

IRAQ. Combattimento ad Habbanyah. Bombardamento aereo dell’aerodromo di Bagdad.


war report: 22mag1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: Una ricognizione aerea britannica ha confermato che la nave da guerra Bismarck e l’incrociatore Prinz Eugen hanno lasciato Grimstadfjord, Norvegia. Circa alle 05:00, Lütjens ha liberato i cacciatorpedinieri che proteggevano le navi dai sottomarini britannici. Però da quel momento in poi, la Bismarck e il Prinz Eugen erano soli, alla velocità di 24 nodi, verso nord. Lütjens era ancora incerto se andare a nord o sud dell’Islanda. A mezzogiorno, Lütjens ha detto al Prinz Eugen di voler andare direttamente verso lo Stretto di Danimarca, ma senza  la petroliera Weissenburg a meno che il tempo non migliorasse. Alle 12:37, la Bismarck ha sentito l’allarme del suo sottomarino e degli aerei; era stato segnalato un avveistamento sul periscopio. A causa del cattivo tempo e della nebbia fitta, la Bismarck ha illuminato i suoi grandi proiettori per aiutare il Prinz Eugen a mantenere la posizione. Ora, nelle latitudini settentrionali, era il momento da poter rimanere in una stretta formazione e mantenere i 24 nodi anche con cattiva visibilità.

Himmler ha creato un’organizzazione norvegese di SS, agli ordini di quella tedesca.

Erich Raeder ha risposto all’inchiesta di Adolf Hitler su cosa ne pensasse di un’occupazione tedesca delle isole dell’Azzore come base di bombardieri a lungo raggio (anche se la Germania non aveva tali bombardieri ina quel momento); Raeder ha detto che sarebbe stato difficile poiché la Marina tedesca non era in grado di proteggere quelle isole se fossero state assaltate.

Kesselring ha spostato la sede della sua flotta aerea verso est a Posen.

 

Fronte Occidentale:

Il Bomber Command della RAF ha inviato 16 aerei in missioni sulle coste francesi.

Il governo britannico ha avvertito il governo Vichy sulle conseguenze se continua a collaborare con la Germania.

 

Nord Europa: gli scioperanti di Norvegia sono stati convocati presso la sede della Gestapo ed è stato ordinato loro di riprendere il lavoro con la minaccia di rappresaglie tremende.

 

Europa Orientale: Vyacheslav Molotov ha incontrato Friedrich Werner von der Schulenburg a Mosca, in Russia. Schulenburg, ambasciatore tedesco, ha riferito che Molotov è stato estremamente cordiale.

Gli ebrei in Croazia devono ora indossare stelle gialle.

 

Medio Oriente: La pianificazione del generale Wilson sarà basata sul presupposto che i francesi in Siria mostreranno scarsa resistenza. Pertanto si propone di avanzare in tre colonne di brigata separate lungo strade isolate senza comunicazioni laterali.

La 6° brigata di fanteria irachena ha contrastato le truppe inglesi a Fallujah, in ‘Iraq, con i carri armati italiani, senza successo. Combattimenti si sono avuti per tutto il giorno, ma gli inglesi hanno mantenuto la città grazie all’aiuto della RAF di Habbaniyah (catturando 6 carri leggeri).

Sei marinai della HMAS “Yarra” (sloop), travestiti da pescatori arabi, hanno condotto una coraggiosa ricognizione di Maqil, in Iraq. Questo operazione era in preparazione per l’Operation Scoop, l’invasione britannica dell’Iraq, allo scopo di impedire che il paese si unisse alla Germania.

 

Nord Africa: la 22a Brigata di fanteria dell’Asia occidentale ha catturato Soddu a Galla-Sidamo, in Etiopia. Le 21a e la 24a divisione coloniale italiana è stato ordinato di ritirarsi a ovest attraverso il fiume Omo, a Galla-Sidamo.

I bombardieri di RAF hanno attaccato Benghazi, in Libia.

 

Oceano Atlantico: la nave Edinburgh ha intercettato la nave tedesca Lech nella baia di Biscaglia.

Il sottomarino tedesco U-111 ha affondato la nave britannica Barnby, a 400 miglia a sud-ovest dell’Irlanda alle 13:40.

Il sottomarino tedesco U-103 ha affondato la petroliera britannica Grenadier, a 50 miglia dalla Sierra Leone, in Africa occidentale britannica e a mezzanotte. L’intera squadra di 49 uomini si è salvata.

 

Mediterraneo: Nell’invasione di Creta le truppe australiane e dalla Nuova Zelanda hanno contrattaccato a Maleme alle 03:30, ma i tedeschi del 5. Gebirsgäger Division hanno respinto grandemente l’attacco. Così le truppe sono dovute essere ritirate da Maleme e da Suda Bay per proteggersi mentre si raggruppavano per un altro contrattacco.  Sulla collina 107 sono state trovate le posizioni vuote,  la mattina presto. Con il controllo del campo di volo di Maleme, il General Student ha inviato tutti i trasporti Junkers Ju 52 per portare 2 battaglioni di truppe fresche. Il campo d’aviazione era ancora sotto il fuoco degli artiglieri alleati e molti Junkers sono stati distrutti ma, durante il giorno, i tedeschi sono riusciti a stabilire il controllo sull’estremità occidentale dell’isola. I tedeschi così mettono mano sull’ovest dell’isola. Altri aerei di Ju 52 hanno portato altri due battaglioni di truppe (2.000 paracadutisti) a Maleme. I comandanti alleati, a molti chilometri da Maleme, pensano di preparare un altro contrattacco per recuperare il campo d’aviazione. ma non sarà facile.

La Flotta britannica del Mediterraneo orientale ì, comandata dall’ammiraglio Andrew B. Cunningham, ha avuto il compito di proteggere le truppe da possibili attacchi della Marina tedesca.
Per impedire alla Royal Navy di attaccare la flotta di supporto tedesca, la Luftwaffe ha inviato subito i bombardieri contro la flotta britannica. Una forza di quattro navi e tre cacciatorpediniere della flotta mediterranea britannica sono stati scoperti a nord dell’isola.  Attaccati dai Ju87s di St.G 2 e successivamente dai Do 17 di KG 2 e Ju88s da Hptm Cuno Hoffman I./LG 1 di Eleusis, hanno danneggiato la nave Naiad (6 morti), Calcutta (14 morti) e Kingston (1 ucciso) alle 10:00.

Le battaglie imperversano e sul finire della mattina quattro Messerschmitts si sono avvicinati alla nave Warspite e distruggendo parecchi cannoni sulla corazzata. Continui attacchi dei bombardieri Stukas e dei Bf 110s da ZG 26 e Bf 109E-4 Jabos di JG 77 – guidati dal maggiore Kurt Ubben – hanno gravemente danneggiano la corazzata. Anche la corazzata britannica Valiant è fortemente danneggiata. Per gli inglesi è una giornata durissima.

HMS Gloucester sotto attacco tedesco a Creta

Nord America: al primo gruppo di caccia Curtiss Hawk 81 è stato ordinato di mettersi al servizio della Royal Air Force britannica e dell’esercito americano.

La Marina americana ha trasferito navi dalla flotta del Pacifico alla flotta atlantica.

Il presidente Roosevelt ordina pronti preparativi per l’occupazione americana delle Azzorre.
(quello che parlava sempre di pace…)


21 maggio 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsA Zagabria Pavelic pronuncia un discorso annunciando che il nuovo Re di Croazia prenderà il nome di Temislav II.

Il Governo germanico, ha inviato all’Ambasciata degli Stati Uniti a Berlino la richiesta di ritirare la propria rappresentanza diplomatica da Parigi, entro il 10 giugno.

La stampa francese pubblica che il generale Bergeret, Segretario di Stato francese dell’Aeronautica, dopo aver compiuto un viaggio di ispezioni nell’Africa del Nord e nel Levante, è giunto a Beirut ove è stato ricevuto dall’Alto Commmissario generale Dentz. Il generale Bergeret ha il compito di studiare con L’alto Commissario della Siria i provvedimenti da prendersi per la difesa aerea del Levante contro gli attacchi inglesi.

L’Agenzia Reuter, in un telegramma dal Cairo, ammette ufficialmente la fuga dei Ministri greci. Si rivela ora — dice il telegramma — che cinque Ministri del Governo di Creta sono arrivati in Egitto. Essi sono i Ministri della Marina, degli Interni, della Stampa, dell’Educazione e delle Marina mercantile.

 

Attività militare.
FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Attacchi aerei su aerodromi dell’Inghilterra sud-orientale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacchi aerei a Malta. 3 apparecchi onglesi distrutti. Nell’Africa settentrionale attività di reparti e attacchi aerei a Sollum e Sidi el Barrani. Attacco aereo a navi da guerra inglesi nel Mediterrraneo orientale.


war report: 21mag1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: Operazione Rheinübung: la corazzata tedesca Bismarck e l’incrociatore Prinz Eugen si sono fermate a Grimstadfjord, in Norvegia, per rifornirsi. Mentre erano agli ancoraggi sono state ridipinte e hanno imbarcato nuove forniture aggiuntive mentre il Prinz Eugen si è riempito di carri armati. A quel punto era ormai molto importante per gli inglesi individuare le due navi tedesche e tenere traccia dei loro movimenti.
La Royal Air Force ha iniziato a intraprendere missioni di ricognizione lungo la costa norvegese nel tentativo di individuare e identificare positivamente le navi da guerra tedesche. La mattina del 21 maggio, uno Spitfire di ricognizione si è lanciato sulla Scozia settentrionale per coprire la parte inferiore della linea costiera norvegese, in particolare i suoi sistemi di fiordo che potrebbero facilmente nascondere le navi. Alle 13:15, l’ufficiale di volo della RAF, Michael Suckling, notò le navi da guerra a Grimstadfjord. Alla scoperta, al comandante è stato immediatamente ordinato di attaccarle. Il comandante della flotta britannica, l’ammiraglio John Tovey, ha spedito tutte le navi da guerra disponibili per impedire ai tedeschi di uscire nell’Atlantico settentrionale. Le navi tedesche hanno completato il rifornimento alle 19:00 e la formazione ha continuato a muoversi verso ovest. Più tardi, il tempo ha peggiorato ed il cielo è diventato completamente coperto. Circa alle 23:00 il convoglio si è allontanato dalla costa rocciosa con i cacciatorpedinieri in testa, seguiti dalla Bismarck e dal Prinz Eugen“. Verso sera, i bombardieri britannici hanno attaccato Grimstadfjord vuota. Due delle navi della flotta britannica, l’Hood e il Principe del Galles, si sono mosse da Scapa Flow verso l’Islanda per sostenere gli incrociatori nel pattugliamento della parte settentrionale.

 

Regno Unito: Oggi è stato censito che l’esercito di donne nel Regno Unito annovera oltre 11.000 unità.

 

Fronte Occidentale: Un tribunale militare francese Vichy ha condannato 56 soldati arruolati che si erano affiancati a De Gaulle e  ha distrubuito condanne a morte e lavoro duro.

Il governo di Vichy Francia ha confiscato tutta la proprietà di proprietà dei soldati della Francia Libera.

I tedeschi chiedono che gli agenti diplomatici stranieri a Parigi vengano evacuati entro il 10 giugno.

Il comandante di combattimento della RAF ha condotto le operazioni contro la centrale elettrica di Gosnay mentre il comandante del bomber di RAF ha inviato 45 aerei in missioni sulle coste francesi.

 

Nord Europa: In Norvegia è iniziato uno sciopero teatrale in risposta alla revoca dei permessi di lavoro per sei attori che in radio si sono rifiutati di sottostare ai controlli dei nazisti. A tutti e sei sono stati revocati i loro permessi di lavoro come attori. Il giorno dopo, i teatri di Bergen e di Trondheim si sono uniti allo sciopero. Questa era la prima volta durante l’occupazione che un gruppo occupazionale completo è andato in sciopero. Il conflitto si è rapidamente espanso, poiché le autorità naziste non hanno accettato tale comportamento.

 

Europa Orientale: In una riunione della sezione di guerra del comitato centrale a Mosca, Russia, sono pervenuti rapporti di intelligence, forniti da simpatizzanti comunisti in Germania, che l’attacco all’Unione Sovietica era imminente, accolti con molta apprensione. Stalin tuttavia ha comunque rifiutato di dare ascolto a questa intelligence, credendo che le relazioni possono essere provocate deliberatamente dagli inglesi per fare in modo che l’Unione Sovietica sia coinvolta nella guerra. Quando il generale Proskurov, capo dell’intelligence sovietica, a suo tempo ne discusse personalmente con Stalin, fu subito arrestato e fucilato.

 

Medio Oriente: Wavell ha ordinato al General Maitland Wilson di preparare piani per l’invasione della Siria.

 

Nord Africa: I tedeschi durante un ‘incursione hanno abbattuto cinque Blenheims britannici.

 

Oceano Atlantico: Il sottomarino tedesco U-69 ha affondato il cargo non armato e americano Robin Moor con un siluro e l’arma da fuoco, a 800 miglia dalla costa dell’Africa occidentale britannica, alle 05:25. Robin Moor è stato il primo mercantile americano ad essere affondato da un sottomarino tedesco nella guerra. Tutti i 46 occupanti di bordo sono sopravvissuti. La nave era in rotta dal Sudafrica dal Mozambico, mentre le bandiere degli Stati Uniti erano verniciate solo sui suoi fianchi. Il presidente degli Stati Uniti Roosevelt ha protestato contro l’affondamento e ha chiesto senza indugi la compensazione dalla Germania. Lo ha descritto come “un atto di intimidazione” che “non possiamo tollerare”.
A mezzanotte, l’U-69 ha ripreso le sue azioni affondando la nave britannica Tewkesbury. Tutti i 42 uomini di bordo sono sopravvissuti. L’U-69 ha continuato la sua missione segreta di minare Takoradi e Lagos, ma la sua posizione era ormai compromessa, ha radiotrasmesso in chiaro a Doenitz che aveva affondato il Robin Moor (aveva passato in precedenza la sua macchina ENIGMA e libri di codice a causa del rischio di cattura) poi ha dovuto allontanarsi in fretta.

Il sottomarino tedesco U-93 ha affondato la petroliera olandese Elusa al largo della Groenlandia; 5 sono stati uccisi, 49 sono sopravvissuti.
Il sottomarino tedesco U-98 ha affondato la nave britannica Marconi; 22 uomini sono stati uccisi e 56 sono sopravvissuti e salvati dalla pattuglia della Guardia Costiera degli Stati Uniti General Greene.

 

Mediterraneo: L’invasione di Creta è iniziata. Durante la notte, un convoglio tedesco che cercava di raggiungere l’isola è stato intercettato ed è ritornato senza perdite da un possibile scontro con gli incrociatori e cacciatorpedinieri britannici. Nelle prime ore, 3 crociere britannici e 4 cacciatorpediniere hanno intercettato e affondato 11 piccole navi Axis, uccidendo 297 tedeschi. Nella vicina isola di Milos, 19 pescherecci e 2 piccole navi passeggeri hanno sbarcavano 2.331 truppe tedesche.

 

La nave tedesca Marburg è affondata dopo aver colpito una mina sulla rotta da Patrasso a Taranto, con la perdita di 61 carri e 654 uomini della 2 Panzerdivision. Anche la nave tedesca Kybfels è stata affondata da una mina nello stesso tragitto.

44 cacia Hurricane si sono alzati dalla Ark Royal e dalla Furious della Force H, atterrando in sicurezza a Malta. Nella lotta aerea su Malta, da gennaio, i tedeschi hanno perso 62 aerei e gli italiani 15. Le perdite britanniche in aria sono state 32 aerei distrutti sul terreno.

paracadutisti tedeschi all’imbarco per Creta

Nord America: Il presidente Roosevelt ha promesso sei vettori di aerei supplementari per Churchill. I primi tre devono essere disponibili in tre o quattro mesi.


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Reinhard Schabelmann

 

Il Fuhrer in Argentina va visto in quest‘ottica: un uomo senza alcun potere, senza influenza sul futuro, quasi vecchio, riluttante e totalmente demoralizzato, ritirato dalla politica, con il dolore per lo sradicamento forzato e tenuto a distanza da tutto l‘alto comando; era questa la condizione del nostro Fuhrer in quel momento e si trattava solo di sopravvivere “.
Reinhard Schabelmann

Negli anni novanta, tramite la sua segretaria Nelly, si ebbero contatti con un vecchio tedesco che si faceva chiamare con il falso nome di Reinhard Schabelmann.
Schabelmann dettava a Nelly le mail che ricevevo. Fu lei a dirmi che il suo capo, nato nel 1916, era troppo anziano per sedersi a scrivere davanti a un computer. L’uomo assicurò che mi trovavo sulla via giusta, quella di Hitler fuggito in Argentina e offrì la sua testimonianza visto che – come disse — aveva partecipato lui stesso all’operazione di evacuazione del Fuhrer verso il Sud America.
I rapporti con Schabelmann — che visse prima in Argentina e poi in Uruguay — si mantennero per anni anche se non acconsentì mai a un‘intervista faccia a faccia, perché di questo la sua famiglia aveva molto timore.
Per sua serenità e convinzione che la storia vada corretta per il futuro, effettivamente il Fuhrer sopravvisse alla guerra e morì in Argentina. Sono stato giovane, responsabile e importante testimone dei fatti, compreso il tempo del suo arrivo e gli anni a seguire, uno degli ultimi superstiti di questo intrepido e viaggio dall’Europa. Passeranno anni, molte generazioni, prima che si possa svelare la verità, ci sono ancora troppe tracce economiche e interessi in movimento riguardo al denar introdotto, un’indagine porterebbe allo scoperto troppi affari che coinvolgerebbero importanti imprenditori del Paese, come pure causerebbe una crisi di proporzioni inimmaginabili nel governo degli Stati Uniti e della stessa Europa. Passeranno cento anni prima che una ricerca vera possa essere portata a termine. Quando ormai non ci saranno più i responsabili diretti.
Il Fuhrer è stato solo una pedina sulla scacchiera di certe corporazioni e non dell‘epoca, ma attuali. Lei si stupirà di come si mantiene intatto il fatturato e, nella ricerca di parte del bottino perso in Argentina, non hanno piste, ma le tracce non gli mancano. In un ambiente umano in cui il tradimento è come l’aria, tanto necessaria per respirare, il Fuhrer perse solo la guerra, ma l’economia era sul punto di conquistarla, la perse a causa dell’età e di certi personaggi che a volte chiamò “camerati”. Sono certo del dolore del nostro Fuhrer nei suoi ultimi anni. Disse: “mi sono sbagliato tre volte nella mia vita, fidarmi di Heinrich (Himmler), fidarmi di loro (banchieri e imprenditori) e non fidarmi di me stesso “. Ogni giorno della sua vita, dopo Berlino e fino a che non ci lasciò, furono ore di angoscia e non troverà pace fino a che la verità non verrà alla luce, ma ancora non è tempo. E’ sulla strada giusta, ma non dimentichi che il tradimento e il movimento che il mondo considera morto, godono ancora di ottima salute “.
Alla seconda comunicazione con Schabelmann, mi rispose: “ Nessuno ha idea dell‘effettiva proporzione degli interessi a cui mi riferisco. Da qui il rischio cui mi sottopongo. Spiego il perché della mia assoluta decisione di mantenere l‘anonimato. In diverse occasioni ho cercato di sbarazzarmi di questi problemi e di non farmi coinvolgere oltre, ma ho partecipato a riunioni in cui si decideva di far sparire fisicamente membri o persone interessate al destino dei valori sottratti, non credo che abbiamo cento anni di perdono, come dice la parabola “.

“Ero uno di quegli uomini, un giovane a quel tempo, con una vita inimmaginabile, ho avuto competenze che superavano lo stesso Von Ribbentrop, lui aveva meno libertà di azione ed era molto meno a conoscenza di cosa si tramava ad altri livelli, sono stato uno degli agenti migliori e forse è per questo che sono arrivato alla mia età “.
“Il Fuhrer in Argentina va visto in quest’ottica: un uomo senza alcun potere, senza influenza sul futuro, quasi vecchio, riluttante e totalmente demoralizzato, ritirato dalla politica, con il dolore per lo sradicamento forzato e tenuto a distanza da tutto l’alto comando, era questa la condizione del nostro Fuhrer in quel momento, si trattava solo di sopravvivere e tali erano le condizioni, da quel momento in poi i nemici del comunismo sarebbero stati unicamente gli Stati Uniti; il mondo può solo accettare e capire che Hitler sopravvisse alla guerra e si stabilì in Argentina. Se guardiamo all‘uomo da questo aspetto, posso garantire che attraversò gravi difficoltà economiche nei suoi ultimi giorni e che, molti di quelli che, fino alla caduta di Berlino, davano la vita per lui, in Argentina si rifiutarono di aiutarlo e si negarono perfino di fargli visita per precauzione, per convenienza o semplicemente perché erano nazionalsocialisti di nome ma non di fatto “.
Sapevamo dell’imminente arrivo di Hitler ma, fino a tre giorni prima, non conoscevamo data e luogo esatta dell’arrivo, io ero il collegamento tra le ambasciate e posso assicurare, con tutta certezza, che le più alte cariche del governo americano sapevano che il Fuhrer si trasferiva in Argentina, ma mai si parlò della possibilità che si suicidasse veramente, il suicidio da sempre fu come calare il sipario sulla sua vita politica e personale.
La strategia venne ispirata dall‘Intelligence americana, la logistica passò interamente ed esclusivamente per noi ed era semplice: dare rifugio a un uomo esiliato e senza alcun potere, dare protezione a uno dei creatori del nazionalsocialismo e garantire massima riservatezza sul suo nascondiglio. Dovevamo preoccuparci solo di un civile: Adolf Hitler, questo facemmo e la nostra missione sarebbe finita alla sua morte. Quando Bormann arrivò in Argentina la faccenda prese un‘altra piega e alcuni di noi ignorarono il caso. Il governo di Adenauer era praticamente gestito dagli americani sul piano economico e da Bormann su quello politico fino al 1951. Dopo la morte della signora Perón, Bormann lasciò il Paese e ognuno fece quello che voleva… “.
“Sfortunatamente i peronisti difendevano ciecamente il loro mentore, il generale Perón, cercando di allontanarlo dalla sua tendenza filotedesca, dal suo gradimento e dalla sua ammirazione per il nazionalsocialismo. Mentre ciò accadeva, nessuno voleva accettare la verità, il Fuhrer era suo ospite. Perón fu a tutti gli effetti un maggiordomo e i servizi segreti americani, finanziati dalle grandi corporazioni che beneficiarono del Piano Marshall, i padroni dell’hotel chiamato “Nuovo Ordine Mondiale “.

Erano vere tutte queste informazioni e le altre che l’anziano signore continuò a fornire fino al 2010? In seguito non si seppe più nulla di lui. Era morto? All’epoca avrebbe avuto 94 anni.
Schabelmann riportò diversi fatti relativi a Hitler in Argentina e mi assicurò che un suo grande amico, che considerava un fratello, era stato Jorge Antonio, il braccio destro di Perón, proprietario di Inalco, in Patagonia, dove Hitler visse per anni.


20 maggio 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Da New York si annuncia che l’annunciato proposito roosveltiano di proclamare il cosiddetto “stato d’eccezione” di primo grado ha avuto una viva eco in tutti gli Stati Uniti.
(occorre notare come abbia avuto gradatamente effetto la psicosi della guerra, inculcata ed istigata da Roosevelt)

 

Attività militare.
FRONTE NORD-OCCIDENTALE. 33mila tonnellate di naviglio commerciale nemico affondato nell’Atlantico.
Un sottomarino affondato ed una nave mercantile danneggiata nella zona di mare attorno all’Inghilterra.
6 apparecchi inglesi abbattuti. Attacco aereo a impianti portuali dell’Inghilterra meridionale e sud orientale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacchi aerei a Creta.
Un incrociatore inglese incendiato: 6 apparecchi distrutti al suolo: 6 cannoni antiaerei fuori combattimento. Attività di reparti nell’Africa settentrionale.

IRAQ. Attacchi aerei inglesi a Bagdad. Scontri di pattuglie e di piccoli reparti.


war report: 20mag1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: L’intera forza tedesca, con gli aerei e le navi di scorta hanno continuato a nord est ed a ovest, attraverso le acque scandinave. Anche se il gruppo Nord britannico aveva tentato di mantenere l’itinerario fuori dalla rotta di trasporto per conservare la sua segretezza, per lo sgomento di Lütjens, un buco nella rete del convoglio si stava creando. Uno squadrone di aerei svedesi che volava per una missione di riesame di routine, a circa 20 miglia nautiche ad ovest di Vinga, ha scoperto le navi tedesche e ha segnalato il loro avvistamento alla sede navale di Stoccolma. Il tempo era chiaro e alle 13.00 le navi tedesche furono avvistate dall’incrociatore svedese Gotland (capitano Agren) che riferiva l’avvistamento a Stoccolma. Lütjens supponeva che questa nave avrebbe riportato la sua posizione e alle 1737 ha trasmesso questo incidente al gruppo Nord, alla stazione di comando navale tedesca con sede a Wilhelmshaven, ora sotto il comando del generale Admiral Rolf Carls. Più tardi, dall’ambasciata britannica a Stoccolma, Denham trasmise il seguente messaggio all’Ammiragliato a Londra: “Kattegat, oggi 20 maggio. Alle 15:00, due grandi navi da guerra, scortate da tre cacciatorpediniere, cinque navi e dieci o dodici aerei, sono passate da Marstrand, a nord-est”. Nel frattempo, alle 16.15 del pomeriggio, la quinta Flotilla di Minesweeping (Fregattenkapitän Rudolf Lell) si è unita temporaneamente al gruppo di battaglia tedesco per aiutarli. L’ammiraglio Lütjens ha dato l’ordine di non passare attraverso l’apertura della barriera della miniera di Skagerrak per paura che i sottomarini britannici potevano stare in agguato non appena oltre. Ordina a Fregattenkapitän Lell di aprire un nuovo passaggio attraverso il campo. Era un’operazione che richiede molto tempo. Le navi tedesche, che ora hanno marciato a 27 nodi, dirigendosi verso ovest, hanno passato il campo minato di Kristiansand. I tre distruttori, Z-10, Z-16 e Z-23, erano già avanti, seguiti rispettivamente dalla Bismarck e dal Prinz Eugen. A Viggo Axelssen, della resistenza norvegese, che aveva debitamente segnalato l’avvistamento agli inglesi a Londra tramite il trasmettitore personale segreto di Gunvald Tomstad, a Flekkefjord, non fu preso in considerazione. I britannici avevano ora una conferma indipendente della precedente relazione di Denham. Durante la notte i tedeschi si diressero a nord dopo la costa norvegese.

Il tenente polacco J. Just, prigioniero di guerra di Oflag IV-C al castello di Colditz in Germania, è scappato dall’ospedale di Villingen, in Germania, ma è stato catturato vicino a Basilea sul confine svizzero-tedesco.

 

Regno Unito: Il Primo Ministro Churchill ha dichiarato di non essere disposto a fare nessuna dichiarazione sull’arrivo di Rudolf Hess in Gran Bretagna.

 

Fronte Occidentale:

La Gestapo arresta il leader comunista della resistenza Gabriel Peri, a Parigi.

Una circolare rilasciata dall’ufficio centrale dell’emigrazione racconta ai consolati tedeschi che Göring ha vietato tutta l’emigrazione degli ebrei dalla Francia e dal Belgio per la ” imminenza della soluzione finale“.

Il sottomarino italiano Perla arriva a Bordeaux dall’Eritrea e la nave tedesca Dresden è arrivata a Bordeaux con i prigionieri catturati dal Zamzam dall’incrociatore Atlantis.

 

Medio Oriente: Gli aeroplani della RAF hanno impegnato gli aerei della Luftwaffe a Mosul  su Fallujah. La Luftwaffe ha attaccato il campo RAF di Habbaniyah.

 

Nord Africa: Il generale britannico Wavell ordina alla VII divisione australiana (Gen. Gen. John Lavarack) di trasferirsi da Mersa Matruh in Palestina in preparazione all’invasione della Siria.

 

Oceano Atlantico: I sottomarini tedeschi U-94, U-98, U-109 e U-556 hanno attaccato il convoglio alleato HX-126 250 miglia a sud-est di Cape Farewell, Groenlandia, affondando 7 navi contemporaneamente. Alle 04:58, il Norman Monarch, nella posizione n. 91 del convoglio HX-126, è stato silurato ed affondato dall’U-94. L’Harpagus, nella posizione n. 93, era la nave di salvataggio della colonna designata per osservare e salvare gli eventuali sopravvissuti. Dopo aver raccolto l’intero equipaggio di 48 uomini, ha deciso di riagganciarsi al convoglio.
Alle 23:20, l’Harpagus, si è quasi rimesso in posizione, ma è stato colpito da due siluri dell’U-109, sul lato di dritta ed è affondato molto rapidamente. 25 membri dell’equipaggio, quattro artiglieri, tre passeggeri sono stati perduti e 26 sono sopravvissuti. Il comandante della nave, 17 membri dell’equipaggio e 22 sopravvissuti sono stati imbarcati dal distruttore HMS Burnham e sbarcati a Reykjavik.
Alle 14:48, 14:50 e alle 15:16, L’U-556 ha sparato i suoi siluri al Convoglio HX-126 a sud di Cape Farewell e affondato altre tre navi, la Darlington Court, British Security e Cockaponset. La British Security ha preso fuoco dopo che è stata colpita ed è bruciata per tre giorni fino a quando non è scomparsa nel mare. Il comandante, 48 membri dell’equipaggio e quattro artiglieri sono stati persi. Il comandante e altri 40 membri dell’equipaggio del Cockaponset sono stati prelevati dalla nave di salvataggio olandese Hontestroom e sbarcati a Reykjavik. Il comandante Charles Hurst, dieci membri dell’equipaggio e un artigliere della Darlington Court sono stati prelevati anche questi dalla nave di salvataggio Hontestroom e sbarcati a Reykjavik. Sono stati perduti 22 membri dell’equipaggio, tre artiglieri e tre passeggeri. Al 1817, il John P. Pedersen, disperso dal Convoglio HX-126, è stato silurato dall’U-94, a 160 miglia a sud della Groenlandia. Un cannone britannico è stato perso e 37 sopravvissuti hanno abbandonato la nave in due imbarcazioni di salvataggio. L’U-boot ha affondato la nave con due colpi sparati alle 18:50 e alle 19:20. 16 superstiti in una barca sono stati raccolti dalla nave di salvataggio olandese Hontestroom il 23 maggio e portati anch’essi Reykjavik. L’altra nave di salvataggio con 21 sopravvissuti, compreso il comandante (13 norvegesi, due olandesi, due svedesi e quattro britannici) è andata perduta e non è stata più trovata.

Il sottomarino tedesco U-138 ha affondato la nave britannica Javanese Prince, a 155 miglia a nord-ovest delle Ebridi esterne, in Scozia. Il sottomarino italiano Otaria ha affondato la nave britannica Starcross, a 430 miglia ad ovest dell’Irlanda; L’intera squadra è sopravvissuta.

 

da parte americana:

La Task Force 2 americana della USN è costituita dal vettore aereo USS “Wasp” (CV-7); L’incrociatore pesante USS “Quincy” (CA-39); E i cacciatorpedinieri USS “Kearny” (DD-432) e USS “Livermore” (DD-429) partono dalle Bermude per una pattuglia di neutralità di 4.000+ miglia che si concluderà a Bermuda il 3 giugno.
Il gruppo di Wasp Air è costituito da Squadrone Marine Bombing Two (VMB-2), Squadra Combattente Seventy
One (VF-71) e Squadron Scouting Seventy Two Two (VS-72).
(questa è l’ennesima dimostrazione USA della sua pressante volontà di entrare nel conflitto. Perchè se si disegna arbitrariamente un’area di pattugliamento così vasta è come dichiarare che l’Oceano Atlantico è tutto tuo e la cosa porta inevitabilmente al confronto bellico. Se si va in mare mostrando gli artigli, anche se si dichiara che è solo per difesa, non ci si può aspettare che gli altri ci credano. Ma credo che ora il problema sia ormai già superato)

 

Mediterraneo: Hitler oogi invade l’isola di Creta (Unternehmen Merkur). Il piano tedesco di assalto era in realtà un compromesso dei due piani. Il Generaloberst Alexander Lohr della Luftflotte 4 ha favorito gli sbarchi intorno a Canea e Maleme nella parte occidentale dell’isola con le forze che colpivano ad est. Il generale Kurt Student, padre fondatore delle forze aeree tedesche, propone l’atterraggio in tre punti: Canea-Maleme, Retimo in Occidente e Heraklion al centro. Il compromesso è un attacco a due fasi, la prima fase consiste in una discesa a Canea-Maleme al mattino e una a Retimo ed a Heraklion, nel pomeriggio. Le forze utilizzate nell’attacco consistono nel XI Fliegerkorps del generale Student, la  VII Fliegerdivision – tre reggimenti di paracadute e un reggimento di aviazione aereo di tre battaglioni di paracadutisti e un battaglione d’assalto di ben 8.100 uomini. Il Generalmajor Conrad dispone di 493 trasporti di Ju52 e di settantadue DFS 230 di KGzbV 1, 101, 102, 105 106, i KGzbV 40 e 60 e Luftlandgeschwader 1, appositamente formati. Due battaglioni di truppe di montagna e una divisione di montagna sotto Generalleutnant Julius Ringel verranno da mare scortati dalla Marina Militare Italiana. In corso c’è un massiccio supporto aereo della Luftwaffe che ha oltre 400 bombardieri e 200 caccia. Il supporto aereo deve essere fornito dal VIII Fliegerkorps, con bombardieri da I e III./KG 2 e III./KG 3. X Fliegerkorps che fornirà anche i bombardieri da parte di LG 1, II./KG 26 e III./KG 30 di Foggia, Brindisi, in Puglia. La copertura dei caccia chiusa è fornita da II e III / 77 e I (J) ./ LG 2 in totale 119 Bf 109 con Stukas da StG 2. Il Generale Student è al comando e ha la quinta Divisione Mountain di riserva. Complessivamente i tedeschi impegnano 23.000 soldati. La guarnigione britannica consiste principalmente di truppe recentemente evacuate dalla Grecia. Ci sono 32.000 truppe britanniche e del Commonwealth e circa 10.000 Greci. Il generale Freyberg è al comando.


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