24 aprile 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsDa Washington si informa che il Governo ha intenzione di stabilire, prossimamente, l’estensione del servizio aeronavale di sorveglianza sull’Atlantico fino a mille miglia dalle coste americane. L’annuncio fatto ai giornalisti viene interpretato nel senso che Roosevelt ha intenzione di far scortare i convogli navali di rifornimento diretti all’Inghilterra, fino a metà percorso dall’Inghilterra.

Da Berlino si informa che un comunicato ufficiale rivela che il Fuhrer ha ricevuto il 24 aprile, al suo Quartier Generale il Reggente di Ungheria, A. S. Horty, il quale ha fatto poi ritorno a Budapest nella stessa giornata.

 

Attività militare.
FRONTE SUD-ORIENTALE. La capitolazione dell’armata greca del nord è conclusa a Salonicco tra il Comando Supremo Alleato ed il Comando dell’armata greca. Truppe terrestri penetrano nelle posizioni delle Termopili. 30 carri armati britannici catturati tra Larissa e Lamia.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. attacco aereo italo-tedesco a Tobruk. 6 apparecchi inglesi abbattuti; 1 tedesco abbattuto. 1 apparecchio inglese abbattuto a Malta.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Attacchi aerei ad aeroporti britannici, ad impianti portuali di Narwich, di Plymouth; un cacciatorpediniere e due navi mercantili colpite. 1 apparecchio inglese abbattuto.


war report: 24apr1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: Nell’incontro con l’ammiraglio Horthy ungherese Hitler ha rifiutato aiuti militari  per l’operazione Barbarossa in cambio di concessioni territoriali.

Il Comando di Bomber RAF ha inviato 69 aerei per attaccare Kiel. durante la notte.

Regno Unito: Un caccia notturno tedesco ha attaccato un aeroplano inaddestramento vicino all’aeroporto di Church Fenton.

Fronte Occidentale: Il Comando di Bomber RAF ha inviato 12 aerei per attaccare Le Havre durante la notte e 24 aerei per attaccare gli obiettivi costieri.

Eastern Europa: Un inviato navale tedesco di Mosca, ha avvisato il quartier generale della Marina tedesca che gli inglesi avevano dedotto che l’invasione tedesca dell’Unione Sovietica, era programmata per il 26 giugno 1941 e che gli inglesi avevano condiviso queste informazioni con l’Unione Sovietica .

 

Nord Africa: Alle 07:00 la fanteria italiana ha attaccato le difese di Tobruk in 2 punti dopo un tiro continuo di artiglieria all’alba. Avanzando in formazione, sono stati fermati da un fuoco intenso di armi da fuoco australiane dalle postazioni britanniche di artiglieria nel retro. Gli attacchi sono finiti in un’ora (107 prigionieri italiani catturati).

Circa 18 aerei della Luftwaffe e Italiani  hanno attaccato Tobruk.

 

Oceano Atlantico: La Marina americana ha esteso la sua gamma per il pattugliamento di Neutralità fino ad est dell’Islanda e a sud fino a Rio de Janeiro. Roosevelt ha ordinato formalmente alle navi da guerra americane di segnalare i movimenti delle navi da guerra tedesche ad ovest dell’Islanda. Questo sta già succedendo in modo non ufficiale. Le informazioni sono di solito passate in un modo o nell’altro ai britannici.

 

Mediterraneo: Quando l’ordine di ritiro per i britannici è stato ricevuto la mattina del 23, è stato deciso che ciascuna delle due posizioni alleate doveva essere tenuta ciascuna da una brigata . Queste brigate, l’australiana 19 e la 6a New Zealand dovevano tenere il passo il più a lungo possibile, permettendo alle altre unità di ritirarsi. Il generale Vasey, comandante della 19a Brigata, ha dichiarato: “Qui stiamo solo sanguinando dappertutto”. I tedeschi attaccando hanno incontrato una feroce resistenza perdendo 15 carri armati e con notevoli perdite. Gli australiani e i neozelandesi hanno tenuto l’intera giornata. Con l’azione ritardata compiuta, si sono potuti ritirare in direzione delle spiagge di evacuazione e istituire un altro forza di rilancio a Tebe.
I britannici sono evacuati via mare verso Creta e 13.500 truppe sono state portate via da Raphtis (Sud di Atene) e da Nauplia (penisola Peloponnese) in una notte. le navi HMAS Perth (crociera), Stuart, Vampire, Vendetta, Voyager e Waterhen (cacciatorpediniere) hanno partecipato all’evacuazione delle truppe dalla Grecia; l’HMAS Perth da Port Rafti, mentre l’HMA Stuart e l’HMA Voyager dal porto di Navplion ha imbarcato 301 unità, oltre a una gruppo nutrito di infermieri australiani, neozelandesi e britannici. L’HMAS Vendetta ,, (cacciatorpediniere), ha evacuato 350 truppe ANZAC dalla spiaggia di Megara, in Grecia. Altri 70 sono stati tolti dalla nave sorella HMAS Waterhen, che ha dato copertura a mare per l’evacuazione.

I paracadutisti tedeschi hanno catturato il canale di Corinto.
Nel frattempo, la Luftwaffe ha colpito ancora i battelli che partono dalla costa greca. Gli aeromobili tedeschi hanno affondato la nave ospedaliera Andros e 11 cargo al largo della costa e hanno danneggiato l’incrociatore britannico HMS York e il sottomarino HMS Rover a Suda Bay, Creta.
Le navi torpiste greche Aigli, Alkyoni e Arethousa sono state affondate  per impedirne la cattura. Le truppe britanniche hanno tenuto gli attacchi tedeschi durante il pomeriggio e hanno dsitrutto 15 carri tedeschi, prima di ritirarsi dopo il tramonto. Alle 19:00, la nave greca Hellas è stata bombardata mentre imbarcava 500 civili britannici e 400 soldati alleati feriti, uccidendone 500. Durante il ritiro britannico, aerei tedeschi hanno attaccano la spedizione al largo della Grecia riuscendo ad affondare un trasporto  di truppe, da 20.000 tonnellate, nella baia di Nauplion.

 


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L’isola Huemul.

I progetti. Gli uomini. Un nuovo Fuhrer.

L’Argentina non rappresentava soltanto un possibile rifugio lontano e sicuro per i nazisti in fuga, ma un luogo ideale per lo sviluppo dell’energia atomica, motori speciali per sottomarini, aerei modernissimi e armi di ultimissima generazione.
Con la benedizione di Peron che voleva costruire una potenza mondiale.
Questa joy-venture tra nazisti ed argentini era diretta dal prof. Ronald Richter, in realtà un vero austriaco, che lavorava a stretto contatto con gli scienziati Beck, Haffke, Ehrenberg, Seelmen-Eggbert, Greinel e gli italiani Abele e Pinardi. In quel luogo, assolutamente isolato e remoto — un’isola fortemente presidiata da unità dell’esercito argentino — si lavorava con successo anche su altri progetti, incluso quello di un motore ad energia nucleare da utilizzare nei sottomarini.


L’avventura nucleare sull’isola Huemul comincia una attività febbrile. In poco tempo sorgono vari edifici destinati a laboratori e depositi, che si riempiono di macchinari costosissimi – lo scienziato ne ordina a getto continuo, senza badare a spese – ed anche una centrale elettrica per ottenere l’enorme quantità di energia necessaria agli esperimenti. Quello dell’energia elettrica risulta essere un elemento chiave nei confusi e spesso contraddittori esperimenti dello scienziato: Richter arriva al punto di ordinare una bobina di rame alta 4 metri e larga 3, del peso di 50 tonnellate. Il problema era, quel punto, trasportarla sul posto.

laboratorio privato di Richter

Parallelamente, in un altro centro militare e con la supervisione dello stesso Hitler, si stava preparando un missile da crociera.
Su questo tema resta molto da scoprire poichè c’è carenza di informazioni ufficiali, ma per il motore nucleare sembra che sia alla base del primo sommergibile nucleare al mondo, il “Nautilus”, costruito poi dagli Stati Uniti e varato nel 1954. Ma prima fu sviluppato in Argentina in segreto. Non è nuova la notizia che a fine conflitto gli americani fecero manbassa di scienziati e progetti altrui per sembrare grandi e potenti.
Ricordiamo l’operazione Paperclip, ma soprattutto 1000 altre operazioni segrete che fruttarono segreti militari decisivi.
A questo tourbillon di missioni scampò miracolosamente il capo della fabbrica Focke-WulfFlugzeugban Kurt Tank, progettista del primo caccia a reazione argentino, il famoso Pulqui II (significa “freccia“), ma copia dei progetti del TA-183, per mano di uno spionen, finirono nelle mani dei sovietici che svilupparono di colpo il famoso MIG, che in realtà è lo stesso.

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Nel 1948 A Buenos Aires giunse il pilota Hans Rudel sotto il falso nome di Emilio Mayer. Era una persona famosa se si considera che a Berlino conferiva direttamente con Hitler — il quale lo aveva decorato con la Croce di Ferro con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti riservata a non più di 12 persone in tutto il Reich — e che osava contraddirlo quando la sua opinione non coincideva con quella del suo capo. Cosa decisamente rara per un ufficiale.
Lavorava per le Industrie Aeronautiche e Meccaniche della Stato (IAME) ed era diventato subito socio del Club Andino Bariloche, solo per nazisti in Argentina. Nel 1951, sentendosi più sicuro, riprese il suo nome, e in breve tempo divenne il leader del neonazismo.
Nel 1952 il Partito dell’Impero Tedesco di estrema destra lo nominò il “Nuovo Fuhrer”(edizione21luglio1952). Non è chiaro se la cosa implicasse la tacita approvazione di un Hitler stanco ed in pensione.
Nel frattempo, già dal 1948, il governo argentino aveva creato una commissione speciale per esaminare i singoli casi degli immigrati, in particolare quelli con documenti falsi o non idonei all’ingresso nel Pease, con l’intento di facilitare l’accesso ai nazisti.
Contemporaneamente, da più parti giungevano voci che Hitler ed Eva Braun vivessero agiatamente in Patagonia in uno dei grandi ranch, che si estendono per migliaia di ettari, di proprietà di nazisti, dove se non parli tedesco è impossibile ottenere qualsiasi informazione. Questo potrà sembrare troppo poco, ma è così.
Comunque, le indagini portavano tutte al ranch San Ramon.
(tutte le info più profonde, come quelle relative a Casa Inalco, sono nel libro Bariloche Nazi di Abel Basti).


2 days – naval losses

Non so, a questi ritmi… solo in due giorni …

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23 aprile 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsDa Salonicco si informa che il Re Giorgio di Grecia ed il governo greco hanno lasciato Atene per l’isola di Creta.
Il Re ha lanciato un nuovo proclama alle sue truppe.

Il Ministro di Grecia a Sofia ha comunicato al Governo bulgaro che la Grecia ha deciso di rompere le le relazioni diplomatiche con la Bulgaria.

 

Attività militare.
FRONTE SUD-ORIENTALE. Battaglia con retroguardie inglesi alle Termopili. 7 navi mercantili nemiche per 37mila tonn. affondate; 12 danneggiate. Una nave da guerra colpita nel golfo di Suda. 24 aerei distrutti al suolo.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacchi aerei alla valletta (Malta). Un cacciatorpediniere inglese colpito. 1 apparecchio inglese abbattuto. Nulla di notevole sul fronte libico.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. 14mila tonnellate di naviglio mercantile nemico affondate. Attacci aerei su Plymouth, Portsmouth, sulle coste orientali scozzesi. Tentativo d’incursione inglese sul territorio occupato. 1 apparecchio britannico abbattuto.


war report: 23 aprile 1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: L’incrociatore mercantile armato tedesco Thor ègiunto ad Amburgo, in Germania, terminando una missione-raid di 322 giorni che copriva 57.532 miglia che hanno visto l’affondamento di 11 navi mercantili e un incrociatore britannico armato.

 

Fronte Occidentale: Il comandante di Bomber RAF ha invito 67 aeromobili per attaccare navi da guerra a Brest, durante la notte e 37 aeromobili per attaccare gli obiettivi costieri.

 

Eastern Europa: Un ennesimo agente sovietico riferisce a Stalin da Praga che la Germania invaderà a maggio. Il tedesco sta continuando ad ammassare divisioni su divisioni, per l’operazione Barbarossa, ora schierate lungo il confine con l’Unione Sovietica. 

La Bulgaria ha firmato un contratto per la consegna dei carri armati francesi catturati dalla Germania.

 

Mediterraneo: Atene. La Grecia cede all’esercito tedesco. Dalla città di Ioannina, le truppe tedesche scendono lungo la costa occidentale (ionica), verso Delphi e la penisola del Peloponneso,  fiancheggiando le posizioni Alleate alle Thermopili, minacciando l’imminenza dell’evacuazione. La Seconda Armata bulgara inizia a occupare la Tracia. Nel frattempo, i paracadutisti tedeschi sono sbarcati sulle Isole Egee. I bombardieri tedeschi hanno affondato la nave da guerra greca Kios, il dragamine Nestos, la nave ospedaliera Policos, la corazzata Kilkis, la nave incrocuatore Lemnos, 12 navi da trasporto e 1 carro armato. La torpediniera greca Doris è stata affondata per impedirne la cattura. All’insistenza di Mussolini è stato firmato un secondo documento di resa greca a Salonicco che includeva gli italiani che inizialmente non erano stati inclusi su volere preciso dei greci.
Il re Giorgio II di Grecia, il principe ereditario Paolo, il primo ministro Emmanuel Tsouderos e altre figure importanti del governo greco sono  stati evacuati a Creta, dove è stato avviato anche un tentativo di evacuare altro personale da Creta all’Egitto. I Bf 109 e 110 hanno trovato un campo aereo britannico e hanno distrutto 13 Hurricane sul terreno (costringendo i sopravvissuti ad evacuare a Creta). I disastri sono sempre così.

Un convoglio dell’asse è stato individuato da aerei britannici nel Mar Mediterraneo che navigavano verso Tripoli, in Libia. I cacciatorpedinieri britannici HMS Jervis, Jaguar, Janus e Juno non sono stati in grado di intercettarli. nella notte,il cacciatorpediniere Juno è riuscito a trovare e ad affondare il trasporto truppe italiano vuoto Egeo, fuori dalla costa libica.

 

Nord America: L’America First Committee tiene il suo prima convegno di massa a New York City, con Charles Lindbergh come relatore principale. Alla riunione Charles Lindbergh ha affrontato 30.000 persone e ha chiesto pubblicamente che gli Stati Uniti rimangano fuori dalla guerra. Condanna la Gran Bretagna per aver «incoraggiato le nazioni più piccole dell’Europa a combattere contro probabilità senza speranza» e avverte che gli inglesi stanno tentando di trascinare gli Stati Uniti nel «disastro di questa guerra».


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Altri sottomarini. Convogli.

 

Nel 1982, un tedesco di nome Rudiger Conrad affermò al giornale “Ambito Financiero” di aver partecipato al piano di evacuazione del Terzo Reich. Dichiarò di aver comandato uno dei sottomarini di un convoglio – partiti ad intervalli regolari da un porto europeo.
Disse che si trattava di dieci sommergibili.
L’operazione, aggiunse, era stata comandata da Hitler in persona il 12 marzo 1945 e ricordava che nelle imbarcazioni vennero trasportate 611 persone con “abbondante equipaggio”, per una traversata di ventitrè giorni. Il viaggio non fu così tremendo come ci si aspettava; la cosa più fastidiosa era per il poco spazio a disposizione e l’aria viziata.
Data però la mancanza di nominativi e riferimenti precisi l’intervista non si protrasse e la cosa finì lì.
Più particolare è il racconto di una signora di Buenos Aires che racconta che suo padre le parlò di un fatto che lo aveva impressionato. Lui lavorava come muratore in Patagonia.
Un giorno di fine marzo 1945 tre sottomarini nazisti giunsero nel porto militare dove stava lavorando. Ricordava che si era creata molta agitazione e la base navale chiuse improvvisamente per motivi non precisati. I lavoratori vennero allontanati dalla struttura e l’uomo che prestava servizio per la ditta tedesca F.H.Schmidt si andò a posizionare casualmente in un punto dove però si scorgeva molto della banchina di approdo. Notò con grande stupore che dai sommergibili vennero scaricati uomini ed un’infinità di casse d’acciaio; ma la cosa più strana era che erano aiutati dai lavoranti autorizzati della base che si sbrigarono a caricare su camion e ad occultare il rimanente. Seppe inoltre che il sottomarino faceva parte di un convoglio di altri cinque che stavano per arrivare e che c’era bisogno di altro personale per scaricare più in fretta. Un suo conoscente gli aveva rivelato che aveva visto trattarsi di quadri, oro e documenti e c’erano molti gerarchi nazisti che non gli è stato possibile vedere da vicino.
Il fatto si era ripetuto anche in Argentina  e precisamente nella Caleta de Ios Loros, nella provincia di Rio Negro. E sempre secondo informazioni di qualcuno che aveva aiutato nei lavori, i sommergibili, ogni volta, trasportavano lingotti d’oro, varie valute (milioni di dollari, franchi svizzeri, sterline, ecc.), documenti segreti, relazioni di esperimenti scientifici, opere d’arte e progetti di vari sviluppi e invenzioni di grande valore.


Negli ultimi anni della guerra gli Alleati si vantavano di aver messo a punto un efficiente sistema di monitoraggio subacqueo e che sembrava impossibile che nel 1945 convogli interi di U-boot potessero passare l’Atlantico senza essere avvistati. Si vantavano, di fatto, di essere in grado di intercettare i messaggi della forza marina tedesca e di decifrarli con esattezza.

Le cose però non stavano così. Queste sono le chiacchere dei vincitori.
I sommergibili tedeschi che arrivavo in Argentina disponevano di una sofisticata tecnologia radar e di comunicazione ancora ignota agli Alleati.
Il radar si chiamava Radardetektor Fub26 Tunis e venne installato su alcuni sottomarini di ultima generazione dal maggio ’44; il modello di classe IX-D.
Daltronde la guerra, si sa, è fatta di misure e contromisure.
Dipende tutto dal momento in cui si vuole prendere in considerazione un certo periodo.


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