Archivi del mese: aprile 2016

war report: 30apr1940

Il Ministero della Guerra britannico ha dichiarato che nella zona di Dombaas gli inglesi, combattendo con incredibile coraggio, hanno resistito ad ogni attacco tedesco.
A nord di Stenkjer le pattuglie britanniche hanno inflitto pesanti perdite alle forze tedesche e nuovi atterraggi hanno avuto luogo lungo la costa della Norvegia.
warReport1940Il ministero dell’aviazione britannica ha annunciato che la British Royal Air Force (RAF) ha bombardato con successo le basi aeree della Luftwaffe a Fornebu, vicino a Oslo.
Un aereo inglese non è rientrato.
A tarda notte diversi aerei tedeschi si sono avvicinati alla costa orientale in più punti e hanno bombardato.
A Greenock, in Scozia, il cacciatorpediniere francese Maille Breeze ha subito un detonazione accidentale di due dei suoi siluri nella sezione anteriore della nave ed è affondato.
25 uomini sono stati uccisi, mentre 48 sono stati feriti.
Il dragamine britannico HMS Dundoon ha colpito una mina a Smith’s Knoll, vicino a Great Yarmouth ed è affondato, uccidendo 27 persone.
Un Heinkel He 111 è precipitato in fiamme a Clacton, ed è esploso. Due civili sono stati uccisi e si registrano 156 feriti, almeno 50 case sono gravemente danneggiate.
Per prudenza nei confronti dell’Italia, un mercantile britannico viene deviato dal Mediterraneo verso percorsi alternativi.
La 196° Divisione tedesca è arrivata a piedi a Dombås, in Norvegia,  dato che i loro veicoli erano stati resi inutilizzabili dopo gli scontri con le forze britanniche; i loro attacchi iniziali sono stati respinti dalla 15° Brigata, ma nonostante le gravi perdite subite, i tedeschi hanno costretto gli inglesi a ritirarsi al tramonto dietro la loro linea difensiva verso Åndalsnes.
Vicino a Oslo, i bombardieri della RAF, aiutati dai caccia navali lanciati dall’HMS Ark Royal e l’HMS Glorious, hanno condotto attacchi contro gli aeroporti tedeschi di Stavanger e Fornebu.
I tedeschi hanno rilevato la posizione delle avanguardie britanniche e hanno lanciato con successo un attacco che li ha fatti avanzare.
Fuori Namsos,alcuni aerei Ju 87 hanno attaccatouna corvetta anti-sommergibile britannica HMS Tarabuso, colpendola con una bomba eche ha fatto incendiare l’imbarcazione a poppa, uccidendo 20 persone; il cacciatorpediniere HMS Janus ha messo in salvo i sopravvissuti e affondato l’HMS Tarabuso per evitarne la cattura. Fuori Trondheim, Norvegia, aerei tedeschi hanno affondato il peschereccio britannico HMS Warwickshire; il suo relitto fu poi ripristinato dai tedeschi e rimesso in servizio.
Nel Regno Unito, una flotta britannica composta dagli incrociatori HMS Manchester e HMS Birmingham e dai cacciatorpediniere HMS Inglefield, HMS Diana e HMS Delight, sotto il comando del vice ammiraglio Layton, sono partiti da Scapa Flow, in Scozia per la Norvegia; il loro compito è quello di evacuare le Brigate 148 e la 15° Brigata britannica da Åndalsnes e Molde.
A Nikolaus von Falkenhorst è stata insignito Cavaliere con la Iron Cross medal.
I vigili del fuocodel sesto distretto navale dalla US Navy hanno combattuto un incendio che era sviluppato sulla petroliera norvegese Willy, che trasportava un carico di avio-benzina , nel fiume Cooper fuori Charleston, nella South Carolina, negli Stati Uniti.
Il battaglione di fanteria della marina italiana “Barfile” è atterrato a Cefalonia, in Grecia.
Oggi il ghetto ebraico è stato istituito a Lodz, in Polonia; per iniziare, ha già incamerato 230.000 ebrei, ma il progetto ne prevede molti di più nell’immediato futuro.
La nave ausiliaria PV Alversund è stata affondata dal suo equipaggio nei pressi di Stord, Hordaland, in Norvegia, per evitarne la cattura da parte dei tedeschi.
Oggi sono è entrata in campo la Serie XII Bis di sottomarini sovietici. Di questi i russi ne costruiranno 43 e soltanto 19 sopravviveranno alla guerra.
Serie-XII-Bis-submarine
Le navi MSW Dunoon ed Elgin della 4° Flotta MSW stavano scandagliando le acque nel sud dell’Inghilterra dopo che il piroscafo Cree era stato danneggiato, quando il Dundoon ha colpito una mina non lontano da Great Yarmouth nel campo minato da loro stessi.
L’esplosione ha causato anche l’esplosione successiva dell’Elgin che trasportava anche munizioni. Entrambe le navi sono affondate in 40 minuti trascinando sul fondo 29 uomini, compreso lo skipper e ferendone 5.
La nave TB Leopard è entrata in collisione con la nave DKM ML Preussen nello Skagerrak ed è affondata.
I sopravvissuti sono stati salvati dalla DKM TB Wolf.
Il cacciatorpediniere DD Maille Breze è stata affondata da un’esplosione accidentale a Greenock dopo aver caricato munizioni.
I tubi lanciasiluri della nave sono stati caricati a prua e a poppa e uno di questi siluri è esploso sul ponte. 25 dei 220 uomini di equipaggio sono stati uccisi. 47 sono i feriti.
Si riporta il danneggiamento grave anche delle navi ASW ST Goran,
Aston Villa, Gaul, Saturnus, Jardine e Warwickshire.

 

 

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30 aprile 1940: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsAlla Camera dei Comuni, Chamberlain annuncia che farà dichiarazioni sulla situazione in Norvegia verso la fine della settimana.
La risposta sovietica circa la ripresa dei negoziati commerciali anglo-russi è dichiarata insufficiente negli ambienti economici di Londra.
La stampa francese si preoccupa in modo particolare dei rapporti italo-anglo-francesi.

Attività militare.
In Norvegia le truppe tedesche, partite dalla regione di Oslo, si congiungono a Opdal con quelle provenienti da Trondheim.
Il Fuhrer dirige un entusiastico ordine del giorno rivolgendosi ai “combattenti del fronte di Norvegia”.
Il comunicato britannico annuncia accaniti combattimenti nella zona di Dombas.
I sottomarini inglesi Tarpon e Sterlet sono considerati perduti.
Affondano i piroscafi britannici Bradman e Cape Sirotoko.
Apparecchi inglesi bombardano la base di Fanebu, presso Oslo.


war report: 29apr1940

L’Ammiragliato britannico ha annunciato che altri tre navi di rifornimento tedesche sono state affondate, portando il totale a 28, dall’8 aprile.
(ovviamente l’ammiragliato britannico, come sempre e per non demoralizzare il suo popolo, annuncia solo il naviglio nemico affondato e non quello subito. Procedura imposta sin dall’inizio del conflitto e avvallata dal partito conservatore inglese).
warReport1940Il peschereccio HMS Hammond è stato affondato dai bombardamenti e l’HMS Larwood dato alle fiamme da una bomba incendiaria.
Secondo fonti ben informate, il sommergibile britannico HMS Unity è entrato in collisione con il cargo norvegese Atle Jarl, nel porto di Blyth, in Inghilterra, a causa della forte nebbia e causando la morte di 4 marinai e del tenente John Low. Il sommergibile è andato a picco in soli 5 minuti ma ha permesso al marinaio Henry Miller di mettere in salvo i suoi compagni. E’ stato insignito subito della George Cross per il suo grande spirito di sacrificio.
Il Ministero della Guerra britannico ha dichiarato che la posizione nel Gudbrandsdal, al momento, è rimasta  invariata.
Ci sono stati pesanti attacchi aerei della Luftwaffe su Aandalsnes e Molde.
Truppe della 196° divisione tedesca hanno marciato fuori della valle di Gudbrandsdal in Norvegia e si sono collegate con le truppe tedesche vicino a Trondheim, minacciando di circondare gli inglesi della 15° Brigata.
Un comunicato dell’esercito anglo-francese, rilasciato a Namsos, ha dichiarato che gli inglesi sono in contatto con le forze tedesche a nord di Stenkjer e che pattuglie tedesche sono state respinte con perdite da entrambe le parti.
Nel Regno Unito, i caccia britannici HMS Kelly, HMS Maori e HMS Imperial e il cacciatorpediniere francese Bison sono partiti per Scapa Flow, in Scozia, per evacuare le truppe britanniche a Namsos, in Norvegia e sono stati scortati da altri incrociatori e cacciatorpediniere.
La nave ospedale norvegese, Brand IV, è stata pesantemente bombardata dagli aerei tedeschi al largo Aalesund, vicino a Bjørnøy.
Successivamente questa nave sarà richiesta e riparata dai tedeschi.
Team557 è orgoglioso di fornire un’informazione rara, ottenuta a fatica.
La nave, in viaggio di ritorno da Ålesund a Åndalsnes, era di colore bianco, recava 4 croci rosse dipinte e batteva bandiera della Croce Rossa. Ben visibile. In quel viaggio non aveva pazienti a bordo ma accuserà 5 decessi e 12 feriti, di cui 3 in modo grave.
L’attacco aereo tedesco (… Rif Hafsten, Bjørn, et al 1991. Flyalarm Luftkrigen su Norge 1939-1945 Oslo, Sem & Stenersen), sostenuto da 3 Junker 88A (partiti dal Kampfgruppe G 30) ha costretto la nave a rifugiarsi nell’approdo di Bjørnøy, dove è riuscita a sbarcare i sopravvissuti al bombardamento, difendendosi con le poche mitragliatrici rimaste integre. Testimonianza del capitano Kreyerg, che era l’ufficiale medico responsabile.

M-S-Brand-IV


29 aprile 1940: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsCon decreto in corso l’Ambasciatore d’Italia presso il Vaticano, Dino Alfieri, è nominato ambasciatore presso il governo germanico.
L’Ambasciatore Bernardo Attolico, attualmente a Berlino, è nominato ambasciatore presso la Santa Sede.
In Danimarca quarantamila tonnellate di cereali sono requisite.

Attività militare.
In Norvegia, proseguendo nella loro avanzata, le colonne germaniche raggiungono Stören. Altre truppe occupano Röros.
Attacchi aerei germanici pesanti ad Andalsnes e Molde.
Le navi posamine inglesi Hammond e Larwood, tre navi trasporto germaniche ed un sottomarino tedesco sono affondati.
Oggi le truppe norvegesi ripiegano in disordine a Numendal e a Hallingdal.


Impressive!

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C’è stato un aspetto sempre poco valutato degli ultimi giorni del Reich.
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Primo step.
Karl Dönitz modifica la sua sede operativa: da Pilau, sul Baltico, a Flensburg, dove opera la Scuola navale della Marina tedesca.
Qual è la ragione di questo cambiamento?
Certamente a Pilau, in Russia, l’avanzata sovietica e i bombardamenti continui imponevano una scelta diversa, ma risulta particolarmente indovinata la scelta di Flensburg che si trova a nord della Germania,  sul Mar Baltico, ma al confine con la Danimarca che resta in mano dell’esercito tedesco. Un po’ più a nord della Danimarca, dopo aver attraversato lo Stretto di Drake, c’è la Norvegia ancora nelle mani dei nazisti e nello stesso angolo del territorio norvegese, il porto di Kristiansand, dove la flottiglia aspetta Hitler per la grande fuga. Ecco che diventa estremamente praticabile il volo da Berlino a Flensburg, sul territorio controllato dalla Germania, ora che i russi ormai hanno conquistato anche la capitale del Reich.
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Secondo step.

Hitler-escape-routeOra Dönitz ha la base navale sotto i suoi ordini diretti e secondo le disposizioni della resa germanica impone la resa ufficiale a tutti i sottomarini che stavano solcando il globo. Questo panorama ha uno scenario possibile: mentre il nemico ascolta l’ordine di Dönitz cessa anche di perseguire la flotta tedesca, perché centinaia di tali navi cominciano ad affiorare alla superficie del mare con la bandiera bianca. In questo modo, la grande flottiglia in fuga naviga silenziosa verso il Cile; esattamente verso Capo Verde,
in Cile. Al riparo dagli Alleati.

percorsi: 1) partenza da Kiel, aprile 1945; 2) fermata intermedia in Norvegia, 2 maggio 1945; 3) fine del conflitto, 8 maggio 1945; 4) ritorno in Norvegia e imbarco su sottomarino, 10 maggio 1945; 5) viaggio verso Capo Verde (Cile), luglio 1945;
6) arrivo a Mar del Plata (Arg), 17 agosto 1945.

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La mattina del 4 luglio 1945 però, un cacciatorpediniere brasiliano si scontra inaspettatamente contro un sottomarino a causa delle navigazione troppo superficiale e perciò si verifica la collisione.
La nave brasiliana avvisa un altro cacciatorpediniere in pattugliamento nelle vicinanze di tutto per quello che è successo e i due sottomarini incaricati di proteggere il convoglio del Fuhrer rimangono nella zona dell’incidente per fermare i brasiliani, mentre il resto, per sfuggire alle navi, cambia rotta verso sud.
Il secondo cacciatorpediniere, che arriva solo quattro ore più tardi a sostegno del primo è alla baia con uno staff di 360 uomini di equipaggio.
La situazione è complicata per i sommergibili tedeschi e uno degli U-boot spara un siluro contro la nave arrivata. L’impatto ha luogo solo sulla prua e vicino alla polveriera, quindi l’esplosione provoca gravi danni alla nave brasiliana che inizia ad affondare rapidamente.
Dei suoi 360 uomini se ne salvano solo 40.
Donitz-alla-base-di-FlensbuUna settimana dopo, il 12 luglio, un altro cacciatorpediniere brasiliano che era rimasto nella zona, rileva un sottomarino e lo attacca con bombe di profondità. E’ facile supporre che il sottomarino sia stato in immersione, sperando che gli inseguitori fossero convinti che fosse sfuggito, per poi riprendere il cammino.

Qui l’autore Muray ipotizza che, per ragioni di circostanza e colloqui ad alto livello con il Governo argentino, i due U-boot cambino rotta e decidano di non seguire il convoglio del Führer che ormai si erano allontanato. Così, il 10 luglio, l’U530 e il tenente comandante Otto Weirmutt, con il suo equipaggio di 54 uomini, si arrendono a Buenos Aires.
Intanto la stampa Argentina scrive di avvistamenti di almeno altri tre sottomarini, uno dei quali viene catturato dalla Marina, ma stranamente, dopo poco, annota che queste navi sono scomparse in direzione sud.
La flottiglia in fuga, nel frattempo, è entrata nel Pacifico.
Il sommergibile che trasporta Hitler è ancorato al riparo che l’Ammiraglio Dönitz chiama “paradiso in terra” e che altro non è che  l’ “Isola Amicizia”, in provincia di Aysen. Un terzo U-boot riposa nella Bahia Mansa ed un quarto sottomarino viene rilevato e attaccato dalla Fach en Iquique, ma fugge e oggi è affondato al largo della costa di Antofagasta. Un quinto sottomarino è stato fatto saltare con la dinamite, affondato e rimesso a galla su una spiaggia nella regione Seventh, ma per quella nave si racconta un’altra storia, perché è stata la scena di un omicidio plurimo.
U-boot-operations

Chi aveva interesse a far saltare in aria un sottomarino installato sul lato nord e vicino al faro di Carranza, faro della Marina cilena?

Senza dubbio è stato Martin Bormann ideatore della grande fuga.
Magari per ordine dello stesso Hitler.
Dopo aver raggiunto il luogo prescelto e scaricati i valori di carico, decide di eliminare la squadra per non lasciare testimoni e installa una carica esplosiva nel campo di siluri, dove tutto  esplode mentre dormivano. C’è un testimone che ha sentito l’esplosione nelle prime ore del mattino. In fondo, quel un piccolo gruppo di marinai era un potenziale pericolo per via di quello che sapevano, decidendo così di eliminarli. Come da copione, il principio di Hitler era quello di tenere il segreto con decisione fino alla sua esecuzione finale.
I viaggi, ad esempio, venivano sempre annunciati, ma si riservava di far conoscere solo l’orario di partenza sempre e solo all’ultimo minuto”.
Bormann ricordava una frase di Hitler: “Ho come standard un vecchio principio: Bisogna solo dire ciò che deve essere detto, che deve essere detto solo quando ha bisogno di essere detto“.
H-y-los-nazis-en-el-ParaguaDiversi anni più tardi, alcuni tedeschi sono arrivati in aereo, hanno ripreso il contenuto dell’U-boot e hanno mostrato il cavo che è stato utilizzato per il trasporto delle merci fino alla spiaggia.
Secondo lo storico paraguaiano Mariano Llano, che ospitò Hitler nei suoi ultimi anni, come emerge dal suo libro “Hitler e i nazisti in Paraguay”, Hitler sarebbe morto in terra Guarani nel 1974 dopo aver lasciato l’Argentina nel 1955, con la caduta di Peron.
Secondo il libro “Sulle orme di Hitler”, scritto dal giornalista Abel Basti, in Argentina, i resti di Adolf Hitler si trovano in una cripta sotterranea in Paraguay.
Abel-Basti-intervista

La presenza del leader tedesco in questo angolo della Patagonia era un segreto di Pulcinella, “non che tutti sapessero chi fosse Hitler in quella tenuta, ma coloro che l’hanno riconosciuto, per qualche motivo, come i dipendenti dell’azienda, hanno minimizzato sull’importanza di quella persona”, dice Basti.
“Per la gente di campo la guerra era praticamente inesistente, non esisteva la radio, i giornali erano inviati una volta al mese e non li leggeva nessuno.
Forse qualcuno sapeva che c’era una guerra, ma non ne ha mai compreso la dimensione né quella dei suoi personaggi, in particolare”, ha aggiunto.
Quando Peron fu rovesciato, durante la cosiddetta Rivoluzione liberatrice del 1955, molti nazisti si spostarono dall’Argentina verso i paesi confinanti, soprattutto verso il Paraguay e anche se esistono testimoni che affermano di aver avuto incontri con Hitler dopo tale data, lo stesso Hitler dovette migrare verso il paese Guarani, sotto lo pseudonimo di Kurt Bruno Kirchner.
Questo infatti sembra il nome dietro il quale si sia nascosto per anni Adolf Hitler, almeno in questa fase della sua fuga in Sudamerica.

Tras los pasos de HitlerSi dice che il Fuhrer sia morto il 5 febbraio 1971 e che sia sepolto in una cripta in un ex bunker sotterraneo nazista, in Paraguay, dove sorge oggi un “hotel moderno ed esclusivo”.
Basti scrive che la prima settimana di ogni febbraio, il personale dell’hotel chiude le sue porte in favore di un gruppo esclusivo di nazisti che vengono ad onorare il loro leader, “l’uomo che ha cambiato la loro vita, per loro e per tutti, per sempre”.

 

leggi articolo seguente.

 


war report: 28apr1940

Il Ministero della Guerra britannico ha dichiarato che un altro attacco tedesco nella Gudbrandsdal era stato respinto e che un ulteriore sbarco era stato eseguito con successo, nonostante le azioni tedesche contro Aandalsnes e contro le linee di comunicazione.
Gudbrandsdal: un distretto che si trova nella contea di Oppland, nella Norvegia orientale.
warReport1940Nessun ulteriore notizia dalla zona di Namsos, dove si afferma che le truppe alpine francesi hanno rafforzato il fronte britannico.
Secondo quanto riferito da Stoccolma, i tedeschi stanno cercando di minacciare le posizioni alleate a Dombaas e Stoeren, attraversando le montagne di Dovre a Toenset.
Bombardieri tedeschi hanno attaccato violentemente la città costiera indifesa di Aalesund e anche Molde è stata pesantemente bombardata creando ingenti danni.
Cinque piroscafi sono affondati negli ultimi giorni nel sud della Norvegia e di questi, solo uno è stato identificato come Progress, nave danese.
I ministri della guerra inglesi hanno ordinato l’immediato ritiro delle truppe britanniche da Trondheim, in Norvegia con la costernazione dei leader norvegesi. Nel frattempo, le truppe del 15° Brigata svolgono i loro compiti contro gli attacchi da parte della 196° Divisione tedesca. Hanno resitito per tutta la giornata prima di soccombere, a notte inoltrata, a 25 miglia a nord di Dombås.
Il Re Haakon VII e il governo norvegese sono stati evacuati a Tromsø, in Norvegia, tramite l’incrociatore britannico HMS Glasgow.


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