about Team557

about

Questo blog, è dedicato a mio padre. Per ricordare il mio papà (quello che si vede in “speciale”). Rubatomi da un tumore alla prostata, dopo che un’ARMIR ed una prigionia in Germania non erano riuscite a farlo secco. La vita va così. Non sono riuscito a parlarci molto. Allora scrivo. Scrivo qui di quello che penso, di quello che studio da sempre. Un po’ area segreta del mio io, un po’ blog.

Nato nel 2008 per ragioni di passione riportate qui sotto, oggi vive un momento diverso che mi porta ad interessarmi di argomenti più curiosi, più particolari e sempre meno generalistici. Sempre però sul secondo conflitto. Non sono un revisionista, non sono un fascista e non sono un comunista (esistono ancora?); piuttosto un giustizialista nel senso buono. Mi piace che la verità emerga dall’opportunismo, dal qualunquismo e dalla retorica, poi aggiungo anche… la pigrizia mentale. Ho letto e leggo tanto sulla Romagna in guerra, oltre al resto; mi interesso di guerra civile (e questo sì che è difficile, molto difficile) e scrivo ciò che penso. L’ho detto. Poi, chi mi legge mi conosce.

Il blog è il diario della mia mente.

Dal 1 settembre 2015 sto ripercorrendo, giorno per giorno, la seconda guerra mondiale riproponendo i bollettini di guerra, le notizie e gli articoli che trovo, per studiare e per far conoscere i diversi punti di vista. Intanto, è un lavorone e potrebbe esserlo ancora di più.

1nov2016. Desidero ringraziare per la decisive collaborazioni a questo blog Guido Hanselmann, Nils Haven.

Sono di Faenza, ma i miei interessi vanno molto più lontano.

team557pm@gmail.com è la mail.

 

La reason-why

Questo è anche uno spazio che ho voluto per condividere una passione-ossessione visiva che porto dentro; quella di vedere quanto si può della seconda guerra mondiale.

Sono anche un collezionista di documenti video e film di guerra. Direi, quasi maniaco. E’ così. Nonostante i miei limitatissimi mezzi.

Una nota:

il lavoro di ricerca, incisione, archiviazione occupa spazi e costi.
non chiedo 1000 lire al mese, ma qualche soldino…



15 responses to “about Team557

  • mitch

    heil! buona festa del papà!!!!

    Mi piace

  • mitch

    La certezza che i sanguinosi sacrifici di questi tempi duri saranno compensati dalla vittoria (applausi e acclamazioni dalla folla), se è vero, come è vero, che Iddio è giusto e l’Italia immortale (la folla grida: paolo, paolo!)

    53 anni or sono noi eravamo qui riuniti in questa piazza per celebrare la nascita trionfale di uno sbracciatore di sogni, di un musicista fancazzista, di uno stermina tedeschi… durante la quale avevamo sfidato il mondo e aperto nuove vie alla civiltà (applausi dalla folla). La grande impresa continua… con il tempo si matura esperienza, Io so, io sento che milioni e milioni di italiani soffrono di un indefinibile male che si chiama il male del pesce Lanconelli e il puzzo di bruciato fino in mansarda… (Sì!). Per guarirne non c’è che un mezzo: festeggiare. E festeggieremo! … con il santonorè (Sì!)

    Auguri pàààààààà!

    Mi piace

  • Fabio

    salve a tutti. volevo sapere se è ancora possibile ordinare i dvd al prezzo di 3€ più spese di spedizione?
    Fabio

    Mi piace

  • Carlo Pozzi

    sono il nipote di Alessandro Berretti: grazie per ricordare “Attenti al filo!”.

    sono cresciuto sfogliando le pagine disegnate da mio nonno.

    Carlo

    Mi piace

    • paola

      So no una studiosa che sta effettuando ricerche sulla vita e le opere dei pittori dei Lager, finalizzate ad una pubblicazione e all’allestimento di una mostra da parte dell’ANEI, (“Associazione Nazionale Ex Internati”), presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma.Ho il libro “Attenti al filo”, ma non ho notizie biografiche su suo nonno. Mi può aiutare in qualche modo?Grazie.
      Attendo una cortese risposta, Paola

      Mi piace

      • team557

        tutte le notizie che ho sono contenute nei commenti dell’articolo. Mio padre è stato un prigioniero scampato alla morte. E’ tornato che non era nemmeno 40 Kg.
        Un Maggiore del Regio Esercito. Non so se fosse nella baracca giusta, non l’ho potuto intendere, ma so che dopo la guerra era sempre invitato e premiato ad ogni raduno dei reduci.
        Ho il libro firmato, ma di più non posso dire. Un libro ritrovato fortuitamente e preziosissimo.
        Se potrò, aggiornerò ogni info disponibile.

        Saluti

        Mi piace

  • Massimo Perego

    Ciao, volevo avere informazioni su un documentario di Sergio Zavoli, ma non riesco ad accedere al sito 557.it e non partono nemmeno le mail a team@557.it. Potreste ricontattarmi voi?
    Grazie mille.

    Massimo

    Mi piace

  • pietro boninsegna

    Sono nipote di un capitano di fanteria che è stato compagno di A. Berretti a Sandbostel e posseggo “Attenti al filo” originale… Sto scrivendo un libro storico-fotografico sull’esperienza bellica di mio zio da cui ho ereditato le memorie e moltissime fotografie. Avrei piacere di scambiare qualche mail con i figli o i nipoti del Berretti.
    …fate bene a tenere vivo il ricordo dei Lager… il tempo sta cancellando cose che devono continuare ad essere tenute vive… già Guareschi nella prefazione al libro nel ’46, proprio nelle ultime righe si lagnava della poca considerazione del sacrificio degli internati…
    Chi siete?
    Cordialià
    Pietro

    Mi piace

  • Carlo Andrea Pozzi

    Salve, sono Carlo Andrea Pozzi, nipote di Alessandro Berretti.
    Sono cresciuto nei racconti di mio nonno, e mi tengo “stretto” l’Attenti al Filo, che mi dedicò nel lontano 1976, quando avevo 7 anni.
    La mia copia del libro contiene la mappa del calvario della prigionia, con specificate le destinazioni dei campi di concentramento nazisti.
    Mio nonno, Maggiore “Genio-mascheratori” dell’esercito Regio, è mancato nel 1986, portato via per sempre da un tumore al cervello, quel cervello così fine, che gli permise di gestire la sua sopravvivenza nel lager, disegnando e regalando caricature ai vari militari tedeschi, e una volta libero di dedicarsi all’attività di grafico pubblicitario a Milano.
    Negli anni ’50 fondò la scuola di grafica pubblicitaria femminile “Accademia dell’Arti Applicate”, e nei primi anni settanta si ritirò in pensione a Firenze, dedicandosi all’ANEI e frequentando il Circolo Ufficiali con tutti i suoi “amici” di sventura…

    Cordialità,

    Carlo A. Pozzi

    Mi piace

    • pietro boninsegna

      Mio zio, il capitano Andreatti Mario di Venezia è stato in campo di concentramento con suo zio a Wietzendorf ed a Sandbostel ecc ecc.
      Faceva parte del 56° Rgt Marche che operava in Jugoslavia a Mostar e Ragusa…il libro che sto scrivendo termina con la parte delle sue memorie che ha riportato in patria riguardanti la prigionia.. In mancanza di fotografie ho intenzione di allegare diverse copie delle bellissime caricature e dei disegni di suo zio. Mi servono inoltre altre notizie sulla vita e sull’esperienza bellica del Berretti e magari qualche sua fotografia… su Internet poco si trova e a mio avviso merita ben altra pubblicità!

      Grazie e cordialità.
      Pietro Boninsegna

      Mi piace

  • Carlo Andrea

    mio nonno…
    ho solo una piccola foto, che lo ritrae in divisa.
    Mi ha lasciato la mappa dei campi di concentramento dove è stato deportato.
    Saluti, Carlo A. Pozzi

    Mi piace

  • enrico

    Ciao sono Enrico Rivela,nipote di Domenico Tonon.nella folgore x tutta la seconda,nel 44 la s,a.s. britannica scelse 200 commandos tra quelli della folgore x creare la I.S.A.S Italian special air service….mio nonno era uno di loro…..se ne parla delle loro operazioni e viene nominato anche lui varie volte nel libro Operazione Herring, lanciati dietro le linee gli ultimi giorni della guerra ,con la sua pattuglia di 8 commandos ,catturata 100 circa waffen ss……..la mia mail è nrik1.er@gmail.com. x fare 2 chiacchiere sulla seconda ci sono sempre!!!ciaoooooooo

    Mi piace

  • gianca

    Cerco DVD QUEI GIORNI DI APRILE. Grazie gianca

    Mi piace

    • team557

      purtroppo il nome da te fornito non risulta esatto. Sotto la dicitura “25 aprile” o “giorni d’Aprile” ne esistono troppi. Verosimilmente, QUEI GIORNI DI APRILE ptorebbe essere una serie di doc. di RaiStoria del 2009, dentro la quale c’è di tutto, ovviamente fino al 25. Purtroppo RaiStoria (come chiunque altro net no rilascia nulla), però domandare è lecito e rispondere è (spesso) cortesia! Puoi provare.

      Se invece il titolo fosse “Quel giorno d’Aprile” è disponibile il DvD da me registrato e pubblicato (come anteprima sul sito 557.it di qualche anno fa).
      Se il titolo fosse ciò che cerchi fammelo sapere.
      Il costo per la duplicazione e spedizione è di 7 euro con pagamento via Poste-pay.
      Nel caso specifico 4 euro sono il solo costo di spedizione fisso della posta. Se, per esempio tu comprassi 8 DvD, spediti nello stesso pacco, la spesa postale rimarebbe invariata. 3 euro sono per la duplicazione del DvD.

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: