Archivi del mese: ottobre 2018

bollettino 888: 31 ottobre 1942

 

 

 

Sul fronte dell’Egitto la battaglia ha segnato ieri un tempo d’arresto; scontri di elementi esploranti e duelli di artiglierie hanno caratte­rizzato la giornata.

Alcuni mezzi blindati leggeri, che tentavano un’incursione nelle nostre retrovie, venivano prontamente individuati e distrutti. Reparti da caccia dell’Asse hanno vigorosamente contrastato l’atti­vità dell’aviazione nemica e abbattuto in combattimento 7 apparec­chi britannici; un altro è precipitato al suolo colpito dal tiro con­traereo.

La ferrovia e la rotabile fra el Alamein e Hammam sono state bom­bardate con buoni risultati da una nostra formazione.

Nel Mediterraneo orientale velivoli italiani attaccavano due moto­velieri, uno dei quali è da ritenersi affondato.

In Egitto continuano pesanti i combattimenti tra le forze australiane e tedesche, vicino a Tell el Eisa.

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30 ottobre 1942: news

war-News

Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
.

FRONTE ORIENTALE.
Nel Caucaso contrattacchi nemici respinti nel settore di Tuapse.
A sud di Stalingrado e sul Don attacchi nemici di diversione falliti. Tentativo di sbarco sovietico respinto da truppe italiane.
Attacchi aerei germanici nei vari settori del fronte orientale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
Attacchi inglesi falliti. Nuovo tentativo di sbarco a Marsa Matruk respinto.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Scontro di unità navali leggere nella Manica. Incursioni aeree inglesi sulla Germania e sui territori occupati.
4 bombardieri nemici abbattuti.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 887: 30 ottobre 1942

 

 

 

Il nemico ha ancora attaccato con grandi forze blindate le nostre posizioni sul fronte egiziano, senza conseguire alcun risultato. Qualche iniziale infiltrazione è stata prontamente arginata ed eli­minata dalle valorose truppe dell’Asse che hanno distrutto, in dura lotta, 39 carri armati; di questi 13 ad opera di un battaglione ger­manico particolarmente distintosi.

L’aviazione dell’Asse ha agito a più riprese sullo schieramento av­versario bombardando e mitragliando gruppi di mezzi e ammassamenti di truppe. In combattimento i cacciatori tedeschi abbattevano 3 velivoli.

Un duplice tentativo di sbarco nella zona di Marsa Matruh è stato stroncato, con notevoli perdite per l’avversario, dall’immediato in­tervento della difesa e di reparti aerei.

In Egitto continuano gli attacchi della 9a Divisione Australiana verso la costa, spingendo le truppe della 90ª Divisione Light tedesca a nord e a est di Tell el Eisa.

In Nuova Guinea le truppe australiane raggiungono Alola, circa 16 chilometri a sud di Kokoda. Una brigata continua ad avanzare direttamente sulla pista a nord, un’altra viene inviata più a est.


29 ottobre 1942: news

war-News

Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
.

FRONTE ORIENTALE.
Nel Caucaso occidentale contrattacchi nemici respinti pesantemente. Ad ovest del Terek occupazione di Naltschik.
A Stalingrado la lotta continua.
Due navi da carico affondate nel Mar Caspio.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Egitto la battaglia di El Alamein va intensificandosi.
Bombardamento aereo di Malta.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Attacco aereo germanico sull’Inghilterra sud-orientale.

FRONTE del PACIFICO.
Prosegue sempre la battaglia per le Isole Salomone.


bollettino 886: 29 ottobre 1942

 

 

La violenta battaglia, che da cinque giorni si combatte sul fronte di el Alamein, ha visto anche ieri rinnovati poderosi attacchi nemici ai quali le forze dell’Asse hanno opposto accanita resistenza.
Ab­biamo distrutto alcune altre decine di carri armati e fatto parecchie centinaia di prigionieri.

In efficaci azioni a volo radente, reparti dell’arma aerea italiana e germanica hanno mitragliato e spezzonato concentramenti di trup­pe e di mezzi sulle linee avversarie. Due velivoli britannici venivano abbattuti da aviatori tedeschi, due altri dalle batterie contraeree.

Gli aerodromi di Luka e Ta Venezia sono stati bombardati dall’avia­zione dell’Asse; uno Spitfire s’incendiava sotto il tiro della caccia germanica.

Una formazione di quadrimotori Liberator che tentava di attaccare il porto di Navarino è stata intercettata dai nostri cacciatori e co­stretta a sganciare le bombe in mare; un aereo nemico, ripetuta­mente colpito, precipitava in fiamme.

In Egitto, Montgomery, sapendo che la maggior parte delle truppe di Rommel sono concentrate lì, decide un nuovo attacco diretto a sud, un’area occupata solo da fanteria italiana esausta.

In Madagascar le truppe britanniche prendono Fianarantsoa, ​​la più grande città del sud e continuano i loro progressi respingendo le truppe di Vichy che continuano a resistere.

Il generale Vasey è al comando della 7a divisione australiana in sostituzione del generale Allen, considerato non abbastanza forte.

Isole Salomone. Inizio della ritirata generale delle truppe giapponesi su Koli Point e Kokumbona a causa dell’importanza delle loro perdite.
Le forze statunitensi, consolidate dall’arrivo di due battaglioni marini da Tulagi, lanciano ponti sul Matanikau e preparano un’offensiva per il 1 ° novembre.

In Nuova Guinea le truppe giapponesi si ritirano nelle montagne Owen Stanley, in seguito ad un attacco delle truppe australiane a Eora.


28 ottobre 1942: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

A Roma il Duce traccia le direttive del Partito, in occasione del XX annuale del Fascismo. Il dr. Ley, incaricato del Fuhrer, reca il saluto della Germania all’Italia fascista.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
A sud-est di Novorossijsk, nel settore di Tuapse, ad ovest del Terek, a Stalingrado, attacchi germanici conseguono soddisfacenti risultati.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Egitto combattimenti difensivi nel settore di El Alamein.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Incursioni inglesi sulle coste francesi e sul litorale settentrionale germanico. Si smentisce l’informazione inglese secondo la quale il Comando tedesco avrebbe proposto un armistizio di quattro giorni nel settore di Stalingrado.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 885: 28 ottobre 1942

 

 

 

Attacchi e contrattacchi delle opposte formazioni blindate e di fan­teria si sono susseguiti, segnatamente nel settore settentrionale del fronte egiziano; un’importante posizione, contesa con particolare ac­canimento, è rimasta in nostre mani dopo aspri combattimenti. Il nemico ha perduto nella giornata di ieri 53 carri armati distrutti o catturati.

In vivaci scontri svoltisi nel cielo della battaglia, 21 velivoli britan­nici venivano abbattuti: 11 dai cacciatori italiani, 10 da quelli ger­manici; un altro precipitava al suolo centrato dalle batterie con­,traeree.

Cinque nostri apparecchi non hanno fatto ritorno dalle operazioni.

In Egitto, a nord del fronte, la 9a Divisione Australiana entra in un triangolo in formazioni nemiche e arriva vicino alla strada costiera. Rommel invia la 21a Panzerdivision, che è sostituita dalla divisione di Trieste finora in riserva e la 90a Divisione Leggera.

In Francia, il diplomatico statunitense Robert Murphy informa il generale francese Maast che l’invasione alleata dell’area avrà luogo a novembre. Maast protesta perché non sarà in grado di organizzare in tempo il sostegno del generale Giraud o della causa alleata.

La portaerei britannica Furious consegna un’altra spedizione di Spitfire alla base di Malta.
La situazione dell’isola continua a deteriorarsi mentre le forniture che raggiungono l’isola sono fornite solo da posamine o sottomarini.


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