Archivi del mese: dicembre 2017

31 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

In occasione del nuovo anno il Fuhrer ha lanciato dal Quartier generale un proclama, che il Ministro Goebbels, ha letto alla radio.
Anche i capi delle forze Armate del Reich, Goering, Rader e Himmler hanno diretto proclami al popolo germanico.
Un messaggio augurale di Capodanno è stato diretto dal Primo Ministro Giapponese, Tojo, al popolo nipponico.

Churchill pronuncia un discorso alla Camera dei Rappresentanti del Canada.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Attacco tedesco a Sebastopoli. Sbarco di truppe sovietiche a Kersch e a Teodosia. Combattimenti sul resto del fronte. Forte attività aerea germanica.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Combattimenti ad est di Agedabia. Bombardamenti aerei in Cirenaica, in Marmarica e sull’isola di Malta.

FRONTE del PACIFICO. Continuano le battaglie nei vari sacchieri del fronte. La sezione per l’Esercito giapponese comunica il seguente quadro riassuntivo dei risultati delle operazioni militari, dall’inizio del guerra nel Pacifico al 26 dicembre:

Apparecchi nemici distrutti in scontri aerei o al suolo: 541, di cui 135  bombardieri e 406 caccia. Sono catturati inoltre 16 velivoli nemici.

Perdite giapponesi: 49 apparecchi.

Navi affondate o danneggiate: 33 grandi e 4 piccole.

Automezzi catturati: 76 carri armati, 1389 automezzi, 301 vagoni ferroviari.

Cannoni di ogni genere catturati 106, escluso il bottino di Hong-Kong. 323 mitragliatrici, 4200 fucili, 79mila cartucce. Inoltre sono stati catturati 16 aeroplani ed altro materiale bellico.

Perdite nemiche: 3mila morti e 9mila  feriti.

Perdite giapponesi: 743 morti e 1799 feriti.

Navi colpite: 4 navi giapponesi e 12 danneggiate.

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30 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Radio New York informa che il Presidente Roosevelt ha invitato Stalin a fargli visita a Washington.

Durante un pranzo ufficiale a Ottawa, Churchill ha affermato di essere convinto che ” la salvezza del mondo consiste in una organizzazione che avrà come centro i popoli di lingua inglese “.
(questa frase ha, per me, la stessa valenza di frasi del desiderio di dominio nazista)

A Singapore è stata proclamata la legge marziale.
Una dichiarazione ufficiosa spiega che i tribunali militari giudicheranno tutti i delitti di tradimento, assistenza al nemico, ecc.
Il coprifuoco è stato imposto dalle autorità militari le quali stabiliranno altresì restrizioni ai movimenti dei privati, chiusura di strade, ecc.

Da Washington si apprende da fonte ufficiale che navi giapponesi sono al momento nei pressi dell’Alaska.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Violenti attacchi sovietici su tutto il fronte. Un cacciatorpediniere sovietico affondato nel Mar Nero; un incrociatore danneggiato.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Attacco aereo germanico ad un porto della costa occidentale inglese. Un mercantile affondato. 3 apparecchi inglesi affondati.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Combattimenti nel settore di agedabia. Incursioni aeree su Malta. Un veliero affondato; 5 apparecchi inglesi affondati.

FRONTE del PACIFICO. Bomabradamento aereo giapponese su Singapore. Continuano i combattimenti in Malesia e nell’isola di Luzon. Paracadutisti nipponici atterrano sull’Isola di Sumatra e marciano verso Medan.


29 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Sulla visita di Eden a Mosca è stato pubblicato un comunicato comune anglo-sovietico, nel quale è detto che, Stalin e Molotov da una parte ed Eden dall’altra, hanno avuto a Mosca scambi di vedute concernenti le questioni della condotta della guerra e della ricostruzione dell’Europa. Il comunicato afferma poi che le conversazioni che si sono svolte in un’atmosfera amichevole hanno rivelato l’identità di vedute delle due parti.
(mi meraviglierei del contrario. Intanto gli anglo-americani hanno un vantaggio che nessun altro ha: la stessa lingua. Un aspetto da non sottovalutare nella velocità di intesa delle parti. Poi, con sforzi continui e giganteschi, stanno portando risorse militari in Russia per fare in modo che si risollevi. Ora è assolutamente una guerra di popolo e non più di un solo governo. Stalin è stato bravissimo a trasformarla in una guerra di Liberazione, una guerra patriottica e questa è una cosa che la gente può capire fino in fondo ed in questo sta dando tutto.
Deve essere esaltante quando un’idea di 10/15 persone diventa condivisa da 180 milioni di persone disposte a rischiarne la vita, nonostante i disastri subiti.
Quando si da’ a mano aperta si trovano sempre moltissimi amici, quando però invece si chiede le cose cambiano e spesso anche di molto.
Nella storia l’Inghilterra ha sempre osteggiato e biasimato i sovieti e fanno molto sorridere gli aiuti inviati col naso tappato; ma, sometimes,  succede che per ottenere risultati si debba far buon viso a cattivo gioco. Comunque, l’atmosfera è giocoforza distesa. Anche leggendo nel dettaglio le memorie di Churchill se ne potrà facilmente ricavare un’immagine diversa. Ma non da oggi, ma da sempre)

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Continua la violenta lotta di difesa. Attacchi aerei contro navi nello stretto di Kersch. Una nave trasporto affondata, 6 navi altre navi trasporto danneggiate.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Incursione aerea inglese sulla germania settentrionale, occidentale e sulle regioni occupate. 4 bombardieri britannici abbattuti.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Combattimenti nella regione di Agedabia. Attività aerea italo-tedesca. Un cacciatorpediniere e 3 navi da carico affondate. attacco aereo su Malta.

FRONTE del PACIFICO. Proseguono i combattimenti nella penisola di Malacca e nell’isola di Luzon.


28 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
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Il presidente del Consiglio dell’Iran ha accordato un’intervista al giornale Italia sull’alleanza dell’Iran con l’Inghilterra. Alla domanda: «il Governo iraniano è stato costretto a concludere questo trattato di alleanza?» il Presidente ha risposto molto evasivamente.

Il Nichi Nichi riceve da Chung King che iul Ministro degli esteri britannico, Eden, è atteso prossimamente nella capitale di Chiang Kai Scek per predendere parte ad una conferenza intesa a surdiare le misure per rimediare alla difficile situazione attuale. Eden si troverebbe in questo momento a Mosca.

Le autorità turche hanno esteso il divieto di entrare nel Mar Nero anche ai piroscafi da carico di tonnellaggio inferiore alle 300 tonnellate, nonchè ai velieri ed ai battelli a motore. Tale divieto esisteva già da tempo per le navi maggiori ed è dovuto al pericolo rappresentato dai sommergibili bolscevichi.
Un accordo di principio è intervenuto fra la Turchia e la Germania circa l’applicazione del trattato di commercio ultimamente firmato.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Violenti combattimenti nel settore meridionale. Attacchi sovietici nel settore centrale e settentrionale.
Attività aerea germanica contro navi da trasporto sovietiche nello stretto di Kersch. 4 navi sovietiche affondate per 8.800 tonnellate.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Colpo di mano britannico su due punti della costa norvegese. Un cacciatorpediniere inglese affondato. Un altro e un incrociatore danneggiati. 10 bombardieri inglesi abbattuti. Un battello vedetta tedesco ed alcune navi mercantili norvegesi affondate. Incursione aerea inglese sulla Germania occidentale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacchi inglesi contro le posizioni italo-tedesche. Attacchi aerei italiani e germanici in Cirenaica e sull’isola di Malta. 3 bombardieri inglesi abbattuti.

FRONTE del PACIFICO. Situazione immutata nei vari scacchieri. Avanzata nipponica verso Ipoh e Cemor, nella penisola di Malacca.
Combattimenti sul fiume Perak. Nell’isola di Luzon i nord-americani ripiegano su Manilla.


la bomba atomica di Hitler

Sono emersi nuovi documenti che testimoniano un’altra possibile versione dell’era atomica intentata da Hitler.


E’ risultato che un rapporto molto interessante del Maresciallo Zhukov, datato 2 ottobre 1945, che parlando delle armi nucleari tedesche affermava che gli stessi avevano già costruito la bomba atomica.
Sul finire del conflitto gli scienziati americani avevano un solo diktat: quello di ultimare il progetto prima che ci riuscissero gli uomini del Reich. In seguito si dirà poi che i tedeschi avevano ormai abbandonato il progetto di costruirla, ma non è affatto vero.
Per gli Alleati, il solo pensiero sarebbe stato un vero incubo.
Il punto è che secondo un rapporto confidenziale presentato a Zhukov, la notizia degli sviluppi germanici nucleari era già disponibile dalla fine del 1944, ma in quel momento l’attenzione era concentrata sul cercare di costringere la Germania alla resa. I dati precisi in quel momento erano ancora molto frammentari e non confermati, ma ecco un colpo a sorpresa; a metà del 1944 gli Alleati improvvisamente annunciarono il “cessato allarme”: – « i tedeschi sono ancora molto indietro con lo sviluppo della bomba atomica! » –

Ma poi cominciarono a scoprire, attraverso informatori, piani, strutture e persone coinvolte fino ad allora sconosciuti. Progetti portati avanti sotto l’egida delle SS in luoghi nascosti dell’impero di Hitler; nei paesi occupati; progetti clandestini volti alla ricerca di armi di distruzione di massa e tutte le ricerche conducevano alla città austriaca di Liszt.


Secondo alcuni esperti, molto di quello che sappiamo sul nazismo e sul Terzo Reich può risultare molto utile ancora oggi e ne siamo venuti a conoscenza perchè altri studiosi si sono prodotti in sacrifici importanti nello scoprire nuove verità che molte autorità contemporanee non vogliono divulgare.


Negli ultimi momenti della guerra si era sentito parlare dalla propaganda delle “armi della disperazione” e allora i timori alleati erano davvero fondati: i tedeschi possedevano delle armi chimiche assolutamente letali e materiale nucleare che, se utillizzati avrebbero potuto avere un effetto devastante. Intanto, in Turingia, vicino a Nordhausen venne scoperta una fabbrica gigantesca di missili e bombe volanti: i vincitori furono a quel punto sbalorditi. Vennero subito cercati i responsabili dei programmi e degli sviluppi. Nei documenti confiscati e nelle intercettazioni radio veniva spesso ripetuto un nome: Hans Kammler. Colui che aveva saputo trasferire le fabbriche importanti sotto terra. Dotato di grande capacità gestionale, era abituato ad assumersi grandi rischi e per questo non si sarebbe mai fermato dinanzi a nulla.

Infatti, nel settembre del 1944 si assistette al lancio dei missili V2 e i luoghi colpiti vennero misurati sempre con contatori geiger. Il pericolo era probabilmente solo una questione di tempo.
Per i tedeschi era evidente che gli esplosivi convenzionali non erano più sufficienti ad appagare i loro scopi militari, quindi cercarono di sviluppare nuove testate chimiche o addirittura nuove armi nucleari per contaminare l’ambiente colpito con sostanze radioattive.
Presero in considerazione l’idea di montare ordigni nucleari nelle testate dei missili; uno scenario confermato anche da moltissimi rapporti segreti sovietici.
Dopo le V2 c’erano i progetti A9 e A10, missili con gittata per raggiungere comodamente New York.
L’ingegnere missilistico era von Braun (si veda: operazione Paperclip), che negli anni in America ha lasciato scritto su un giornale che Hitler aveva la possibilità di avere un’atomica dal potere assoluto, per quei tempi, ma senza specificare cosa fosse stato realizzato e cosa fosse rimasto invece sulla carta.
I documenti sovietici sopracitati riportano un paio di esperimenti nucleari confermati, in Turingia, ma questa è ancora una parte degli archivi non accessibile. Il G.R.U. Il rapporto più importante di questo organismo è quello del 23 marzo 1945; quindi poco prima della fine della guerra e descrive il modo con cui è stato condotto un test.
Poi è stata ritrovata una lettera di un informatore segreto (poi deceduto), datata novembre 1944, in cui si parla dei preparativi del test e cita il completamento avvenuto di una bomba, del diametro di un metro e mezzo, costituita da una serie di bombe cave interconnesse.
In dicembre il G.R.U ricevette un altro rapporto ancora più allarmante che riportava la notizia di una bomba a fissione nucleare, basata sul principio dell’implosione. La lettera descriveva l’effetto del primo test effettuato: “tutti gli alberi a 600 metri e i prigionieri posti alla stessa distanza sono stati polverizzati, di loro non è rimasta alcuna traccia” e si è registrata una fortissima radioattività”. Ciò comprovava il fatto che l’agente segreto informatore degli Alleati aveva assistito personalmente al test, oppure aveva conoscenze all’interno della cerchia più ristretta che gli avevano descritto nei minimi dettagli sia lo svolgimento, sia le conseguenze dell’esplosione. Tuttavia nel marzo del 1945, un rapporto di Kurchatov diceva a Stalin che la potenza relativamente bassa della bomba non lo convinceva sulla sua effettiva natura nucleare, e neppure sulla somiglianza ai progetti in corso degli Alleati, ma piuttosto un – prototipo meno potente -.

Sergej Lev Davidow, un esperto di armi nucleari dell’epoca che aveva esaminato i documenti confiscati, ammise che i piani erano quelli di una bomba ben congegnata: “sembravano la copia esatta di una nostra bomba, o forse la nostra bomba era una copia della loro… chissà..!”.
Nel rapporto di Zhukov egli affermò: “i tedeschi sono quindi arrivati ad un ottimo livello teorico e pratico dell’applicazione dell’energia nucleare“.
Le fonti però non rivelavano nè dove fosse stata studiata, nè assemblata la bomba, ma, incredibile: alla fine di marzo del ’45 un rapporto preciso degli esperimenti finiva ad Eisenhower, direttamente dalle mani di un ufficiale tedesco presente ai test in Turingia.
Eisenhower allora inviò subito un aereo a visionare, ma non venne ritrovato nulla.
In aprile fu confermata la tesi che fosse stata provata una bomba elettro-atomica e il risultato era un’assoluta rivoluzione tecnologica.

A metà aprile 1945 le truppe americane raggiunsero la città di Hillersleben (vedi foto sotto). Un’unità particolare dei servizi segreti americani perlustra la zona e fece scoperte sensazionali che rivelarono che i tedeschi dell’ultimo minuto erano arrivati molto vicino alla soluzione del problema atomico, ma senza rilasciare altre informazioni, perchè, (sembra) nei rilevamenti erano stati intercettati da forze ostili (forse sovietiche?).
Comunque l’episodio confermò che enormi passi avanti erano stati effettuati e quindi l’attenzione si spostò sul cercare reattori nascosti o centrifughe che fossero stati usati per creare materiale fissile per missili.

Nella città di Haigerloch, dopo incessanti ricerche, trovarono che l’Istituto Nazionale di Fisica “Kaiser Wilhelm” era stato spostato da Berlino e qui Heisenberg ed altri scienziati avevano costruito la cosiddetta – macchina ad Uranio – sperimentale. Si trattava di cubi di uranio che venivano sospesi all’interno di una vasca di acqua pesante.
I primi esperimenti però non raggiunsero la massa critica, ovvero, una reazione nucleare in grado di auto-sostenersi. Il premio Nobel, Heisenberg, in seguito affermò che non voleva rendere disponibile una simile arma ad Hitler, qualcun altro ribatterà che il fisico non avesse la vera capacità e la competenza di operare, ma c’è un’altra pista:
a Kummersdorf, vicino a Berlino, c’è ancora un sito di un reattore distrutto, forse per cause belliche o di un incidente, ma su questo progetto c’è la firma di Heisenberg.


E’ qui che il fisico Kurt Diebner fece le sue ricerche. I documenti indicano che voleva passare dalla fase sperimentale alla costruzione della bomba atomica. Ma ancora i tedeschi non riuscirono a produrre il materiale fissile necessario per la realizzazione finale.


Sempre nell’area di Hillersleben gli americani trovarono la foto di un gruppo di scienziati ed esperti di esplosivi, guidato dal dott. Eric Schumann. Il team ricorse ad un principio già sperimentato; quello della carica cava, già usato nelle granate con propulsione a razzo. L’idea era quella di produrre una grande pressione per produrre delle reazioni di fusione nucleare.

Che potesse davvero funzionare è discutibile, ma qui le cose si complicano parecchio perchè dopo la guerra Schumann dichiarò essere “un progetto non collaudato per una bomba atomica“, un concetto alternativo però in netto contrasto con la bomba tedesca descritta dal G.R.U sovietico. Una cosa è certa. Questa bomba non avrebbe sfruttato il materiale radioattivo già presente, ma avrebbe prodotto altro materiale radioattivo ed in quantità maggiore.

 

Illersleben foto:


27 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
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Le agenzia anglo-sassoni diramano resoconti della cerimonia svoltasi ieri al Senato di Washington, durante la quale Churchill ha pronunciato un lungo discorso.

Il quartier Generale giapponese ha annunciato che l’Imperartore ha inviato calorose felicitazioni al generale Hata, comandante in Capo del corpo di spedizione nipponico in Cina e al vice Ammiraglio Koga, comandante della flotta giapponese nelle acque della Cina, per gli alti servigi resi al Paese con la conquista di Hong-Kong.
Il Primo Ministro del Giappone, Tojo, parlando alla Dieta imperiale ha dichiarato che la conquista da parte della forze nipponiche dell’isola di Penang e di Victoria Point ha un grande significato in quanto ha tagliato al nemico le comunicazioni, via mare e aeree, fra India e Singapore.
Il Primo Ministro ha soggiunto che la conquista del Borneo e dei suoi pozzi petroliferi apporterà al Giappone entro un mese circa 700 tonnellate di petrolio al giorno e mezzo milione di tonnellate all’anno, a cominciare dal prossimo 1942.

Il Ministro tailandese Panananda ha dichiarato al giornale Nichi Nichi che la Tailandia si considera ora in guerra con gli Stati Uniti e L’Inghilterra.

L’Agenzia inglese d’informazioni annuncia che che dopo il suo arrivo a Washington, il Presidente del Consiglio canadese, Mackenzie King, ha avuto un lungo colloquio con il Segretario di Stato, Hull.

Il processo contro Gamelin, Daladier, Blum, Paul Reunaud e Mandel comincerà la sera del 14 gennaio davanti alla Corte di Riorn.
Si afferma ora che questa data sarà improrogabile.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Proseguono i combattimenti difensivi su tutto il fronte; 4 navi da trasporto affondate nello stetto di Kersch.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. 13mila tonnellate di naviglio commerciale nemico affondate ad oriente di Gibilterra. Un piroscafo mercantile danneggiato nelle acque inglesi.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacchi inglesi contro postazioni italo-tedesche. Attività aerea italo-germanica in Cirenaica e su Malta. 3 apparecchi inglesi abbattuti.

FRONTE del PACIFICO. Continuano i combattimenti sull’isola di Luzon e sella Penisola di Malacca. Le truppe nipponiche sono entrate a Hong-Kong.


26 dicembre 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Si annuncia ufficialmente la conclusione di una alleanza militare tra la Gran Bretagna e la Cina di Ciang Kai Scheck.

Il giornale Hochi, riceve da Bankok  che il Primo Ministro della Tainlandia, Luang Pibul Songgram, in un radio messaggio pronunciato in lingua inglese, si è rivolto a Ciang Kai Sceck invitandolo a rendersi conto che lo scopo delle razze asiatiche è quello di addevenire all’istituzione di un nuovo ordine.
Luang Pibul Songgram ha concluso rilevando che la Tainlandia ha impugnato le armi contro gli anglosassoni, i quali per lunghi secoli hanno versato il sangue degli asiatici (e non solo) e li hanno oppressi. Egli ha pertanto, invitato il generalissimo cinese a deporre le armi, ricordando che non è questo il momento in cui gli asiatici possano combattersi tra loro, ma il momento di aiutarsi per combattere gli oppressori [peccato che il generalissimo cinese sia di tutt’altro avviso…].

In occasione dell’apertura  della 79° sessione della Dieta, l’Imperatore ha letto dinanzi alle Camere dei Pari e dei Rappresentanti, riunite in seduta plenaria, un messaggio in cui ha espresso la sua grande gioia per le vittorie riportate dalle forze armate giapponesi, che hanno innalzato il loro prestigio all’interno e all’estero e per l’Alleanza con i Paesi amici, che è stata vieppiù cementata. Ha dichiarato poi che, mediante la più stretta unità nazionale, la vittoria completa sarà raggiunta.

Si apprende che le forze francesi libere hanno occupatao il piccolo arcipelago di Saint Pierre e Miquelon, nell’Africa settentrionale.

Il Ministro degli Sati Uniti ed altri diplomatici nord-americani, con le famiglie, in tutto nove persone, hanno lasciato Sofia diretti ad Istanbul.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE. Attacchi sovietici nell’ansa del Donetz. Violenti combattimenti nel settore centrale. Tentativo di sortita da Pietroburgo. Attività aerea germanica ed italiana in vari punti del fronte.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. Una nave trasporto inglese di 3mila tonnellate affondata. Altre quattro danneggiate.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Benfgasi sgomberata dagli italo-tedeschi è occupata dagli inglesi. Attività aerea germanica ed italiana su obiettivi militari della costa settentrionale della Cirenaica.

FRONTE del PACIFICO. Operazioni navali giapponesi a nord delle isole Gilbert. Il Governo delle Isole Filippine lascia Manila città aperta. Attacchi aerei nipponici su Rangoon e la Birmania.


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