Archivi del mese: giugno 2017

la disfatta aerea sovietica

Il lettore di questo blog, che pur distrattamente segue la cronaca degli avvenimenti, sarà rimasto certamente stupito e sorpreso dalle enormi perdite subite dall’aviazione sovietica.
Un bollettino straordinario tedesco, mai emesso prima nel conflitto, precisa che 6233 apparecchi russi, tra catturati e distrutti sono andati perduti nella prima settimana.

Questo significa che i sovietici hanno perduto giornalmente qualcosa come 328 apparecchi al giorno e cioè 13 aerei in ognuna delle 24 ore di ogni giornata di lotta. Meglio ancora: 1 apparecchio ogni 4 minuti.
Ovviamente: 1 apparecchio, 1 pilota.

Se tanto mi dà tanto, se in 7/8 giorni di guerra hanno perso poco più del 50% dell’efficienza aerea, mi aspetto che tra 10 giorni la Russia di Stalin farà volare solo aeroplanini di carta. O no?

Le cause di questa disfatta aerea sono da ricercarsi in problematiche di vario genere: dal carattere organico, al carattere contingente, dovute a speciali circostanze ambientali ed ad una fase di adunata catastrofica, nella quale l’aviazione nemica fu sorpresa dallo scoppio dell’invasione.

Beh, io la vedo così.
La malefica intromissione della politica negli ordinamenti militari per mezzo dei famigerati Commissari politici (i Commissari motivatori), a basso livello di comando, e dalle purghe di un dittatore che fa saltare teste se solo gli gira storto.
Le deficienze nella preparazione e addestramento militare. Nel gioco del duello aereo c’è il mezzo tecnico ma in gran parte l’abilità del pilota fa la differenza. La voglia. La determinazione.
Un soldato ha raccontato che in quei giorni aveva il patema d’animo che se rientrava alla base senza successi acclamati poteva esssere giustiziatio sul posto. Quindi si trattava di poter morire o per mano di nemico o per mano di amico. E questo non è motivante.
Per contro, la visione della Luftwaffe era esattamente opposta.
Un pilota tedesco sbavava per salire in cielo a distruggere chi trovava. E basta. Anche con un occhio solo. Ma in più erano preparati professionalmente, con una convinzione di invincibilità ed una determinazione nel perseguimento degli obiettivi, che da sempre ha distinto la gente germanica.

Per spiegare l’entità degli apparecchi distrutti al suolo occorre tener presente che gran parte dei campi situati nella Polonia sovietica, dato il carattere offensivo dello schieramento, erano intasati di velivoli, in modo particolare nella zona di Leopoli e di Bialystok, sia perchè da quei salienti sarebbero partite le direttrici d’invasione della Germania e quindi lo schieramento aereo vi era stato molto addensato perchè si era dovuto ottimizzare la capienza dei campi volo. Sicchè, in ogni area disponibile erano presenti stipati qualche centinaio di velivoli, con grandi difficoltà di spazio ad ogni decollo.
Succedeva che se un aereo veniva colpito, l’incendio provocava lo scoppio di altri 3 vicini, come minimo.

A livello di supposizioni, dato che il primo giorno di guerra ne furono distrutti circa 1800 (conto stimato con prudenza), se ipotizziamo che l’attacco si sia sferrato su 100 aeroporti si ha la media di 18 apparecchi distrutti al suolo, almeno.

C’è infine da considerare però la grande potenzialità produttiva sovietica. Con la trasmigrazione di tutte le industrie trasferibili, quelle chimiche, meccaniche e di tutti i settori legati in qualche modo al conflitto, voluta da Stalin, verso gli Urali, l’aviazione russa non avrà ripercussioni importanti nella sua ripresa.
Soprattutto considerando:
1. che Stalin considera nulla la fatica fatta dagli altri;
2. che il numero delle perdite russe in ogni processo non ha mai rappresentato un problema per il dittatore;
3. considerati gli aiuti a tutti i livelli provenienti dall’Inghilterra (sempre affamata di Alleati nuovi e potenti);
4. considerata l’incidenza degli effetti della legge Affitti e Prestiti di Roosevelt;
5. valutate le vie di approvvigionamento via-Baltico e via-Oriente per ogni tipo di materiale;
6. valutato l’ammontare delle risorse russe in campo minerario;

oggettivamente non vedo difficoltà al successo sovietico.

Come si dice: Bandiera Rossa trionferà!


30 giugno 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Il Governo francese ha bloccato tutti i beni e i crediti dello Stato e dei privati cittadini russi in Francia.

 

 

Attività militare.
FRONTE RUSSO. Leopoli occupata. Libau presa. Truppe slovacche avanzano in territorio russo.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. 48mila tonnellate di naviglio mercantile nemico affondate. Attacchi aerei sull’Humber.
Incursione aerea inglese ad Amburgo e Brema.
13 apparecchi britannici abbattuti.


war report: 30giu1941

Bollettino di guerra internazionale (Alleato).

Mediterraneo: lo Scirè ha lanciato siluri verso Grand Harbor, a Malta. senza riuscire a danneggiare le navi nemiche.

35 Hurricane, lanciati dai vettori Ark Royal e Furious, della Force H, si sono alzati per rinforzare Malta. Durante il volo di decollo sulla Furious un grave incidente sul ponte di volo è occorso quando il decimo aereo ha colpito l’isola. Le navi sono tornate a Gibilterra solo con 6 Hurricane rimasti a bordo.

La cannoniera Cricket è stata fortemente danneggiata dagli aerei della Luftwaffe fuori da Matruh, poi rimorchiata a Alessandria e smantellata.

 

Fronte Occidentale: il Bf110 di Egmont Prinz zur Lippe-Weißenfeld si è scontrato con un altro Bf110, pilotato da Rudolf Schoenert, mentre si esercitava nei Paesi Bassi settentrionali.

Il comandante di Bomber RAF invia 18 Blenheim IV per attaccare le centrali elettriche di Pont-au-Vendin, pesantemente scortati da 19 squadriglie del Comando di Combattimento.

La Francia di Vichy decide di rompere i rapporti diplomatici con l’URSS.

Il governo francese è convinto che agenti diplomatici e consolari gruppo sovietico, in Francia, esercitano un’influenza negativa sulla sicurezza dello Stato“.

 

Fronte Orientale: Unternehmen Barbarossa. le truppe dell’Armeegruppe Sud prendono Lvov, nel sud, mentre altre unità alla loro sinistra si avvicinano a Kiev. Bobruisk è presa dal 2.Panzergruppe (parte di Armeegruppe Mitte) e le operazioni iniziano a attraversare il fiume Berezina. Hitler accetta l’offerta di Mussolini di inviare un corpo di spedizione di tre divisioni italiane per unirsi alle forze tedesche sul fronte russo.

la foto ritrae un gruppo di soldati del reggimento di montagna che sorprende due soldati russi, da qualche parte nella tundra, su un greppo. I due russi sono stati subito catturati e fucilati, pochi istanti dopo. La cosa incredibile è che sono stati ritrovati solo nell’estate del 2013 da alcuni escursionisti. Ora: cosa erano andati a fare questi due soli soldatini russi, là, in cima al mondo?

Armata Nord: la 18.Armee, il 4.Panzergruppe e la 16.Armee continuano a spingere verso Leningrado. Con la maggior parte dei suoi eserciti distrutti, Kuznetsov è stato sostituito da Sobennikov al Fronte Nord-occidentale Sovietico.

Armata Centrale: l’Armeegruppe Mitte continua a restringere la tasca Bialystok ad ovest di Minsk. Gli eserciti del fronte occidentale sovietico sono stati ordinati di ritirarsi alla Berezina.
Il generale Pavlov è stato allontanato dal comando del Fronte occidentale sovietico e ha ordinato di riferire a Mosca dove è stata tentata la difesa. il comando del Fronte Occidentale Sovietico è stato preso dal gen. Eremenko. Bobruisk è presa dal 2.Panzergruppe e le operazioni di attraversamento del fiume Berezina sono iniziate.

Armata Sud: Le truppe del 1.Panzergruppe di Edwald von Kleist hanno catturato Lvov, in Ucraina. Elementi della fazione di Bandera del movimento nazionale ucraino arrivano a Lvov e proclamano il rinnovo dello stato ucraino indipendente sotto la guida di Iaroslav Stetsko. Le truppe tedesche e rumene minacciano la città sovietica di Kishinev.

 

morire per ignoranza.

Nella regione di Latvia, vicino a Daugavplis, si è consumato un episodio bellico probabilmente degno di un altro secolo e per questo militarmente inutile.
Un episodio che evidenzia due aspetti sopra tutto: la considerazione sovietica della vita in genere, praticamente nulla, e il gesto disperato di un Comandante che, nel tentativo ultimo di contrastare le armate corazzate tedesche invia quasi 650 cavalli in un attacco suicida.
Tutto si è svolto nel giro di pochi minuti.
Il battaglione di cavalleria è stato intercettato da una formazione aerea della Luftwaffe che, oltreutto, stava effettuando un volo di trasporto mattiniero verso una campo attrezzato di recente.
Abbassatisi sino a qualche centinaio di metri dal suolo, in pochi istanti hanno lanciato bombe sui malcapitati (non destinate a loro) che stavano correndo forsennatamente, distruggendo completamente il gruppo. Nessuno è riuscito a sopravvivere.

immagine 1457×662 px

Sa tanto di uno di quei duelli ancestrali, antichi, improponibili, di armate medioevali contro navi stellari aliene che culminano sempre in un prevedibile massacro. Per ignoranza e presunzione.
Qui si sostanzia l’importanza di una informazione corretta militare. Argomento che più volte ho discusso.
La non conoscenza del potenziale bellico nemico da parte di un comandante conduce inevitabilmente a questo infausto epilogo.
Come potrà un battaglione di cavalleggeri contrastare un’armata corazzata di Panzer? In nessun modo. Se poi scende in campo anche l’aviazione, in appena 1 minuto e mezzo si bruciano solo vite umane lasciando sul campo solo devastazione ed un mezzo olocausto.
Per l’ignoranza di un comandante.
L’ho scritto.

 

Oltre Lvov, le unità combattenti della 4.Luftflotte  affermano che 4i aerei russi sono stati abbattuti in cielo e quarantacinque distrutti a terra. I russi hanno mandato in volo centinaia di bombardieri SB-2 e DB-3, sopra Minsk, per impedire all’esercito tedesco di circondare la città. I combattenti del JG 51 intercettano i bombardieri e distruggono 113 dei bombardieri in uno scontro solo – sessanta dei piloti tornano alla base con cinque o più vittorie a testa.
Un capitolo a parte andrebbe dedicato alle differenze tra le due aviazioni. Non è un problema solo tecnologico e numerico, ma soprattutto di preparazione militare dei piloti.

A nord, nei pressi di Dunaberg, ondate di bombardieri russi volano per attaccare i ponti sul fiume Duna dove il 4.Panzergruppe deve proseguire avanzando. 64 bombardieri sovietici  sono abbattuti da unità anti-aeree che proteggono il ponte catturato dai tedeschi.

L’Unione Sovietica ha costituito il Comitato di Stato per la difesa (GKO) per coordinare gli sforzi della difesa. E’ formato da Joseph Stalin, Vyacheslav Molotov, Kliment Voroshilov, Georgy Malenkov e Lavrentiy Beria.

Stalin inizia le esecuzioni dei comandanti che non riescono a fermare l’invasione (dimenticando convenientemente di essere lui a continuare a ignorare i rapporti dalla frontiera e dalle sue spie all’invasione). Pavlov, comandante del Fronte occidentale, è quello più famoso tra coloro che “hanno perso i loro posti di lavoro”.
(lo ribadisco. Stalin è sempre molto concentrato a punire con estrema severità i suoi subalterni, sia che siano civili o militari di alto rango. Che è un po’ come mandare un soldato a combattere armato solo di una scopa, per poi fucilarlo immediatamente se non ottiene dei risultati positivi)

 

Asia: la Commissione degli Acquisti dell’Olanda ha emesso un ordine all’aviazione nordamericana per l’acquisto di 162 bombardieri B-25C per il governo olandese in esilio. Questi aerei sono destinati alle indie orientali olandesi per contrastare la crescente minaccia giapponese.

 

Germania: il Bomber Command della RAF ha inviato 34 aerei per attaccare bersagli diversi, durante la giornata. La prima operazione diurna è stata un attacco a Kiel, in Germania, ma non ci è voluto molto per scoprire che l’armamento difensivo era inadeguato per l’uso quotidiano e alla fine dell’anno i bombardieri di Halifax sono stati utilizzati solo per le incursioni notturne.
64 aerei sono stati inviati per attaccare la Ruhr durante la notte.

 

Nord America: la forza lavoro attiva nel corpo marino statunitense è stata riportato essere di 3.339 ufficiali e 51.020 uomini arruolati, per un totale di 54.359.

Il vettore di aerei USN Yorktown porta la task force che parte da Hampton Roads per un pattugliamento neutrale.
(la storia del pattugliamento neutrale è inganno clamoroso.
In realtà, è un atto di guerra in tutto e per tutto, perchè nei modi e nei fatti non può evitare di reagire in caso di sospettato pericolo.
In questo modo, inversamente si manifesta come una chiara provocazione e non come deterrente. Ma è solo una mia idea)


29 giugno 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsAderendo alla domanda dei Governi di Danimarca e Finlandia, il Governo svedese assume la tutela degli interessi di detti Paesi in Russia.
Inoltre, aderendo alla richiesta sovietica, assume anche la tutela degli interessi sovietici in Finlandia, Italia e Romania.
La Svezia aveva già assunto la tutela degli interessi della Russia in Germania, in Ungheria e Slovacchia, infine gli interessi slovacchi in Russia.

 

Attività militare.
FRONTE RUSSO. Il Comando Supremo delle Forze Armate tedesche pubblica 10 bollettini dai quali risulta che nei primi 6 giorni di guerra contro la Russia le truppe hanno conquistato Grodno, Bresy-Litowsk, Vilna, Kaunas, raggiunto il fiume Dnieper, occupato Duenaburg, avanzato su Leopoli, circondato 2 armate sovietiche sulla zona di Bialystok, raggiunto Minsk, affondato sul Baltico 3 cacciatorpediniere, danneggiato un incrociatore. Le perdite russe ammontano a 40mila prigionieri, 600 cannoni, 2233 carri armati, 4.107 apparecchi abbattuti; glia apparecchi tedeschi mancanti sono 150.

Duenaburg (o Dunaburg) al passaggio tedesco del fronte

FRONTE NORD-OCCIDENTALE. 71.700 tonnellate di naviglio mercantile nemico affondate sull’Atlantico. 14800 nelle acque inglesi. Attacchi aerei sulla costa occidentale britannica. Posa di mine innanzi ai porti inglesi.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO. Attacco aereo ad Alessandria e fra Sidi el Barrani e Sollum.

SIRIA. Attacchi inglesi a nord ovest di Damasco ed intorno a Palmira. Bombardamento aereo di Dera es Zor (o Deir es Zor).


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