Archivi del mese: novembre 2018

30 novembre 1942: news

war-News

Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
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FRONTE ORIENTALE.
nessuna notizia pervenuta in data odierna

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Cirenaica azioni di carri armati nemici respinte.

Si rettifica che dal 7 al 25 novembre nelle acque del Nord Africa i nostri nemici hanno perduto 99 piroscafi da trasporto e 43 unità da guerra.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
nessuna notizia pervenuta in data odierna

FRONTE del PACIFICO.
Il bilancio delle tre battaglie delle Isole Salomone si riassume nella perdita da parte del nemico di 85 unità da guerra e 17 navi da trasporto.

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bollettino 919: 30 novembre 1942

In Cirenaica puntate di reparti corazzati nemici sono state respinte. Nel settore tunisino colonne avversarie, sostenute da mezzi blindati, venivano arrestate e perdevano molte camionette. Un attacco delle forze dell’Asse ha portato alla conquista di una importante posizio­ne: alcuni carri armati anglo – americani sono stati distrutti. Sono stati presi oltre 200 prigionieri tra cui 21 ufficiali.

Malgrado sfavorevoli condizioni atmosferiche nostre formazioni di bombardieri hanno intensamente battuto gli aerodromi algerini di­struggendo al suolo 4 apparecchi e centrando attrezzature portuali e depositi vari.

Un velivolo é stato abbattuto da cacciatori tedeschi nel cielo cirenaico. Aerei britannici sganciavano numerose bombe su Tripoli causando lievi danni, 21 morti e 43 feriti tra gli abitanti; un apparecchio, col­pito dalla difesa contraerea, si é infranto al suolo.

Una nuova incursione, attuata questa notte sulla città di Torino, non ha causato danni rilevanti; un bombardiere veniva centrato dalle artiglierie precipitando nei pressi di Nichelino. Altri tre apparecchi nemici sono stati abbattuti durante la precedente incursione. Le vit­time del precedente attacco aereo ammontano complessivamente, nella popolazione civile, a 15 morti e 22 feriti.

Ad oggi, gli italo-tedeschi sono stati in grado di inviare in Tunisia circa 15.500 combattenti, che contengono senza molto sforzo le offensive del 1 ° esercito britannico. L’undicesima brigata della 78a divisione di fanteria britannica resiste ai contrattacchi tedeschi vicino a Djedeida.

I B-17 Flying Fortress, della 12a US Air Force, bombardano il porto e le banchine di Biserta. I B-26 prendono di mira l’aeroporto e le strutture ferroviarie di Gabes.

In Birmania l’avanguardia della 123a brigata britannica ad Arakan raggiunge Bawali Bazaar nonostante le cattive condizioni atmosferiche che rallentano i loro progressi.

I B-24 liberator della Indian Air Task Force (IATF) prendono di mira le navi giapponesi a Port Blair, nelle isole Andamane.

Giappone. La nave pirata tedesca Thor viene distrutta da un incendio nel porto di Yokohama. Questa è la fine di un’epopea che ha portato all’affondamento di 10 navi, o 56.000 tonnellate, in appena dieci mesi.

La Somalia francese e l’isola della Reunion si uniscono alla Francia libera del generale Charles de Gaulle.

URSS. Nuovi attacchi sovietici sul corso inferiore di Chir.

Nel Pacifico, battaglia navale notturna di Tassafaronga, al largo di Guadalcanal. Lo squadrone di 8 contro i distruttori contro l’ammiraglio Tanaka, responsabile delle truppe a Guadalcanal viene controllata da Task Force 67 contro l’ammiraglio Wright, che ha 5 incrociatori pesanti e sette cacciatorpediniere contro. Wright ha individuato prima i giapponesi con il radar, ma i primi colpi statunitensi sono praticamente inefficaci, solo un contromosso giapponese e un colpo. I giapponesi affondano un incrociatore e ne danneggiarono seriamente altri tre, ma furono costretti a ritirarsi senza essere in grado di sbarcare le truppe, che saranno rimproverate all’ammiraglio Tanaka.

Nuova Guinea. Dopo un periodo di riposo e riorganizzazione della campagna Allied Owen Stanley, la 21a brigata australiana sostituisce la 25a brigata sul fronte Gona. Bypassando le posizioni giapponesi, i distaccamenti del 126 ° Reggimento della 32a Divisione di Fanteria degli Stati Uniti bloccano la pista Soputa-Sanananda, ma gli attacchi frontali a Sanananda non hanno successo.
Il “Triangolo” giapponese è ancora inespugnabile.

B-25 Mitchell e B-26 Marauder della 5a US Air Force attaccano l’aeroporto, le batterie DCA e le difese giapponesi di Buna.


29 novembre 1942: news

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Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
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FRONTE ORIENTALE.
Nel settore del Terek, fra il Volga ed il Don, nell’ansa del Don, nel settore centrale, a sud-est del lago Ilmen. Continuano gli attacchi nemici puntualmente respinti.

Dal 7 al 25 novembre, nelle acque  del Nord Africa i nemici hanno perduto 99 piroscafi da trasporto e 43 unità da guerra.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Cirenaica e in Tunisia attività di pattuglie con azioni locali.
Intensi gli scontri. Buona la risposta delle truppe germaniche nelle circostanze segnalate.
Combattimenti aerei: 16 apparecchi nemici abbattuti.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
nessuna notizia pervenuta in data odierna

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 918: 29 novembre 1942

Azioni di reparti esploranti in Cirenaica e in Tunisia; squadriglie italiane e germaniche hanno agito da bassa quota contro colonne nemiche incendiando numerosi veicoli.

Quindici apparecchi avversari sono stati abbattuti in vittoriosi duelli dalla caccia tedesca del Nord Africa francese; un altro, raggiunto dal tiro contraereo, precipitava in mare durante un’incursione su Tripoli. Nelle acque algerine nostre formazioni di aerosiluranti, comandate dal capitano Giulio Cesare Graziani e dal tenente Giuseppe Cimicchi, attaccavano ieri un importante convoglio; nonostante l’intervento del­la forte scorta aerea, l’azione aveva successo: un grosso piroscafo, centrato, saltava in aria e 4 altri mercantili venivano danneggiati in così grave misura da far ritenere sicuro il loro successivo affon­damento.

Dalle operazioni della giornata 4 nostri velivoli non ritornavano. Aeroplani britannici hanno nuovamente bombardato questa notte Torino; i danni sono ingenti specie nel centro urbano; non ancora accertato il numero delle vittime; calmo il contegno della popolazione. Nel Mediterraneo una nostra unità al comando del tenente di vascello Alfredo D’Angelo ha colato a picco un sommergibile nemico.

Libia. I B-24 liberator dell’aviazione americana B-24 bombardano il porto, le navi e le batterie del DCA da Tripoli.

In Tunisia l’avanzata dell’11a brigata della 78ª divisione britannica e le truppe francesi libere sono fermate dalla resistenza delle truppe tedesche a Djedeida. A Depienne, a nord est di Pont-du-Fahs, due battaglioni del 1 ° Brigata paracadutisti britannici, paracadutati per occupare l’aeroporto Oudna, sono stati respinti dai tedeschi.

In Indocina i B-25 Mitchel,l della 14a US Air Force, attaccano Hongay e Campho sulla costa indocinese.

In Gran Bretagna Churchill avverte il popolo italiano che deve scegliere tra la rivolta contro Mussolini e un’offensiva alleata generale.

URSS. I sovietici continuano a spingere nella sacca di Stalingrado.
Il maresciallo Erich von Manstein, comandante del nuovo Heeresgruppe du Don, inizia a percepire il disastro che minaccia i difensori di Stalingrado.

La lotta riprende anche nel Caucaso, nella regione di Terek, dove i sovietici stanno lanciando una serie di attacchi.

Isole Salomone – Guadalcanal. Tre battaglioni di fanteria incompleta e Marines, e un nuovo contingente di Seabees ( “Sea Bees”), [iniziali fonetiche per battaglioni di costruzione, le truppe di ingegneria civile] di CB sono sbarcati nella zona di Pointe Koli, dove gli americani pianificano di costruire un nuovo aeroporto.

Il comando degli Stati Uniti sta studiando la possibilità di rimuovere la 1 ° Divisione Marine, fuori di forza, Guadalcanal, e dare la responsabilità alle operazioni dell’esercito, che per più di un mese ormai presenti sull’isola e riceveno continuamente nuove truppe fresche.

In generale Alexander Vandegrift, comandante dei Marines, che guida tutte le operazioni di terra sull’isola, si prevede di riuscire Generale dell’Esercito Alexander Patch, comandante della divisione statunitense di fanteria 24 “Americal”.

A Gona, le truppe giapponesi che si erano ritirate in posizioni a nord della città, sulla riva occidentale del fiume Kumusi, attraversano di notte e raggiungono Giruwa a bordo di imbarcazioni leggere.

I B-17 Flying Fortress e gli A-20 Havoc della 5a US Air Force bombardano le posizioni giapponesi di Gona. I B-25 attaccano l’aeroporto giapponese di Lae.

I B-17 intercettano quattro cacciatorpediniere Tokyo Night Express nello Stretto di Vitiaz, trasportando rinforzi da Rabaul a Gona, costringendoli a girarsi. Ne danneggiano due, Shiratsuyu e Makigumo.


28 novembre 1942: news

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Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
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FRONTE ORIENTALE.
Attacchi sovietici respinti nel Caucaso, tra il Volga e il Don e a Stalingrado.
Duri i combattimenti a sud-ovest di Kalinin e nella regione di Toropez.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Africa settentrionale limitata attività di combattimento e azioni aeree italo-tedesche.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Incursioni e  attacchi tedeschi sulle coste meridionali dell’Inghilterra.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 917: 28 novembre 1942

Nella giornata di ieri nostri reparti, unitamente a forze armate ger­maniche, hanno occupato la piazzaforte di Tolone.

Sui fronti terrestri della Cirenaica e della Tunisia moderata attività operativa.

Nei cieli dell’Africa settentrionale si sono svolti vivaci combattimenti nel corso dei quali l’aviazione avversaria perdeva 18 apparecchi.

Un nostro caccia, pilotato dal sergente Mario Turchetti, levatosi su allarme, abbatteva inoltre in mare due Beaufighter.

Nostre formazioni hanno condotto un riuscito attacco notturno con­tro l’aeroporto di Bona del quale centravano ripetutamente gli obiettivi.

Il nemico ha compiuto un’incursione sull’abitato di Floridia (Sira­cusa) causando qualche danno: nessuna vittima.

L’isola di Lero (Egeo) é stata pure bombardata da aerei britannici: sono segnalati numerosi morti e feriti fra la popolazione; lievi danni.

La Reunion si unisce alla Francia Libera.

Somalia francese. Un terzo della guarnigione di Gibuti, finora fedele al governo di Vichy, passa con armi e bagagli nel Somaliland britannico e schiera al fianco degli Alleati.

Tunisia. I distaccamenti della prima divisione corazzata degli Stati Uniti e l’undicesima brigata della 78a divisione britannica arrivano a Djedeida, a 24 km da Tunisi. A sud della colonia, le truppe tedesche evacuano Pont-du-Fahs. Una parte dei veicoli corazzati tedeschi lascia Saint-Cyprien per Tebourba nel nord, minacciando di circondare due reggimenti britannici a sud di Djedeida.

In URSS i sovietici continuano ad avanzare nell’area intorno a Rzhev.

La tragedia di Stalingrado continua. In primo luogo all’insaputa di Hitler e disobbedendo ai suoi ordini, von Manstein studia l'”Operation Winter Storm”, destinata a rompere l’accerchiamento del Soviet e liberare i difensori di Stalingrado.

Nel Pacifico l’Admiral Halsey sostituisce il contrammiraglio Kinkaid contro il contro-ammiraglio Wright, capo della Task Force 67 (5 incrociatori e quattro cacciatorpediniere contro), la cui missione è quello di monitorare il suono ironbottom ( “selvaggio fondo stretto “) tra le isole di Guadalcanal e di Savo, per impedire il passaggio del Tokyo Night Express e fornire le consegne ai giapponesi.

Questi, che hanno perso l’iniziativa e la superiorità aerea e navale in questo settore, intendono stabilire posizioni di forza nelle isole di New Georgia e Santa Isabel, che possono servire da trampolino di lancio per le loro operazioni a Guadalcanal.


27 novembre 1942: news

Attività politica e diplomatica.
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Il Fuhrer indirizza una lettera al Maresciallo Pétain annunciandogli di aver ordinato alle truppe tedesche di occupare Tolone.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
Azioni offensive tedesche nella regione dei Calmucchi. Attacchi sovietici respinti nel settore del Volga, del Don e nel settore centrale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
La città ed il porto di Tolone sono occupati dalle truppe italo-tedesche. Una parte della flotta francese si è autoaffondata.
Si procede alla smobilitazione delle formazioni militari francesi.
In Cirenaica combattimenti di avanguardie.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
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FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


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