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Yellow submarines

Tra le mille curiosità della seconda guerra mondiale pochi conoscono uno degli apparecchi che è risultato così determinante nella guerra dell’Atlantico: l’ Asdic ( o Anti-Submarine Detection Investigation Committee), un ritrovato tecnologico inventato già durante la prima Grande Guerra dagli inglesi e perfezionato dai francesi e dagli americani, poi. In pratica un ecogoniometro per la ricerca di sommergibili in immersione; un radar particolarmente modificato che venne presentato il 15 giugno 1938 al Governo di Sua Maestà britannica. Ricordo brevemente che la battaglia dell’Atlantico fu la campagna militare che si protrasse più a lungo e con più continuità di ogni altra durante la seconda guerra mondiale e, avviata all’inizio della guerra, durò fino alla capitolazione della Germania nazista. Fino a che non fu messo a punto, cioè in grado di rilevare gli U-boats nazisti ad una distanza di sicurezza, la guerra nell’Atlantico volgeva decisamente a favore dei tedeschi. Ed era un grosso problema. Lo studio dell’Asdic aveva richiesta un impegno quasi ventennale e fu perseguito con grande spesa da parte del Governo inglese, impegando migliaia di ufficiali esperti e uomini addestrati, senza poter giustificare questo dispendio in alcun modo poichè i risultati restarono sempre segretissimi per tutti fino all’ultimo momento.

Il sistema ASDIC, contenuto in una cupola sotto la nave, inviava onde acustiche che tornavano all’origine se riflesse da un oggetto sommerso, posto ad una distanza massima di circa 2700 m. È importante qui ricordare che Dönitz arrivò vicino alla vittoria con un quinto dei 300 sommergibili che aveva richiesto e che riteneva indispensabili all’inizio del conflitto, ma, nonostante tutto, l’ammiraglio andò molto vicino all’obiettivo di affondare 800.000 tonnellate di naviglio Alleato al mese, più di quanto gli Alleati potessero costruire e giudicato sufficiente a strangolare l’Inghilterra. Per contrastare questa tecnologia, i sommergibili tedeschi agirono di notte navigando in superficie per eludere il temuto ecogoniometro. In risposta a questo, i britannici svilupparono poi l’apparecchiatura di rilevazione direzionale sulle alte frequenze HF/DF soprannominata “Huff-Duff”, che calcolava la posizione dei sommergibili tedeschi intercettandone le emissioni radio e rilevandone le posizione per triangolazione acustica.

Il problema del lottare contro i sommergibili nazisti si rivelò comunque doloroso per quasi tutto il conflitto e, senza l’uso di questa diavoleria (che i nazisti non riuscirono mai ad aver per le mani), avrebbe potuto trovare la sua soluzione soltanto nella sconfitta inglese e con conseguenze immaginabili. Churchill in una conferenza stampa del dopoguerra dichiarò che l’Asdic non vinse i sommergibili; ma senza di esso non sarebbero mai stati vinti. Una curiosità: nel cabinet di Churchill, sulla mappa dell’Atlantico, i sottomarini venivano segnalati come puntini gialli. Sarà un caso?

N.B.

comunque la si metta, il radar ha fatto vincere la guerra per il 70%; senza questo la battaglia (aerea) d’Inghilterra e la battaglia dell’Atlantico avrebbero avuto tutt’altro epilogo e con riflessi totalmente prevedibili sull’esito del conflitto.

not to forget

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