Archivi tag: war report 26 febbraio 1941

war report: 26feb1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

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Regno Unito: La Luftwaffe ha condotto un raid pesante su Cardiff.

 

Fronte Occidentale: Lo sciopero di febbraio ad Amsterdam è stata l’unica grande protesta civile contro il trattamento degli ebrei in Europa durante la WW2. In effetti otterrà l’attenzione che meritava. Tutto è iniziato quando un gruppo di resistenza comunista ha ucciso un membro NSB (collaboratore dei nazisti). Lo sciopero sarà interrotto dopo una pressione implacabile dai tedeschi, con uccisioni ed arresti.

operazione Circus: un’incursione diurna di 12 bombardieri Blenheim, pesantemente scortati da caccia, ha colpito Calais. Però c’è stata una fiera risposta della Luftwaffe che ha mietuto diverse vittime.

Francisco Franco ha di nuovo rifiutato la richiesta di Hitler  di entrare in guerra. Franco  ha risposto tardivamente dopo tre settimane alla vecchia lettera di Hitler, esprimendo il totale supporto per l’Asse, ma ha espresso che l’entrata della Spagna in guerra sarebbe un prezzo troppo alto da pagare.
Franco ha ribadito:

Io sto già oggi al vostro fianco, completamente e decisamente a vostra disposizione, ma non posso entrare in guerra”.

 

Mediterraneo: Un attacco pesante è stato portato sul campo d’aviazione britannico di Luqa a Malta da più di sessanta bombardieri tedeschi e Stukas con caccia di scorta, distruggendo anche sei Wellingtons RAF sul terreno e lasciando il campo di aviazione distrutto. Altri cinque Hurricane della RAF sono stati abbattuti dai caccia di scorta Bf109.

Prima dell’alba, il cacciatorpediniere britannico HMS Decoy, il cacciatorpediniere HMS Hereward e la cannoniera HMS Ladybird hanno sbarcato 200 commandos e 24 Royal Marines sull’isola Dodecanneso, tenuta dagli italiani di Castellorizo, al largo delle coste della Turchia. Questi uomini avevano il compito di sopraffare e sottomettere la guarnigione italiana, stabilire un perimetro difensivo e prepararsi per l’arrivo della seconda forza in programma per il giorno successivo. Questa seconda forza da Cipro consisteva negli incrociatori leggeri HMAS Perth e HMS Bonaventura, le torpediniere e la corazzata HMS Rosaura. Trasportando una compagnia di fucilieri, i Sherwood Foresters, avevano il compito di garantire e di difendere l’isola in massa, avrebbero assicurato che il forte di Castellorizo appena vinto rimanesse in possesso dell’impero britannico.
Poco dopo la Royal Navy ha previsto la creazione di una base di motosiluranti nel porto, che si trova a meno di 80 miglia da Rodi, per dare agli inglesi un vitale base operativa nel tentativo di soppiantare tutti gli italiani del Dodecaneso. I cacciatorpediniere britannici HMS Decoy e HMS Hereward hanno proceduto indisturbati nel porto di Megisti; il loro arrivo inaspettato ha senza dubbio sorpreso la 35° guarnigione italiana.
I commandos britannici hanno attaccato tutto il giorno e più di un terzo dell’intera forza italiana è stata presa prigioniera. Prima è caduta la stazione radio, ma l’operatore radio è stato comunque in grado di lanciare un allarme a Rodi con le notizie su ciò che stava accadendo alla base; così i rinforzi italiani sono arrivati.
Un forte contingente di Savoia-Marchetti S.79 e Savoia-Marchetti S.m.81 Pipistrello sono stati inviati a dare battaglia ed hanno attaccato le posizioni britanniche recentemente vinte poche ore prima, dopo che i commandos erano scesi a terra. Gli aerei italiani hanno anche danneggiato pesantemente l’HMS Ladybird che aveva annullato le torpediniere all’interno del porto che agiva come punto di riferimento per il contingente a terra e, a quel punto, per gli inglesi c’è stato poco da fare: i pochi rimasti si sono ritirati di corsa a Cipro.

Eden e Dill hanno continuato la loro missione in Medio Oriente con una visita in Turchia, ma non hanno ottenuto alcuna risposta reale ai loro sforzi per interessare i turchi ad un’alleanza.

 

Oceano Atlantico: Il sommergibile tedesco U-47 ha attaccato il convoglio OB-290, a 190 miglia a nord ovest dell’Irlanda prima dell’alba, affondando 3 navi mercantili e danneggiandone un’altra. L’U-47 è stato attaccato a sua volta con bombe di profondità e ha quindi chiesto l’assistenza di bombardieri Fw 200 di I. / KG 40 di sede a Bordeaux, in Francia. I velivoli hanno attaccato il convoglio dalle 09:00 alle 18:45, affondando altre 8 navi.

Bombardieri tedeschi hanno affondato 4 navi mercantili e motosiluranti tedesche hanno affondato nave mercantili in varie località della costa britannica.

Durante la notte il RAF Bomber Command ha inviato 126 aerei per attaccare i civili di Colonia.

 

Sud Pacifico: Istituzione della prima stazione ad alta frequenza per il ritrovamento (HFDF)  dell’aeroporto di  Garbutt, in Australia.

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