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lost connection to the server

con stralci del diario del capitano von Sannow, primo ufficiale d’ordinanza della 39° divisione aerea tedesca della Luftwaffe.

In questo caso il SERVER è il comando della divisione aerea dei bombardieri della Luftwaffe che era stata mobilitata, come di routine, nei cieli sopra Rotterdam. Ma facciamo un passo indietro ad un momento prima. Si sta per attuare uno di quei classici colpi che sono riusciti sempre ai tedeschi con la quasi certezza di farla franca. Erano bravissimi in questo.  Il 14 maggio 1940 Rotterdam cade dopo un terribile bombardamento aereo e questo segna la rapida fine della campagna d’Olanda. Il 4 giugno, mentre è ancora in corso l’evacuazione della popolazione, uno straodinario bollettino tedesco annuncia: ” l’Olanda e il Belgio hanno capitolato; le armate di Francia e Gran Bretagna sono distrutte, gloria al nostro Fuhrer! Abbiamo conseguito una delle più grandi vittorie della storia “.Regina e governo imbarcati per l’Inghilterra si arriva ai tavoli delle trattative e delle pretese.

Alle 10,40 del 14 maggio, allo scopo di evitare inutili perdite umane tra la popolazione, il Comando tedesco invia un ufficiale di collegamento (cpt. Hoerst) con una lettera che invita il Comandante della piazza di Rotterdam alla resa. Ore 12. Viene impartito l’ordine di cessare ogni ostilità alla Lutwaffe ma NON alle batterie campali pesanti perché lungo la riva settentrionale della Mosa ci sono ancora nuclei di resistenza. Ore 13. Il parlamentare tedesco ritorna comunicando che ha avuto l’impressione di una decisa volontà olandese di trattare la resa e che alle 14 un emissario olandese dovrebbe presentarsi al ponte Nord di Rotterdam. In base a tale notizia, il Comando tedesco allora decide di rimandare (NON di annullare…) l’attacco aereo previsto alle ore 15. Infatti alle 13,40 la squadra Putzier (7° div. aerea) conferma di aver ricevuto l’ordine regolarmente.

Ore 14. I tedeschi si avvicinano al ponte Nord come da accordi; alle 14,10 compare un inviato della piazza di Rotterdam munito di una lettera in cui si dice che il negoziatore olandese non è munito di pieni poteri e che potrà averli solo più tardi. Viene così stabilito un nuovo ultimatum che scadrà alle ore 18. Alla squadra Putzier, come si ricorderà, era stato sospeso il decollo, tuttavia per ragioni tecniche* NON è più possibile impedire l’attacco, motivo per cui un terzo delle unità decolleranno ugualmente.Va bene: che si alzino pure, ma NON sganciate bombe! stiamo trattando!” gridò il Generale nella radio. Un istante dopo l’operatore marconista addetto alla radio disse che la radio del Comando Lutwaffe non ronzava più…

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Alle ore 15, prima della conclusione delle trattative, queste formazioni sganciarono le loro bombe nello stesso istante in cui il negoziatore stava accettando la resa. Circa cinquecento bombe colpirono il centro cittadino provocando la morte di 800 civili, migliaia di feriti e circa 80.000 senzatetto. Non fu possibile sospendere il bombardamento nemmeno coi razzi luminosi lanciati incessatemente. Gli incendi  si svilupparono così numerosi da rendere impossibile una qualsiasi osservazione a causa della cortina fumosa che si era sprigionata. Il Comando tedesco era furioso perchè erano periti anche alcuni loro emissari. Ore 17,10. In un clima apocalittico appaiono sul ponte Nord di Rotterdam il colonnello Scharoo, il Comandante della piazza e della polizia molto costernati. Alle ore 18 viene annunciata dai tedeschi la capitolazione e la città si arrende.

Dalle ore 19 alcune batterie tedesche (dopo la capitolazione, quindi) hanno continuato a far fuoco dalla zona dell’autostrada a sud di Delft, verso Overshie per 2 ore circa. Non si sentivano ancora appagati.

Dopo la guerra, al processo di Norimberga non vi furono condanne per questa azione criminale della Luftwaffe che si limitò a spiegare che purtroppo la radio del Comando Luftwaffe era difettosa ed il tecnico incaricato era in licenza e quindi NON fu possibile avvertire in tempo i piloti dei caccia che erano sui campi di decollo. Goering si giustificò dicendo di non essere neanche a conoscenza delle trattative con gli olandesi!

Team557

not to forget


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