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D-Day (domande…)

prep02Come se fossi al bar. Una domanda che forse qualcun altro si è posto: «ma è davvero possibile che nessun tedesco si sia accorto prima che gli Alleati si stavano preparando per l’invasione?» e…

«possibile che nessuno dall’Inghilterra potesse avvertire i tedeschi dei preparativi, in qualche modo?».

Nei primi due giorni di giugno 44, il corpo di spedizione alleato cominciò a caricare, a disporre gli schieramenti e a mobilitarsi per il viaggio oltre la Manica. Se il lettore mi ha seguito nei precedenti articoli si ricorderà che ho parlato di circa 2.000.000 di uomini, 500.000 veicoli, 5333 imbarcazioni di tutti i tipi; tutti ammassati nell’Inghilterra meridionale, in prossimità dei porti di Dartmouth, Torquay, Exmouth, Southampton, Portsmouth e Newhaven (vedi sotto). ports

prep01Non credo si possa nascondere una massa così ingente di uomini e mezzi, senza contare la folla di civili che si accalcò sulle strade per vedere questa enorme sfilata, senza precedenti.

«Ma l’Abwehr non si è mai accorta di nulla?». Questo credo sia uno dei più grandi misteri della seconda guerra mondiale. Sebbene i tedeschi avessero scoperto i preparativi nel sud dell’Inghilterra, s’ingannarono completamente sullo scopo di questa enorme concentrazione di uomini, mezzi e materiali. Effettuarono qualche sporadico bombardamento notturno su qualche porto, raramente con 5 o 6 bombardieri e scattarono qualche fotografia che non arrivò mai sul tavolo giusto. –poi, rombavano via verso est – ci racconta un testimone – certo, dopo la battaglia d’Inghilterra del 1940 la Luftwaffe era l’ombra di se stessa e inoltre il finto concentramento di mezzi da sbarco nella parte orientale dell’isola forse confuse i tedeschi -. Però sembra impossibile. prep03A un certo punto, Hitler si convinse che sarebbero potuti sbarcare in Norvegia!
Sembra fossero completamente nel pallone. L’aviazione tedesca avrebbe dovuto attaccare il più possibile i porti e le zone circostanti, ma non lo fece. Fu un errore inspiegabile ed imperdonabile.
«Sembra un miracolo!» osservò il team della sicurezza portuale di Plymouth. Incredibilmente (e mai successo prima) quello che era rimasto dei sommergibili U-boot si trovava ancora nel Nord Atlantico e non effettuò nè missioni di pattugliamento avanzato nè attacchi con siluri alla flotta di Overlord. Insomma: il fatto che avessero visto il raduno del corpo di spedizione nel sud dell’Inghilterra, per loro, non era un indizio rivelatore del luogo prescelto per l’invasione. Non avevano capito che la bassa Normandia era l’obiettivo.

(Parziale  scusante.). Portsmouth è vicina a Pas de Calais, che è nei pressi di Caen. E ciò poteva significare che la flotta, attraverso la Manica, avrebbe potuto dirigersi verso Est, a Calais, o verso sud nel Calvados o nel Cotentin, oppure nel sud-ovest nella Bretagna.

esercitEsercitazioni alleate di op. Fortitude, mettendo in acqua mezzi da sbarco protetti da incrociatori e cacciatorpediniere e simulando sbarchi contro spiagge francesi, fecero innervosire molto i tedeschi che svelarono gratuitamente le loro postazioni di tiro segrete e gli schieramenti dei reparti della Luftwaffe. Da parte alleata esisteva una grande ricchezza di informazioni che provenivano da ricognizioni aeree, intercettazioni radio, lettere di informatori e dalla resistenza francese. Informazioni accurate e dettagliate; proprio l’opposto delle notizie carpite dall’Abwehr. Gli Alleati sapevano cosa dovevano affrontare, i tedeschi potevano solo immaginarlo.

« quindi, non si mossero per nulla…». No. Effettivamente, il 3 giugno molte unità tedesche erano in manovra nell’estuario di Somme e sembrava che qualcosa avessero subdorato; poi invece nulla. Il quartier generale supremo tedesco non aveva la minima idea di quello che stava per succedere.
Nonostante avessero ascoltato anche Radio Londra.
E i segnali c’erano tutti.

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