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incrollabili certezze

Non so che cosa si fumasse Hitler e a molti appassionati curiosi della storia forse sarà sfuggito, ma nel maggio del 1943, cioè solo poco prima del grande ribaltone in Italia, Hitler era ancora pervaso da incrollabili certezze. L’ 8 maggio, di fronte ad una folla che faceva spavento, espresse quanto segue:

superuomoIl Reich prima o poi dominerà l’Europa intera… A tale fine, dovremo sostenere an­cora moltissime battaglie, le quali però in­dubbiamente si concluderanno con il più luminoso successo. Da quel momento, la Strada per il dominio del mondo sarà aper­ta. Chi possieda l’Europa, è destinato in­fatti ad assicurarsi anche il dominio del mondo… Stando così le cose, non possia­mo neppure accettare di discutere il pro­blema del torto e della ragione…

ed in preda al suo delirio di onnipotenza, aggiunse:

il “ciarpame di piccoli stati” esistenti in Europa deve essere liquidato nel più breve tempo possibile. Obiettivo della Germania  è la costituzione  di un’ Europa che potrebbe apprendere i metodi  di una ” sensata organizzazione ” soltanto dai tedeschi. I nazionalsocialisti si debbono attenere incrollabilmente all’obiettivo di assicurare al popolo tedesco il suolo e lo spazio che gli competono. I confini degli stati sono creati dagli uomini e sono gli uomini a mutarli. Ma il diritto alla conquista di terra può diventare un dovere qualora accada che, mancandogli l’espansione territoriale, un grande popolo sia destinato al tramonto… ›.

ARMIR16Strano. Perché in quello stesso momento era iniziata una imponente ritirata della Wehrmacht dalla Russia, la nostra ARMIR era in marcia disperata verso casa con esiti disastrosi, l’ Afrika Korps era già stata bastonata da tempo, la battaglia dell’Atlantico poteva considerarsi conclusa con una disfatta, la battaglia di Inghilterra era già stata archiviata da tempo e con essa anche la sua invasione e per Hitler non dovevano prospettarsi tempi rosei…, quindi non c’era motivo di ostentare tanta sicurezza e tanto ottimismo!

Eppure il 22 giugno a Platterhof ribadisce:

Hitler-question

Lor signori devono tener presente una cosa: tuttociò che nasce, nasce con dolore. Come per un neonato, la nascita di uno stato , che null’altro è che un trattato, deve essere sempre scritto col sangue. E’ una verità dura e amara ma innegabile. E’ sempre andata così… Il nostro antisemitismo prenderà piede in tutto il mondo, esattamente come un tempo l’idea della rivoluzione francese è stata diffusa dagli eserciti francesi e ha facilitato le vittorie di Napoleone. Anche per la Germania sarà così…

Ripeto: strano! Perchè, proprio come Napoleone in Russia, il 2 febbraio 1943 aveva appena preso una batosta senza precedenti!

Hitler-Morell

Forse era il caso di farsi vedere da un medico. Cioè, dal medico, da buon ipocondriaco, ci andava sempre per ottenere i suoi gustosi cocktails giornalieri fatti di eccitanti e calmanti (ma non è un controsenso?). Il dott. Theodor Morell (nella foto) era uno specialista in fatto di trattamenti strani e inusitati: si narra che nelle sue pozioni usasse:  feci di un contadino bulgaro, testicoli tritati di toro e altri medicinali non convenzionali (?!?). Nelle sue memorie (ritrovate dopo la guerra) Morell rivela che ad Hitler piaceva molto il trattamento con le sanguisughe! (lo richiedeva espressamente). I generali a lui vicini e i domestici lo definirono un vero ciarlatano, ma in poco tempo era diventato indispensabile al Fuhrer e ne assunse un ruolo decisivo anche come consigliere privato.

Vuoi vedere che la ragione di tanta sofferenza mondiale è derivata dalla sua flattulenza e dalle pozioni magiche di Morell? Quindi, i suoi discorsi così distanti dalla realtà erano frutto di reazioni chimiche o di incrollabili certezze?


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