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germans on drug

prima parte

Alla fine del 1937 non si pensava affatto all’uso militare di qualche sostanza stupefacente, perchè il prodotto della Temmler Werke era destinato solo ai civili ed era considerato un veicolo facile per andare a soldi, a gran soldi. Un business sicuro, frutto di una ricerca durata 10 anni su di una molecola, senza troppi successi, di metanfetamina, che ebbe una svolta dopo averne acquistato il brevetto dai giapponesi.
Lo scopo, come ho già scritto, era quello di migliorare la vita dei tedeschi. Poca spesa, molta resa. La sua immissione nel mercato, in grado di regalare tanta fiducia in se stessi, al tempo non era soggetta a particolari controlli e se fossero sorte complicazioni di qualsiasi natura si sarebbe potuto correre ai ripari in un secondo tempo.
Nel 1938 iniziò la vendita nelle farmacie di tutta la Germania. Era una soluzione pratica, molto economica, facilmente reperibile, che consentiva di dimenticare la fatica e la depressione senza il bisogno di prescrizione medica.


Hitler, a quel punto, era al potere già da cinque anni e aveva preso il controllo della Wehrmacht, la società tedesca era sotto pressione; chi perdeva tempo nei luoghi di lavoro era subito segnalato ed arrestato dalla Gestapo, agli ordini di Himmler. Capi squadre e operai lavoravano duramente dalle 12 alle 15 ore al giorno, 6 giorni alla settimana, perchè l’industria bellica doveva costruire il suo arsenale senza soste ed il Pervitin, sostenuto da una grandissima campagna di marketing, si presentava come una soluzione efficace per far fronte alle fatiche giornaliere.
La Temmler Werke, conosciuta per essere un’azienda all’avanguardia che già dagli anni 20 e 30 si era proposta sul mercato con promozioni in stile americano, si era servita dei migliori editor e grafici pubblicitari, dei migliori veicoli di distribuzione ed in pochi mesi spinse la commercializzazione con una campagna molto efficace diventando immediatamente molto popolare tra la popolazione tedesca.
Nulla di strano.


Il farmaco divenne subito un best-seller e, addirittura, un pasticcere di Berlino (la cioccolateria Hildebrand) pensò di confezionare dei cioccolatini ripeni di un estratto di Pervitin, per migliorare l’umore. La quantità di metanfetamina in questi cioccolatini era di 18 mg, l’equivalente di… 6 pillole!
Una quantità notevole!
In Germania si ricorda che le donne organizzassero pomeriggi con le amiche per gustare queste prelibatezze che regalavano felicità ed euforia. Per quasi due anni nessuno si accorse di problemi di qualsiasi genere derivati dall’uso quotidiano. Incredibile, ma vero.
Ma già nel 1939, il direttore dell’Istituto di fisiologia – Otto Friedrich Ranke – si accorse subito di avere per le mani un prodotto stimolante di assoluta efficacia che sembrava stimolare la concentrazione e aumentare le prestazioni complessive. Gli era giunta voce che i ragazzi usassero il Pervitin per studiare meglio e senza apparenti controindicazioni. Ranke lesse tutti i rapporti disponibili sul farmaco e si convinse. Per l’esercito sarebbe stata una soluzione decisamente indovinata per consentire prestazioni più elevate alle truppe che stavano per entrare in guerra.
Anche Mussolini, il paziente “D”, – fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti dopo aver assunto alcune pillole-test, proprio nel 1939.
In pochi giorni si organizzò un esperimento diretto sui soldati, per confrontare i suoi effetti con la caffeina ed altri stimolanti, chiedendo loro di rispondere a quesiti matematici per 36 ore di fila, senza dormire. Il risultato del test fu sorprendente: 4 pillole di Pervitin corrispondevano ad un intero sacco di caffè!
Nel frattempo, la vendita del Pervitin stava raggiungendo punte ineguagliate e la Temmler Werke iniziò ad esportarlo in Francia.
Così, nell’agosto del 1939, il prodotto arrivò in un paese sul punto di dichiarare guerra alla Germania: Parigi avrebbe preso le armi se Hitler avesse invaso la Polonia.

Contemporaneamente, all’ufficio di Ranke pervennero le prime avvisaglie di qualche problema collaterale derivato dalle pillole magiche, ma tempestivamente giunse un ordine dal Comando Supremo della Wehrmacht di ignorare ogni distrazione sociale perchè la Germania stava per iniziare la campagna di Polonia.
Ranke allora inviò un messaggio riservato ai comandanti di truppa invitandoli a presentare un rapporto dopo la somministrazione del prodotto farmaceutico; voleva che fosse dato solo a piccoli gruppi di soldati per visionarne gli effetti pratici. Dopo le prime giornate di invasione gli esiti dei rapporti furono entusiastici, tanto che la Wehrmacht fece pervenire alla Temmler un ordinativo tale che costrinse l’azienda a coinvolgere altre aziende consorelle alla produzione di pillole per far fronte ad un ordinativo così imponente.

Intanto il mondo rimase stupito dalla velocità dell’esercito tedesco e soprattutto dalla persistenza della forza d’urto.
Ma quello che impressionava di più era la capacità di picchiata dei piloti della Luftwaffe. Il cambiamento di quota repentino dei bombardieri Stuka, più volte ripetuto, appariva demoniaco.

In pochi giorni di scontri non furono più pochi soldati ad impasticcarsi, ma ora interi battaglioni di carri armati erano disposti ad assumere il prodotto sistematicamente, tantopiù che i Comandi lo consideravano solo un farmaco “di supporto”, direi… “di aiuto”. Alle schiaccianti vittorie ora si aggiungevano la soddisfazione per questa nuova sostanza insperata e, visibilmente, senza controindicazioni.

Ma in realtà Otto Ranke teneva monitorate le condizioni dei soldati che sembravano dover assumere continuamente il farmaco perchè gli effetti postumi erano disastrosi. Non solo per la conseguente dipendenza che andava a generarsi, ma per la stanchezza debilitante che si manifestava una volta finito l’effetto. Ma da par suo, l’esercito non sembrava preoccuparsene. Abbagliato dai successi e dal continuo giungere sempre di nuovi ordini di conquista; “ma no! adesso si riprendono… e poi non c’è tempo! e il Fuhrer pretende…“, il Comando Supremo non poteva discutere gli ordini, tantomeno i tempi e tantomeno ancora, il Fuhrer stesso.
La Panzerschokolade sembrava rendere invincibili. A larghissima distribuzione, pareva essere la soluzione di tutti i problemi militari del momento.
In breve diventò per i soldati una sostanza “rilassante”.

 

fine prima parte

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13 novembre 1939: news

Attività politica e diplomatica. In relazione alla situazione creatasi nei Paesi bassi, il Presidente del Consiglio olandese lancia a mezzo radio un messaggio alla nazione nel quale afferma che i provvedimenti militari adottati recentemente dall’Olanda non sono dovuti all’imminenza di un pericolo, ma hanno carattere puramente precauzionale.
war-NewsCirca l’iniziativa di pace presa dai Sovrani del Belgio e Olanda, il Primo Ministro afferma che se questo dovesse fallire le potenze neutrali lo rinnoveranno in altra occasione più propizia.
La delegazione finlandese lascia Mosca per ritornare in Patria.
Il Ministro degli Esteri Erkko dichiara che le ulteriori decisioni dipendono dalla relazione che la delegazione farà al suo ritorno ed afferma che esiste sempre la buona volontà di trovare una soluzione soddisfacente. Ciònonostante la situazione è giudicata oltremodo pericolosa.

Attività militare. La Luftwaffe effetua due attacchi contro le isole Shetland, nel nord della Scozia, ma viene respinta.
Sul fronte occidentale, nuovi tentativi francesi per occupare le alture situate intorno a Liederschiedt, a sud-ovest di Pirmasens. Un certo numero di apparecchi germanici sorvola il nord-est della Francia.
L’Ammiragliato informa che i piroscafi tedeschi Mecklemburg, di 8000 tonn. e Paranà, di 6000, sono stati affondati dagli equipaggi per evitarne la cattura da parte di siluranti britanniche.
Da Singapore si comunica che la nave britannica Sirdhana, di 7745 tonn. è colata a picco in seguito all’urto contro una mina.

SS-Sirdhana


war report 26ott-1939

Il ministero dell’aviazione britannica ha annunciato che almeno 7 su 12 velivoli della Luftwaffe non sono riusciti a tornare alla loro base dopo l’attacco di sabato scorso sul convoglio inglese nel mare del Nord.

aereo-precipitato
Sul fronte occidentale, oggi molti scontri tra le unità a contatto e le artiglierie di entrambe le fazioni.
La Sud Air Force (SRAF) della Rhodesia si è offerta di mantenere tre squadroni aerei nel campo su ogni fronte per sorvegliare le zone assegnate.
L’Ammiragliato britannico ha annunciato che il relitto di un sottomarino tedesco è stato sgombrato dai cadaveri dei suoi 50 occupanti, sulle Goodwin Sands. La scena ha fortemente impressionato la squadra inglese che li ha trovati.
Le autorità della “Murmansk marine” ha ordinato il rilascio e l’immediata partenza della nave città di Flint Stati Uniti, consegnato da un equipaggio tedesco premio martedì scorso.
Il Governo russo ha risposto alle lettere dei governi britannici del 6 – 11 settembre 1939 sulle questioni del contrabbando di guerra, rifiutando di riconoscere la validità della lista del contrabbando britannico ed afferma che il governo britannico non ha il diritto di ispezionare e detenere navi mercantili russe.
E’ stato ufficialmente confermato a Berlino, che Adolf Hitler intende riportare tutte le minoranze tedesche di tutti i paesi in Patria.
Una stazione radio liberale austriaca ha iniziato una serie di trasmissioni antinazismo.
Hans Frank è diventato Governatore generale della Polonia occupata con sede a Cracovia.


war report 19ott-1939

Sul fronte occidentale oggi ha imperversato una forte pioggia che ha causato l’allagamento di molti avamposti tedeschi.

Turchia. E’ stato firmato il trattato anglo-francese con la Turchia ad Ankara. I termini prevedono l’assistenza reciproca in caso di di un atto di aggressione da parte di una potenza europea contro uno dei firmatari che porta ad una guerra nel Mediterraneo. Il trattato avrà validità di 15 anni.

accordoTurchia-Inghilterra-

Germania. Due piloti della Luftwaffe, equipaggio del bombardiere abbattuto sul Mare del Nord, martedì scorso, sono stati visti sbarcare a Whitby dopo essere stati alla deriva su un gommone di salvataggio.
Un pallone antiaereo tedesco, attaccato ad un lungo cavo metallico, è precipitato in un campo a Cruden Aberdeenshire.

Inghilterra. Sir Kingsley Wood, oggi è tornato a Londra dopo una visita di due giorni in Francia per ispezionare le unità di Royal Air Force (RAF) che vi stazionano.
Il Ministero dei trasporti britannico ha annunciato che nel mese di settembre, primo mese di guerra, il numero totale di persone uccise sulle strade della Gran Bretagna è stato di 1.130 unità, contro le 617 del mese di agosto.
Durante la settimana terminata il 14 ottobre, il controllo britannico del contrabbando ha intercettato e arrestato oltre 23.000 tonnellate di merci portano ad un totale di 338.000 tonnellate dall’inizio delle sue attività.
E’ pervenuta a Londra una copia della dichiarazione di solidarietà reciproca tra i monarchi scandinavi e la Finlandia. La dichiarazione è stata redatta allo scopo di conservare l’integrità di quest’ultima.

convoglio

Washington. E’ stato promulgato un decreto che proibisce ai sottomarini delle nazioni belligeranti di far scalo in porti americani o di incrociare in acque territoriali.


war report 18ott-1939

Francia. Parigi riporta grande attività dietro le linee tedesche.

Inghilterra. Un pesante fuoco antiaereo è stato creato per contrastate gli aerei della Luftwaffe che hanno sganciato bombe su Scapa Flow per alcune ore.
L’Ammiragliato britannico ha annunciato che 24 ufficiali e 786 uomini  dei 1.153 uomini   presenti sulla HMS Royal Oak sono caduti nell’adempimento dei loro doveri.
E’ stato riferito che due navi britanniche, la “City of Mandalay” e la “Yorkshire” sono state silurate nell’Atlantico dall’U-46 comandato da Herbert Sohler e dall’U-37 comandato da Werner Hartmann. Successivamente il piroscafo Independence Hall degli Stati Uniti ha raccolto complessivamente 300 sopravvissuti.

U-46

Svezia. Sono arrivati dal Re di Svezia i Re di Norvegia ed il Presidente della Finlandia per un nuovo consulto che avrà luogo l’indomani.

Germania. L’ambasciatore tedesco in Turchia, Franz von Papen è stato richiamato dal suo Governo.
La Royal Air Force britannica (RAF) ha fatto una ricognizione notturna nel nord-ovest della Germania provocando danni ingenti. Non si conoscono ancora stime precise.

Turchia. Il gen. Wavell, comandante delle forze di terra britanniche in Medio Oriente e il gen. Weygand, ex capo di stato maggiore generale francese, sono arrivato ad Ankara per colloqui urgenti con lo stato maggiore turco.


il settembre 1939: il punto.

Dovrei dire… il quanto era a confronto in queste 3 settimane. Il buon Churchill, in questi giorni di frenetici incontri, non faceva altro che ripetere a tutti che la situazione europea era stra-minacciata da un’onda paurosa di briganti.
Non aveva tutti i torti.

Se vogliamo dare uno sguardo veloce al quantum tedesco (termine improprio, ma  il termine rende…) c’è da mettere in conto alle forze di Germania che, nel corso del 1938, Hitler mise sotto il suo dominio assoluto 6.700.000 austriaci e 3.500.000 sudetici, per un totale di oltre dieci milioni. Oltre al resto del Reich, che di suo ci aveva già messo già 8 milioni di soldati. Nel ’39. Arriverà a 18 milioni a fine 42. Una nota: moltissimi austriaci diventeranno anche volenterosi operai, già da subito, per ringraziare il loro conterraneo. Contribuiranno infatti ad aumentare anche la Luftwaffe in maniera decisiva;

produzione-aereiMa nonostante questi bonus inserts di operai-soldati, Hitler sapeva di non aver ancora forze sufficienti per sconfiggere la Francia. Progettino neanche tanto segreto. Soltanto nel 1940 verrà raggiunta quell’immensa produzione di carri armati che serviranno ai tedeschi per infrangere il muro francese. Ma nel ’39 erano comunque sulla buona strada. Ho personalmente un grande rispetto della bravura tedesca; per non dire che ne sono affascinato, e mi rendo conto, che in quegli anni, anche se non esisteva ancora Facebook, la Tv e quant’altro, non si poteva non rimanere rapiti da queste distese oceaniche di mezzi e risorse militari. Comunque la guerra era cominciata e anche se non era ancora mondiale, le perdite c’erano già. Al momento, gli inglesi avevano ancora il dominio dei mari ma il mortale pericolo aereo, fatto di forze paurosamente preponderanti, sovrastava qualsiasi pensiero. Intanto, come già annunciato, nel canale di Bristol la portaerei Courageus era stata colpita causando la morte di oltre 500 uomini, nonostante l’appoggio di quattro cacciatorpediniere e il girare per cercare i sommergibili con dei caccia, all’oscurità, con la Luftwaffe in gran forma non era consigliabile.

tedeschi-sulla-Vistola

In virtù di questo status la Kriegsmarine solo nella prima settimana di guerra aveva già affondato 65.000 tonnellate di naviglio (a fine settembre saranno 152.000). Un decimo dell’intera flotta inglese era stato affondato in sole 2 settimane. AsdicI tedeschi avevano perso soltanto 2 sommergibili. Per colpa dell’ Asdic. Ne riparlerò.


Cosa è successo alla Luftwaffe_2

Chi mi segue ricorderà che ho scritto che nel ’44 la Luftwaffe faceva ridere… Ma in quell’anno nessun attacco nenico poteva essere immediatamente fatale alla Germania. Nel precedente articolo avevo dato uno sguardo alla potenzialità bellica aerea nei primi mesi del 1945, ma l’imminente estinzione della forza aerea era dovuta principalmente alla messa in campo dei nuovi Mustang P51: i caccia-carri. P51L’aviazione degli Stati Uniti, che fino ad allora non aveva fatto granchè, rovesciò sostanzialmente le sorti della battaglia notturna con questi aerei a raggio lungo, nettamente più efficienti dei superati Messerschmitt Bf109. Letteralmente, migliaia di P51 con “serbatoi a perdere” accompagnavano i bombardieri sul territorio tedesco e abbattevano gli intercettori della Luftwaffe ancora prima che si avvicinassero ai bombardieri. C’è una settimana-chiave nella vicenda: dal 20 al 26 febbraio 1944. Insomma, grazie a questi serbatoi gli americani furono lanciati su tutte le principali fabbriche di aerei dellla Germania. Per 6 giorni. Luft02La Luftwaffe non venne annientata ma andò incontro a perdite insostenibili. Nel finire di febbraio la Luftwaffe perse 1/3 dei caccia e 1/5 degli equipaggi. In marzo perse più di metà dei caccia disponibili. In aprile, il 43% dei suoi aerei totali furono abbattuti e a giugno l’entità delle perdite si attestò sul 50%. Nei primi 5 mesi del ’44 tutti i piloti dei caccia furono uccisi o feriti gravemente. Luft01
Pochi assi dell’aria sopravvissero abbastanza per compiere imprese eroiche o in qualche modo utili al Reich; il tempo medio operativo di un pilota normale della Luftwaffe veniva conteggiato in 2 settimane-max. Ecco perchè a giugno (nel D-Day, per es.) non si fece vedere… Con effetto dal 1° agosto, l’intero complesso industriale della Luftwaffe venne posto sotto il controllo del superministero di Speer.

Contemporaneamente si ebbero i tracolli di quasi tutti i settori di produzione di armamenti; la perdita del petrolio rumeno fu una delle cause principali che condussero alla disfatta militare, nonostante l’impennata produttiva di velivoli (dovuta ai lavoratori coatti introdotti da Speer) che, solo per un momento, aveva fatto gridare al “miracolo degli armamenti”.


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