Archivi tag: HMS Imperial

war report: 29apr1940

L’Ammiragliato britannico ha annunciato che altri tre navi di rifornimento tedesche sono state affondate, portando il totale a 28, dall’8 aprile.
(ovviamente l’ammiragliato britannico, come sempre e per non demoralizzare il suo popolo, annuncia solo il naviglio nemico affondato e non quello subito. Procedura imposta sin dall’inizio del conflitto e avvallata dal partito conservatore inglese).
warReport1940Il peschereccio HMS Hammond è stato affondato dai bombardamenti e l’HMS Larwood dato alle fiamme da una bomba incendiaria.
Secondo fonti ben informate, il sommergibile britannico HMS Unity è entrato in collisione con il cargo norvegese Atle Jarl, nel porto di Blyth, in Inghilterra, a causa della forte nebbia e causando la morte di 4 marinai e del tenente John Low. Il sommergibile è andato a picco in soli 5 minuti ma ha permesso al marinaio Henry Miller di mettere in salvo i suoi compagni. E’ stato insignito subito della George Cross per il suo grande spirito di sacrificio.
Il Ministero della Guerra britannico ha dichiarato che la posizione nel Gudbrandsdal, al momento, è rimasta  invariata.
Ci sono stati pesanti attacchi aerei della Luftwaffe su Aandalsnes e Molde.
Truppe della 196° divisione tedesca hanno marciato fuori della valle di Gudbrandsdal in Norvegia e si sono collegate con le truppe tedesche vicino a Trondheim, minacciando di circondare gli inglesi della 15° Brigata.
Un comunicato dell’esercito anglo-francese, rilasciato a Namsos, ha dichiarato che gli inglesi sono in contatto con le forze tedesche a nord di Stenkjer e che pattuglie tedesche sono state respinte con perdite da entrambe le parti.
Nel Regno Unito, i caccia britannici HMS Kelly, HMS Maori e HMS Imperial e il cacciatorpediniere francese Bison sono partiti per Scapa Flow, in Scozia, per evacuare le truppe britanniche a Namsos, in Norvegia e sono stati scortati da altri incrociatori e cacciatorpediniere.
La nave ospedale norvegese, Brand IV, è stata pesantemente bombardata dagli aerei tedeschi al largo Aalesund, vicino a Bjørnøy.
Successivamente questa nave sarà richiesta e riparata dai tedeschi.
Team557 è orgoglioso di fornire un’informazione rara, ottenuta a fatica.
La nave, in viaggio di ritorno da Ålesund a Åndalsnes, era di colore bianco, recava 4 croci rosse dipinte e batteva bandiera della Croce Rossa. Ben visibile. In quel viaggio non aveva pazienti a bordo ma accuserà 5 decessi e 12 feriti, di cui 3 in modo grave.
L’attacco aereo tedesco (… Rif Hafsten, Bjørn, et al 1991. Flyalarm Luftkrigen su Norge 1939-1945 Oslo, Sem & Stenersen), sostenuto da 3 Junker 88A (partiti dal Kampfgruppe G 30) ha costretto la nave a rifugiarsi nell’approdo di Bjørnøy, dove è riuscita a sbarcare i sopravvissuti al bombardamento, difendendosi con le poche mitragliatrici rimaste integre. Testimonianza del capitano Kreyerg, che era l’ufficiale medico responsabile.

M-S-Brand-IV

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war report: 26feb1940

Il Ministero della Guerra britannico ha annunciato che dall’11 marzo 1940 la zona a nord del canale di Caledonia, in Scozia, sarebbe diventata zona vietata e che solo alle persone certificate esenti warReport1940sarebbe stato permesso di restare o di entrare.
I finlandesi hanno dovuto evacuare la fortezza di Koivisto.
La difesa di Viipuri è continuata, anche se la città è ormai in rovina.
Una nuova linea di difesa è preparata in Occidente.
In giornata gli aerei della Luftwaffe hanno volato su Parigi, ma sono stati allontanati dal fuoco antiaereo.
I sopravvissuti della petroliera britannica Endeavour silurata il giorno 22 sono stati sbarcati a Madeira.
La grande nave britannica Queen Elizabeth, di recente costruzione, ha lasciato Clydeside, Glasgow, in Scozia. Per evitare un probabile attacco tedesco sono state generate false informazioni riguardanti la sua destinazione di Southampton; in realtà la destinazione reale è New York, negli Stati Uniti, per gli assemblaggi definitivi.
In Finlandia la 23° divisione ha contrattaccato i sovietici con 8 Mark E e diversi carri armati leggeri; questi ultimi però sono andati perduti nello scontro che ha fatto perdere solo 3 carri armati ai sovietici.
Verso Vijpuri i combattimenti continuano.
Il Presidente Kallio ha di nuovo respinto ufficialmente le dimissioni di Mannerheim. “Non posso permettermi la perdita di una persona così importante!” – avrebbe dichiarato.

British-Endeavour

In giornata si registrano l’affondamento del piroscafo da carico SS Efos, a causa di una mina; il motopeschereccio Mv Ida e la nave da carico svedese Nordia a causa di una collisione con il cacciatorpediniere HMS Imperial, con la perdita di 2 marinai.


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