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… ovvero: “come conquistare un popolo“.

 

Già molto tempo prima di salire al potere Hitler aveva affermato: “con l’aiuto di una costante propaganda persino il Paradiso può essere presentato alle persone come inferno … e la vita più miserabile come un Paradiso …”.
Alla fine degli anni ’20, con l’incontro col magnate della stampa tedesca Alfred Hugenberg, proprietario di un vasto network di giornali e cinema, i nazisti fanno un grande salto di qualità. A quel tempo i raduni nazisti erano già spettacoli densi di ostentazione e simbolismo, ora però, dal 1928, sono anche il primo partito politico ad usare giornali e cinegiornali per diffondere il loro messaggio all’intera nazione.


Hitler è stato anche il primo politico a viaggiare di città in città con l’aereo (tipo Berlusconi dei giorni nostri): scendeva dal cielo in mezzo a folle urlanti di gioia, come se fosse un Messia.
Tutti i suoi spostamenti erano pre-annunciati via radio non appena il tragitto era stato stabilito.
Immediatamente, alle stazioni radio arrivavano lettere private che chiedevano luoghi e orari di arrivo e piaceva moltissimo alle madri perchè, con mossa accuratamente calibrata, si faceva sempre ritrarre nei cinegiornali con bambini, al fianco o in braccio; un uomo molto gentile quindi, che riceveva fiori dai bambini e li abbracciava: un personaggio … maestoso.

Nel 1932 il partito nazionalsocialista si trova a passare dall’anonimato a dirigere un partito di 17 milioni di sostenitori; la più grande forza politica tedesca.
Il risultato è stato ottenuto facendo leva sul sentimento nazionalista e fomentando la rabbia contro nemici immaginari, che vengono ora indicati come responsabili dei problemi economici e politici della Germania, attraverso radio, tv e giornali.
E sempre a proposito della radio, Goebbels, meno di due settimane dopo aver assunto il potere, si incontra in segreto con i capi della società radiofonica del Reich con cui condivide i suoi piani.
avete tra le mani lo strumento più moderno esistente per influenzare le masse, per mezzo di questo strumento voi create l’opinione pubblica. Se eseguirete bene questo compito vinceremo sul popolo!”. E così sarà.


A Norimberga si arriva al culmine. Goebbels dice: “Hitler è Dio e i tedeschi sono i suoi seguaci!“. Grazie ad un uso brillante di elementi scenografici, delle luci e delle masse, con centinaia di migliaia di persone accorse per adorare il Fuhrer, il documentario ottenuto ha un impatto devastante con le migliaia di copie inviate in tutta la Germania ed all’estero.
La Propaganda ha uno slancio incalcolabile; la coesione del popolo è ai massimi livelli.
Per scoprire la reale convinzione ed adesione al nazismo dei tedeschi Goebbels chiede aiuto a migliaia di fedelissimi di infiltrarsi segretamente nell’intera nazione, in ogni dove; il Sicherheitsdienst (SD) era il servizio segreto delle SS, responsabile della cosiddetta sicurezza e doveva monitorare quello che i tedeschi pensavano e dicevano in luoghi pubblici. I rapporti finivano ai capi nazisti, quindi ovviamente anche a Himmler, che era anche il capo delle SD.
Ma chi analizzava i risultati era comunque Goebbels, che valutava le opinioni e gli eventuali correttivi.
Sia Hitler, sia Goebbels, erano convinti che mentire spudoratamente e ripetutamente fosse il metodo migliore per far sembrare alle masse una bugia come una verità.
In questo, Goebbles era un maestro. Per anni è riuscito a vendere, via radio e sui giornali l’idea che Hitler era un uomo di pace.
Il punto oscuro è tuttora che, con la propaganda, Hitler aveva acquisito estimatori in patria, ma soprattutto all’estero. Erano nati circoli politici nazisti in Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Francia, Belgio, in tutti i Balcani e nel continente latino: Brasile, Argentina, Colombia, Paraguay, Cile, ecc.
E arrivano finanziamenti anche dagli Stati Uniti. La sfida dagli anni ’37 e ’38 per Goebbels è trasformare, con la propaganda, gli spietati attacchi militari di Hitler in azioni patriottiche onorevoli ed eroiche.
Nel 1939 un’altra manovra distingue ulteriormente Goebbels da tutti gli altri politici: la creazione di stazioni radio clandestine destinate a trasmettere messaggi assolutamente falsi al nemico. Un metodo che, almeno inizialmente, creò non pochi problemi soprattutto ai britannici grazie alla distribuzione ad arte di oltre 40 stazioni, anche oltre frontiera.

Clamorosi sono alcuni casi. Come quello di Radio Caledonia, da una sede segreta di Berlino si inseriva sulle stesse frequenze di una radio scozzese per raggiungere gli operai scozzesi e diffondere notizie incredibilmente fuorvianti e false; o come la British Broadcasting Station, per esempio, che si rivolgeva ai cristiani inglesi, una radio generica che fingeva di voler analizzare e contestare i discorsi di Hitler, ma con questo scopo intanto li faceva ascoltare integralmente tradotti quasi per tutto il giorno. Sembrava che tutte queste radio trasmettessero dall’Inghilterra di Churchill, ma erano tutte in Germania e cercavano contemporaneamente di attaccare il governo di Sua Maestà in ogni modo.
Come altrettanto clamorosa era l’epopea di Lord Haw Haw (Lord “sghignazzata”, per via dei suoi versi con cui prendeva in giro i politici inglesi), al secolo il britannico William Joyce, un grande alleato di Goebbels.


Prima della guerra e durante sarà il famoso conduttore in queste radio segrete con un vantaggio innegabile sui sudditi britannici: parlava bene in inglese, direttamente nelle case inglesi e scozzesi, magnificando l’opera del Fuhrer e cercando di dipingere scenari apocalittici incombenti sulla Gran Bretagna. A Londra c’è stato un momento in cui tutti parlavano di Lord Haw Haw.
La guerra personale di Goebbels era comunque tesa al convincimento che l’eliminazione delle razze inferiori fosse una cosa giusta: il Reich, nel 1939 aveva stanziato una cifra colossale per la propaganda sulla necessità di pulizia, interna ed esterna e solo un mese dopo l’invasione della Polonia (il 1 ottobre 1939) varò il programma di eutanasia T4.
Con questo mezzo, oltre 100mila persone con malattie incurabili o deformi, sono eliminate con il gas, iniezioni letali e armi da fuoco.
Le sparute proteste private sono subito sedate da una propaganda ingannevole fornendo via radio rapporti avvalorati da medici e chirurghi corrotti sulla ineluttabilità dei decessi. Lo scopo di Goebbels era quello di far pensare la gente all’eutanasia in modo positivo.
Nell’agosto del 1941, Hitler, per la paura di perdere sostegno per la guerra in corso, ferma il programma ufficialmente, ma la soppressione dei disabili continuerà ugualmente.
Goebbels, secondo esperti del nazismo, è considerata una figura ancor più letale dello stesso Hitler. Resposabile di gesti clamorosi, come la Kristallnacht, ha saputo usare la sua Propaganda per occultare e magnificare crimini, appoggiato da un’imponente schiera di fedelissimi e soprattutto professionisti in tutti i settori, per servire incondizionatamente la causa nazista.


Autumn 1939

eutanasiaDurante l’autunno del 1939, Hitler firma un’autorizzazione (che più tardi verrà retro-datata al 1 settembre 1939) che protegge da ogni futura conseguenza legale i medici tedeschi che partecipano al cosiddetto programma “Eutanasia”. Questo programma è stato creato per eliminare sistematicamente i tedeschi affetti da malattie mentali o fisicamente disabili e ospitati negli istituti di cura.
Il programma colpisce malati di tutte le età, donne e uomini che i medici ritengono “incurabili” e quindi “indegni di vivere”.

Menzione speciale per Ausmerzen (ne ho parlato nel 2011) di Marco Paolini. linkRisorseWeb
Per quelli che amano i retroscena delle cose, vorrei citare la determinazione, l’impegno dell’autore, che per produrre il documentario, ha sollevato qualche polverone e innescato qualche cupa ed inevitabile problematica.
E’ sempre così. Quando si toccano certi argomenti non si mai con chi si parla e se chi ti dà ragione poi lo pensa veramente…

Pubblico, per i più curiosi, un link molto interessante e una lista di frasi chiave sull’argomento citato.

  • Prima della transumanza, gli agnelli, le pecore che non reggono la marcia vanno soppressi. (1/12)
  • La capo-infermiera ha confessato senza coercizione di aver assassinato approssimativamente 220 bambini nel corso di due anni con iniezioni intramuscolo, ha poi semplicemente chiesto: “Mi succederà qualcosa?” (1/12)
  • Il razzismo non è mai nuovo (2/12)
  • Mai c’è stato un tempo in cui gli scienziati sono diventati sacerdoti del futuro come quello, mai un tempo così privo di dubbi. (2/12)
  • Una singola alcolista nata nel 1810 aveva 810 discendenti nel 1929 la metà era mentalmente ritardata: 181 puttane, 142 mendicanti, 76 criminali, 7 assassini, 40 dormono all’albergo dei poveri. Questa donna in un secolo è costata allo stato 5.000.000 di marchi pagati da gente sana e di valore. (3/12)
  • Hitler gli dice: “Vai in Sassonia vai a Ponsen vai da quel contadino. Se è vero quello che dice il contadino, fate a quel bambino la puntura. E se qualche giudice avesse da dire qualcosa dite che l’ho detto io”. (4/12)
  • Se Erode fosse stato più organizzato! (4/12)
  • I direttori degli ospedali psichiatrici a cui viene chiesto di inviare le liste di tutti quelli che sono improduttivi, inguaribili e che quindi non sono utili. (5/12)
  • Da un certo punto in poi non serve nemmeno più scegliere dei luoghi isolati e scrivere zone infestate da epidemie, perché la brava gente con il tempo si abitua e non si chiede più che cosa sia quella cosa. Siamo capaci di abituarci a tutto. (5/12)
  • Se viene qualcuno con la divisa a casa mia e mi chiede di consegnare mio figlio storpio lo faccio correre con i cani, ma se viene il mio medico di famiglia a dirmi che lo stato ha trovato delle cure pericolose, ma che offrono una speranza a chi una speranza non aveva… mettiti al posto di quel genitore. (6/12)
  • I medici di famiglia sono un cavallo di Troia potente per un inganno mostruoso. (6/12)
  • Con i bambini si utilizzano le iniezioni con i malati di mente il gas. (7/12)
  • Spesso dopo la doccia non c’era più bisogno d’altro. I malati trasferiti dai manicomi in questi centri vengono uccisi praticamente subito, o quasi subito, ma è importante fare presto, perché è importante contenere le spese. (7/12)
  • Se succedesse qualcosa alla ragazza siamo in grado di pagare i funerali. (7/12)
  • Nessuno è stato “trattato” senza il consenso dei genitori. (7/12)
  • Ma quando uno della brava gente decide di fare di solito riesce a fare qualcosa di incredibile. Quello che fa il leone di Münster, il vescovo von Galen merita di essere narrato e indicato come esempio e ricordato. (8/12)
  • Sono mangiatori inutili. (9/10)
  • Mai la scienza medica la ricerca medico-scientifica ha avuto a disposizione una simile scelta di campioni umani, parti anatomiche, cervelli per la ricerca. (9/10)
  • Dovere dell’eugenetica, dovere dell’igiene razziale deve esser quello di occuparsi con sollecitudine di un’eliminazione di esseri umani moralmente inferiori più severa di quanto sia praticata oggi. Noi dovremmo letteralmente sostituire tutti i fattori che determinano la selezione in una vita naturale e libera. Nei tempi preistorici dell’umanità la selezione delle qualità della resistenza, dell’eroismo, dell’utilità sociale fu praticata esclusivamente da fattori esterni. Oggi questo ruolo va assunto da un’organizzazione sociale, in caso contrario l’umanità per mancanza di selezione sarà annientata da fenomeni degenerativi. Konrad Lorenz 1940. (11/12)
  • E tra noi li utilizziamo i parametri per pesare le vite. (11/12)

Articolo interessante su www.corriere.it

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