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27 febbraio 1940: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsDal 21 al 26 febbraio hanno avuto luogo, sotto la presidenza del sen. Balbino Giuliano, le riunioni della seconda sessione della Commissione Culturale mista italo-tedesca, per l’esecuzione dell’accordo culturale firmato in Roma il 23 novembre 1938-XVII.
A Londra, la discussione del Bilancio della Marina alla Camera dei Comuni dà luogo a un discorso di Churchill, il quale dichiara che la Gran Bretagna attende una più violenta offensiva germanica contro la potenza navale  inglese.
Il signor Sumner Welles lascia Roma diretto a Zurigo, dove proseguirà per la Germania.
Alla Camera francese Daladier fa alcune dichiarazioni circa l’organizzazione dell’informazione, della radiodiffusione e della propaganda.

Attività militare.
In Finlandia, nella parte settemtrionale dell’Istmo di Carelia i russi continuano ad attaccare a sud ed ad est di Vijpuri. Sul resto del fronte viva attività di artiglieria e combattimenti a nord-est del lago ladoga e nel settore di Petsamo. L’aviazione finlandese compie voli di ricognizione, attaccando basi aeree sovietiche e depositi di materiale bellico; mentre apparecchi russi bombardano città e villaggi indifesi.
Sul fronte occidentale solita attività locale.
Un cacciatorpediniere francese attacca ed affonda un sottomarino tedesco al largo di Capo Finisterre. (info ad oggi non confermata)
Il Ministro dell’Aria britannico comunica che apparecchi inglesi hanno sorvolato Berlino, Amburgo, Kiel ed altre città tedesche.
Il piroscafo inglese Clan Morrison, di 5936 tonn., affonda per urto contro mina.
Il piroscafo germanico Wahehe, di 4709 tonn., è catturato da una nave da guerra inglese e internato in un porto per i controlli.
Due apparecchi da bombardamento germanici sono abbattuti sulle coste orientali dell’Inghilterra: un apparecchio britannico non rientra alla base.
Aerei tedeschi sorvolano la Francia centrale.


23 dicembre 1939: news

Attività politica e diplomatica. E’ pubblicata la nota concertata tra le ventuno repubbliche americane per ribadire la dichiarazione di neutralità e l’istituzione della zona di sicurezza stabilita dalla Conferenza di Panama. La nota, rimessa ai rappresentanti della Gran Bretagna, di Francia e della Germania, precisa che d’ora innanzi la navi dei belligeranti che compiranno atti di guerra entro la zona di sicurezza, non potranno ottenere nei porti americani, nè rifornimenti nè riparazioni dei danni subiti.
war-NewsIl Presidente Roosevelt nomina Miron Taylor a suo ambasciatore personale presso la Santa Sede per la durata della guerra, allo scopo di ccordinare le azioni parallele della chiesa cattolica e sue in favore della pace. L’invio di Taylor a Roma non significa la ripresa dei rapporti diplomatici fra gli Stati Uniti e la Santa Sede (uhm; questa cosa andrebbe spiegata meglio).
A Berlino la Corrispondenza politica e diplomatica pubblica due note ufficiose, la prima della quali si riferisce al patto concluso dalla Turchia con le Potenze occidentali; la seconda commenta il Libro Giallo francese.
Daladier riferisce al Consiglio dei Ministri francesi sulla situazione politica, diplomatica e militare. La stampa francese prospetta l’urgenza di soccorrere validamente la Finlandia.

 

Attività militare. In Finlandia ha inizio una disordinata ritirata delle truppe russe in diversi settori. Truppe finlandesi occupano Aglayervi.
Sul fronte occidentale nessun avvenimento importante nel corso della giornata.
Una squadrigli di tre aeroplani britannici, in volo di ricognizione sulla basre navale di Helgoland è attaccata da caccia tedeschi. Due apparecchi tedeschi e uno inglese cadono in fiamme sul mare.


e tu, da che parte stai?

tu-da-che-parte-staiIn questi giorni del 1939 ho sentito molto parlare i non belligeranti. Ho sentito l’Olanda ed il Belgio, ho sentito la Svezia, sono arrivate notizie di esortazione alla pace da ovunque, poi ho sentito le ragioni di guerra di Re Giorgio V, di Daladier, ma mi sono fatto un’ idea precisa: che i neutrali (che sono tanti) potrebbero essere più determinanti. Dopo il discorso francese di Paul Boncour che vuole espellere i sovietici dalla Lega delle Nazioni  e richiamare il proprio ambasciatore da Mosca, ma soprattutto vorrebbe applicare il famoso articolo 16 del Patto che riguarda le sanzioni, chiamando questi neutrali (o presunti tali) ad una decisione di questo genere si potrebbe creare una forza nuova, cioè una coalizione europea che porrebbe fine alla neutralità di una serie di Stati che fino ad ora hanno sempre parlato, ma a me sembra che siano solo riusciti a sottrarsi a tutti quei giochi diplomatici, economici e diplomatici propri delle potenze democratiche al fine di proteggere solo gli interessi nazionali. Finchè la situazione lo permette.
Si intende.

left-doublebarPer fare qualcosa di solido contro la Russia di Stalin, gli Alleati avrebbero bisogno di assicurarsi l’appoggio di tutti gli Stati del Nord: Svezia, Norvegia, a nord della Romania e dell’Ungheria, a sud. Ma, a quanto pare, gli stati scandinavi hanno tenuto a ribadire la loro neutralità pur esprimendo tutta la loro simpatia per la Finlandia e dai Governi di Bucarest e Budapest arrivano solo segnali di eccessiva prudenza. E allora mi sa che Francia ed Inghilterra ripiegheranno sulla politica della non sanzione e non intervento in Russia, riservandosi l’eventualità di agire solo se i sovietici dovessero attaccare anche i Balcani. In fondo, la Russia del 1939, cioè l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, non è esattamente una Potenza minore.
Quindi, appare oltremodo evidente che la posizione dei neutrali è decisiva, grazie anche alla loro riluttanza ad assecondare politiche di espansione o di sicurezza che non siano le loro. E tra i neutrali c’è anche l’America di Roosevelt, che a suo momento ha cercato di mediare la posizione della Finlandia e poi si è vista respingere in malo modo dal Cremlino. In questo episodio, che pochissimi conoscono, Molotov dichiarò che questo rifiuto era dovuto senza dubbio ad un malinteso, perchè l’aviazione sovietica non aveva aperto il fuoco contro le città, ma solamente contro gli aerodromi! Mosca quindi non poteva prendere sul serio un tentativo di mediazione per così poco… Incredibile.
Bene. In risposta all’accaduto, da Washington si annuncia che è stata costituita una legione volontaria americana-finnica pronta a partire in soccorso del Paese attaccato. Dal Cremlino rispondono: allora ci vedremo sul campo! Da Mussolini, informato sui fatti, arriva un avvertimento: – la Russia vorrebbe assicurarsi nel Baltico le sue spalle per poi avere mano libera per la sovietizzazione dei Balcani -.
Mica stupido il Duce. Già. E tu, il mio “Duce”, da che parte stai?


30 novembre 1939: news

Attività politica e diplomatica. A seguito dell’aggressione sovietica alla Finlandia, l’Incaricato d’Affari degli Stati Uniti a Mosca, presenta una offerta di mediazione, che viene subito respinta dal Governo russo.
Il Governo finlandese rassegna le dimissioni, nonostante il voto di fiducia ottenuto.
Da Berlino si comunica che la Germania si considera estranea al conflitto (ma guarda…) ma segue con simpatia le rivendicazioni della Russia sovietica, alla quale è legata da un patto politico di amicizia (e che patto…).
war-NewsA Parigi si riapre il Parlamento. Daladier pronuncia un lungo discorso interrotto da un incidente provocato da deputati comunisti. Il Presidente del Consiglio afferma che:
« la Francia deporrà le armi allorchè potrà trattare con un Governo la cui firma impegnerà gli atti; essa tratterà quando potranno essere riparati i torti causati alle Nazioni più deboli e quando una sicurezza duratura potrà essere ristabilita. Bisogna che questa sicurezza sia fortemente organizzata, che essa riposi su delle garanzie materiali che ne assicurano la durata e bisogna che essa sia estesa a tutte le Nazioni libere d’Europa, a tutte le Nazioni che hanno diritto all’indipendenza per la loro storia e per la loro cultura ».
Dopo una lunga discussione, il Governo francese ottiene i pieni poteri per la durata delle ostilità, però li ottiene con 318 voti contro 175.

 

Attività militare. Sulla frontiera finlandese le truppe sovietiche passano all’attacco mentre si inizia l’azione aerea e navale. I russi avanzano in Carelia mentre proiettili d’artiglieria colpiscono Vanam e Kiviness. A mezzogiorno unità navali sovietiche bombardano la penisola di Terioki, occupandola successivamente con forze terrestri. Un altro attacco è sferrato contro la Carelia settentrionale ed un terzo contro la penisola di Kola.
L’aviazione sovietica bombarda Helsinki e Turko, compie numerose incursioni nelle regioni industriali e sui campi d’aviazione finlandesi. 200 vittime tra la popolazione civile. Da Copenaghen si informa che la Svezia ha mobilitato le forze aeree (alleluja!).
Un comunicato francese afferma che una torpediniera francese ha attaccato con successo un sommergibile germanico.
Il piroscafo inglese Sheaf Crest, di 2370 tonn., affonda per urto contro una mina a sud-est della Gran Bretagna.


10 ottobre 1939: news

Francia. Daladier risponde alle proposte di pace di Hitler del 6 ottobre durante una trasmissione radiofonica, dichiarando che il suo Paese continuerà a lottare per una garanzia definitiva della sicurezza in Europa.
Inoltre attribuisce all’Italia il riavvicinamento dei paesi danubiani.
Parigi ha riferito che è stata rilevata una grande attività da parte delle unità di ricognizione tedesca tra la Mosella e la Saar.
Intensa attività dell’artiglieria su entrambi i fronti.

Inghilterra. L’impegno della RAF (British Air Force) è stato rimarcato da Sir Kingsley Wood, alla Camera dei Comuni. Nel suo discorso ha annunciato che in brevissimo tempo ci sarà un aumento del 100% nella produzione di aerei.  Oggi la London Gazette ha annunciato che agli ufficiali che presero parte al raid su Wilhelmhaven (il 4 sett 39) è stata assegnata la DFC (Distinguished Flying Cross).

Finlandia. E’ iniziata l’evacuazione parziale di alcune città, tra cui Helsinki e Viborg.

Germania. Hitler oggi ha aperto la campagna invernale “fondo di soccorso” a Berlino.
Il piroscafo svedese Vistola è stato affondato da un U-boat.

piroscafi-affondati

URSS. ​​l’URSS ha firmato un trattato di mutua assistenza con la Lituania e le restituisce Vilnius annessa dalla Polonia nel 1922.

Attività militare. Sul fronte orientale i movimenti delle truppe germaniche nella regione del Bug e sul versante di Suwalk sono quasi completati. Giunge conferma di notizia che sono abbattuti un apparecchio tedesco ed uno inglese.

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nota per chiarire e spiegare…

le note qui spesso riportate sono estrapolate (con fatica) da rapporti di guerra inglesi e tedeschi. E perchè specialmente… tedeschi? Perchè personalmente li trovo più interessanti. Di notizie (percosì dire…) dai vincitori ne è pieno il web, i giornali le biblioteche (anche se è difficilissimo trovare ciò che si cerca, e non per la mole ma per gli addetti…) e poi perchè un po’ di contraddittorio non guasta! Non voglio sembrare fazioso (e come potrei?) ma mi piace sentire tutte le campane. Tanto non muovo l’opinione di nessuno. Anzi. Mi onoro invece di far conoscere diverse prospettive.
Le solite, le conosciamo già.


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