Archivi tag: bollettino 975

bollettino 975: 25 gennaio 1943

 

Nella Tripolitania occidentale, limitata attività fra elementi avanzati nemici e nostre unità di retroguardia.

I nostri movimenti continuano a svolgersi regolarmente verso il nuo­vo schieramento.

Formazioni di bombardieri hanno violentemente battuto il porto e l’aerodromo di Tobruk, provocando notevoli incendi.

Azioni locali, in vari tratti del settore tunisino, si sono concluse a van­taggio dei reparti dell’Asse; uno Spitfire é stato distrutto dalla caccia germanica.

L’aviazione avversaria ha sganciato alcune bombe sulla periferia di Palermo e su Porto Empedocle: nessun danno nella prima località; qualche edificio civile colpito nella seconda, ove 3 degli aerei attac­canti venivano abbattuti.

Dalle operazioni belliche 2 nostri velivoli non sono ritornati alle basi.

Nelle acque algerine, un sommergibile, al comando del tenente di vascello Giulio Scano, ha colpito con due siluri e affondato un grosso piroscafo nemico, navigante in convoglio.

Tunisia.
Le truppe americane stanno progredendo minacciando Sfax e Gabes.

Fronte Orientale.
Fine della resistenza tedesca a Voronezh. Raduno delle forze sovietiche nel centro di Stalingrado. Le forze del 6 ° esercito tedesco sono ora divise in due tasche, circondate in circa 58 chilometri quadrati di territorio in totale.

Isole Salomone.
Gli americani raggiungono la Poha, mentre i giapponesi si ritirano limitandosi alle azioni di retroguardia.

nuova Guinea.
Il generale degli Stati Uniti Fuller assume il controllo operativo di tutte le truppe alleate nell’area di Gona e Oro Bay. 

La settima divisione australiana e la 32a divisione di fanteria americana vengono ritirate e trasferite a Port Moresby.

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: