Archivi tag: asdic

il settembre 1939: il punto.

Dovrei dire… il quanto era a confronto in queste 3 settimane. Il buon Churchill, in questi giorni di frenetici incontri, non faceva altro che ripetere a tutti che la situazione europea era stra-minacciata da un’onda paurosa di briganti.
Non aveva tutti i torti.

Se vogliamo dare uno sguardo veloce al quantum tedesco (termine improprio, ma  il termine rende…) c’è da mettere in conto alle forze di Germania che, nel corso del 1938, Hitler mise sotto il suo dominio assoluto 6.700.000 austriaci e 3.500.000 sudetici, per un totale di oltre dieci milioni. Oltre al resto del Reich, che di suo ci aveva già messo già 8 milioni di soldati. Nel ’39. Arriverà a 18 milioni a fine 42. Una nota: moltissimi austriaci diventeranno anche volenterosi operai, già da subito, per ringraziare il loro conterraneo. Contribuiranno infatti ad aumentare anche la Luftwaffe in maniera decisiva;

produzione-aereiMa nonostante questi bonus inserts di operai-soldati, Hitler sapeva di non aver ancora forze sufficienti per sconfiggere la Francia. Progettino neanche tanto segreto. Soltanto nel 1940 verrà raggiunta quell’immensa produzione di carri armati che serviranno ai tedeschi per infrangere il muro francese. Ma nel ’39 erano comunque sulla buona strada. Ho personalmente un grande rispetto della bravura tedesca; per non dire che ne sono affascinato, e mi rendo conto, che in quegli anni, anche se non esisteva ancora Facebook, la Tv e quant’altro, non si poteva non rimanere rapiti da queste distese oceaniche di mezzi e risorse militari. Comunque la guerra era cominciata e anche se non era ancora mondiale, le perdite c’erano già. Al momento, gli inglesi avevano ancora il dominio dei mari ma il mortale pericolo aereo, fatto di forze paurosamente preponderanti, sovrastava qualsiasi pensiero. Intanto, come già annunciato, nel canale di Bristol la portaerei Courageus era stata colpita causando la morte di oltre 500 uomini, nonostante l’appoggio di quattro cacciatorpediniere e il girare per cercare i sommergibili con dei caccia, all’oscurità, con la Luftwaffe in gran forma non era consigliabile.

tedeschi-sulla-Vistola

In virtù di questo status la Kriegsmarine solo nella prima settimana di guerra aveva già affondato 65.000 tonnellate di naviglio (a fine settembre saranno 152.000). Un decimo dell’intera flotta inglese era stato affondato in sole 2 settimane. AsdicI tedeschi avevano perso soltanto 2 sommergibili. Per colpa dell’ Asdic. Ne riparlerò.


Yellow submarines

Tra le mille curiosità della seconda guerra mondiale pochi conoscono uno degli apparecchi che è risultato così determinante nella guerra dell’Atlantico: l’ Asdic ( o Anti-Submarine Detection Investigation Committee), un ritrovato tecnologico inventato già durante la prima Grande Guerra dagli inglesi e perfezionato dai francesi e dagli americani, poi. In pratica un ecogoniometro per la ricerca di sommergibili in immersione; un radar particolarmente modificato che venne presentato il 15 giugno 1938 al Governo di Sua Maestà britannica. Ricordo brevemente che la battaglia dell’Atlantico fu la campagna militare che si protrasse più a lungo e con più continuità di ogni altra durante la seconda guerra mondiale e, avviata all’inizio della guerra, durò fino alla capitolazione della Germania nazista. Fino a che non fu messo a punto, cioè in grado di rilevare gli U-boats nazisti ad una distanza di sicurezza, la guerra nell’Atlantico volgeva decisamente a favore dei tedeschi. Ed era un grosso problema. Lo studio dell’Asdic aveva richiesta un impegno quasi ventennale e fu perseguito con grande spesa da parte del Governo inglese, impegando migliaia di ufficiali esperti e uomini addestrati, senza poter giustificare questo dispendio in alcun modo poichè i risultati restarono sempre segretissimi per tutti fino all’ultimo momento.

Il sistema ASDIC, contenuto in una cupola sotto la nave, inviava onde acustiche che tornavano all’origine se riflesse da un oggetto sommerso, posto ad una distanza massima di circa 2700 m. È importante qui ricordare che Dönitz arrivò vicino alla vittoria con un quinto dei 300 sommergibili che aveva richiesto e che riteneva indispensabili all’inizio del conflitto, ma, nonostante tutto, l’ammiraglio andò molto vicino all’obiettivo di affondare 800.000 tonnellate di naviglio Alleato al mese, più di quanto gli Alleati potessero costruire e giudicato sufficiente a strangolare l’Inghilterra. Per contrastare questa tecnologia, i sommergibili tedeschi agirono di notte navigando in superficie per eludere il temuto ecogoniometro. In risposta a questo, i britannici svilupparono poi l’apparecchiatura di rilevazione direzionale sulle alte frequenze HF/DF soprannominata “Huff-Duff”, che calcolava la posizione dei sommergibili tedeschi intercettandone le emissioni radio e rilevandone le posizione per triangolazione acustica.

Il problema del lottare contro i sommergibili nazisti si rivelò comunque doloroso per quasi tutto il conflitto e, senza l’uso di questa diavoleria (che i nazisti non riuscirono mai ad aver per le mani), avrebbe potuto trovare la sua soluzione soltanto nella sconfitta inglese e con conseguenze immaginabili. Churchill in una conferenza stampa del dopoguerra dichiarò che l’Asdic non vinse i sommergibili; ma senza di esso non sarebbero mai stati vinti. Una curiosità: nel cabinet di Churchill, sulla mappa dell’Atlantico, i sottomarini venivano segnalati come puntini gialli. Sarà un caso?

N.B.

comunque la si metta, il radar ha fatto vincere la guerra per il 70%; senza questo la battaglia (aerea) d’Inghilterra e la battaglia dell’Atlantico avrebbero avuto tutt’altro epilogo e con riflessi totalmente prevedibili sull’esito del conflitto.

not to forget


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: