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l’arresto di Mussolini

villaTorloniaLa mattina del 25 luglio 1943  Mussolini rientrò alle 4 nella sua abitazione a villa Torlonia; era con Scorza. La moglie Rachele agitata e trepidante disse: “li hai fatti, almeno, arrestare tutti?”; Benito allora rispose: ” lo farò.. “.

– Alle 5 andarono a riposare. Per i romani era una mattinata come tutte le altre. Una Domenica immersa nell’afa.

uscitaM– Verso le 9  Mussolini si recò a Palazzo Venezia percorrendo il solito tragitto popolato da poliziotti in borghese.

– Alle 10 e 40, il sottosegretario Albini gli portò il rapporto mattutino con la relazione del bombardamento notturno di Bologna.

– Verso mezzogiorno Mussolini ricevette l’ambasciatore del Giappone, il segretario De Cesare telefonò al Quirinale dicendo che il Duce desiderava conferire col Re e l’appuntamento era fissato a Villa Savoia per le ore 17.

M-Bastanini– Infine, verso le 12 e 30, ricevette Bastianini e gli chiese di preparare un progetto per far dichiarare “Roma città aperta”.

Tiburtino2 Tiburtino1

Musso-al-Tiburtino.

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– Alle 14 Mussolini uscì da Palazzo Venezia  andò a visitare le macerie del Tiburtino; lo hanno visto piangere.

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——————————————————————- Più tardi, dopo pranzo Mussolini si ritirò nella sua stanza per cambiarsi.  Vestito blu, cappello marrone; e per l’ultima volta uscì da Villa Torlonia. Erano le 16 e 20. Il Re lo incontrò alle 17. Era armato di una pistola. (?!?) Per ogni evenienza. E dietro un uscio origliava di nascosto il suo aiutante di campo: il generale Puntoni, pronto ad irrompere se qualcosa andava storto.

villa-savoiaAlle 17 e 20, mentre stava uscendo da villa Savoia, Mussolini cercò la sua macchina e venne avvicinato da un capitano dei Carabinieri che, per ordine di S.M., lo invitò a salire su di un’autombulanza per la sua incolumità. ” Non ci credo “, dirà.

GiovanniFrignaniIl Carabiniere che gli intimò di seguirlo si chiamava Raffaele Aversa. Con lui anche il capitano Paolo Vigneri; entrambi, Carabinieri Reali di Roma. L’operazione era stata curata fin nei minimi dettagli da Giovanni Frignani, Ten. Colonnello. Poi però gli eventi si succedono e precipitano. C’è l’armistizio segreto il 3 settembre e l’annuncio l’8; Roma viene occupata dai tedeschi che danno immediatamente la caccia ai Carabinieri che hanno eseguito il colpo di Stato. Il 9 settembre, incredibilmente, il Re fugge verso Pescara con il suo Governo; il 12 Mussolini viene liberato dai tedeschi al GranSasso.

estratto audio di Mussolini sul 25 aprile 1643

Il 13, Mussolini fa sapere di voler personalmente la testa di Frignani  che è costretto ad entrare in clandestinità. E’ il 15 settembre, una giornata chiave per l’Arma che viene sciolta. Le SS compiono numerosissimi tedeschi-arrestiarresti tra i Carabinieri allo sbando (oltre 4000 uomini); alcuni si danno alla macchia, gli altri vengono caricati su carri bestiame e deportati in Germania. Pochi vengono trasferiti in via Tasso, sede della polizia segreta di Kappler.

Il 7 settembre, frattanto, Raffaele Aversa sfugge ad un tentato arresto delle nuove autorità insiediatesi e organizza il Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri. Sarà arrestato il 23 gennaio 1944 assieme a Giovanni Frignani dalle SS e dopo due mesi di sevizie, fosseArdeatineproprio mentre si stava intercedendo per la loro  scarcerazione, il 23 marzo avviene la strage di v. Rasella e saranno vittime nelle Fosse Ardeatine.

elenco_militari_F.A elenco dei militari caduti nella rappresaglia delle Fosse Ardeatine.

elenco completo dei caduti.

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