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bollettino 1201

 

 

 

8 settembre 1943

Sul fronte calabro reparti italiani e germanici, ritardano in combattimenti locali, l’avanzata delle truppe britanniche.

L’aviazione italo – tedesca ha gravemente danneggiato nel porto di Biserta 5 navi da trasporto per complessive 28 mila tonnellate; nei pressi dell’isola di Favignana un piroscafo da 15 mila tonnellate e stato colpito con siluro da un nostro aereo.

Formazioni avversarie hanno bombardato Salerno, Benevento e al­cune località delle provincie di Salerno e di Bari perdendo comples­sivamente 10 velivoli: 3 abbattuti dalla caccia italo – germanica e 7 dall’artiglieria contraerea.

 

 

 

Nota.    questo è l’ultimo bollettino diramato dallo S.M.


bollettini di guerra 1194-1200

In quest’aria di armistizio pubblico i bollettini di guerra dal 1 al 7 settembre.
La cosa curiosa è che, nonostante tutto, i vari comandi avrebbero ricevuto l’ordine di sparare solo all’occorrenza e di sospendere ogni azione offensiva. Ma sembra che nessuno abbia rispettato quest’ordinanza. Tantomeno gli Alleati, che pretendevano la RESA INCONDIZIONATA e che non hanno fatto una piega nel bombardare Frascati, a resa firmata. Perchè?    Mistero.

 

1 settembre 1943 – 1194

Aeroplani nemici hanno ieri bombardato Pisa, Pescara, Salerno, Co­senza e Catanzaro causando notevoli danni e numerose vittime tra la popolazione civile. La caccia italo – tedesca ha abbattuto 4 appa­recchi, altri 3 sono stati distrutti dalle batterie della difesa.

In un attacco aereo condotto dall’avversario nei pressi dell’isola di S. Maura (Grecia) un velivolo s’inabissava in mare, colpito dal tiro delle artiglierie della R. Marina.

 

2 settembre – 1195

Località della provincia di Napoli sono state bombardate da aerei av­versari: danni di scarsa entità.
Navi nemiche hanno effettuato tiri nella zona di Capo Pellaro (Ca­labria) prontamente controbattute dalle batterie costiere.

 

3 settembre – 1196

Questa notte il nemico, che nei giorni scorsi aveva tentato azioni iso­late di sbarco prontamente respinte, ha iniziato su più vasta scala le operazioni contro la costa calabra dello Stretto di Messina. Convogli in navigazione e navi alla fonda nei porti di Catania e di Augusta sono stati efficacemente attaccati da velivoli germanici.

Su Bolzano, Trento, Bologna e nei dintorni di Napoli formazioni di aeroplani avversari sganciavano numerose bombe causando danni, specialmente a Bologna. Nella giornata di ieri l’aviazione anglo – americana perdeva complessivamente 35 apparecchi: 7 abbattuti dalla caccia italiana, 19 da quella tedesca, 6 dalle artiglierie della difesa e 3 dal tiro contraereo di motozattere.

Dalle missioni dei guerra degli ultimi giorni, 6 nostri velivoli non sono ritornati.

Qui avrebbe dovuto pervenire l’ordine perentorio del “cessate il fuoco”

 

4 settembre – 1197

Le forze anglo – americane, precedute da violenta preparazione di artiglieria attuata dalle numerose batterie schierate sulla costa sici­liana ed appoggiate dal fuoco della flotta e della preponderante avia­zione, sono riuscite ieri a costituire alcune teste di sbarco sull’estrema regione meridionale della Calabria. Dopo aspri combattimenti, in cui gravi perdite venivano inflitte al nemico dalle truppe della difesa con il concorso dell’arma aerea, Villa S. Giovanni, Reggio Calabria e la zona di Melito di Porto Salvo dovevano essere sgombrate.

Velivoli avversari hanno effettuato incursioni su località della pro­vincia di Napoli, Catanzaro e Salerno; anche Sulmona è stata bom­bardata. La caccia italo – tedesca ha abbattuto in ripetuti scontri 16 apparecchi e altri 5 risultano distrutti dalle batterie contraeree.

Un bombardiere inglese si è inabissato nelle acque dell’isola di Coo (Egeo) colpito dal fuoco delle artiglierie.

5 settembre – 1198

Sul fronte della Calabria il nemico, sotto la protezione di grosse formazioni aeree, ha in- tensificato l’afflusso delle truppe e dei mezzi corazzati ed é penetrato nell’immediato retroterra occupando alcune località. Tra Palmi e Bagnara le forze della difesa, dopo avere ri­buttato in mare un primo contingente britannico sbarcato, hanno do­vuto arretrare.

Violenti combattimenti sono in corso nella zona ad oriente di Ba­gnara e sui contrafforti delle montagne d’Aspromonte. Velivoli da caccia e d’assalto italiani e germanici attaccavano mezzi da sbarco, reparti in movimento ed elementi corazzati: un incrociatore era gravemente colpito da bombe e numerosi battelli venivano affondati. Incursioni sono state compiute sulle province di Napoli, Brindisi, Taranto e su Terracina dove gli aviatori avversari bombardavano il centro urbano e mitragliavano la popolazione causando ingenti danni e numerose vittime.

Nelle operazioni della giornata 5 aeroplani nemici risultano abbattuti.

 

6 settembre – 1199

In Calabria le truppe italo – germaniche, strenuamente conteso al nemico soverchiante in uomini e mezzi il terreno del litorale, si at­testano su nuove posizioni.

L’aviazione continua i suoi attacchi contro i rifornimenti avversari, impegnando in duri combattimenti le formazioni aeree anglo – ame­ricane che appoggiano le operazioni terrestri.

In Adriatico una nostra corvetta, al comando del tenente di vascello Riccardo Gladi da Trieste, ha colato a picco un sommergibile nemico. Azioni di bombardamento hanno avuto luogo sulle zone di Aversa, Capua, Formia, Villa Literno e Viterbo; intercettati ad altissima quota dai cacciatori italiani, 2 quadrimotori ed un bimotore preci­pitavano al suolo; un quarto velivolo, colpito dalle batterie di Brin­disi cadeva nei pressi di Copertino (Lecce).

 

7 settembre – 1200

Nel corso della lenta e ordinata manovra di ripiegamento dalla zona costiera della Calabria meridionale, vivaci combattimenti si svolgono tra le avanguardie nemiche e le retroguardie della difesa. Una nave é stata silurata nella acque della Sicilia da un nostro veli­volo; sul porto di Biserta numerose bombe venivano sganciate da apparecchi germanici.

Forti masse di quadrimotori avversari hanno attaccato il centro ur­bano di Napoli, causando ingenti danni e località delle province di Napoli e di Salerno; 3 aerei sono stati abbattuti dalla caccia italo -tedesca, un altro risulta distrutto dalle artiglierie di un convoglio.


28 luglio 1943: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

A Roma il Primo Consiglio dei Ministri delibera lo scioglimento del Partito Fascista e l’abrogazione della legge costitutiva del Gran Consiglio.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
I sovietici continuano l’attacco contro Orel, nel Kuban, sul Mjus, sul Donetz e nel settore del Ladoga.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Sicilia attacchi nemici nel settore centrale.
Incursione aerea tedesca su Augusta e Siracusa.
Attacco nemico ad un convoglio nel Tirreno.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Attacco aereo nemico su Amburgo. E’ il terzo giorno di fila.
Davanti alla costa olandese scontro di unità leggere.
In Atlantico 45mila tonnellate di naviglio nemico affondate da sommergibili tedeschi.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia di rilievo pervenuta in data odierna


27 luglio 1943: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

A Roma i nuovi Ministri prestano giuramento nelle mani del Re Imperatore.
Il Grande Ammiraglio Thaon di Revel è nominato Presidente del Senato.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
Continua la battaglia nel setore di Orel ed in altri settori del fronte.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Sicilia situazione immutata.
Bombardamento aereo di La Valletta.
Attacco aereo nemico nei dintorni di Napoli.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Attacco aereo su Amburgo ed altre località della Germania nord-occidentale.
Incursione aerea tedesca sulla zona di Londra.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia di rilievo diramata in data odierna


26 luglio 1943: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

In Italia nomina di nuovi Ministri. Cortei e manifestazioni in tutte le città.

E’ interessante notare che sui rotocalchi dell’epoca non venne notificato:
– nulla della notte precedente del Gran Consiglio,
– l’incontro del Duce col Re → con la pistola sotto ad un cuscino ( questa cosa mi fa morire… ) e l’aiuto di una persona dietro ad una porta…,
– l’arresto seguente del Duce,
– l’abbandono totale degli ordini da parte del Comando dell’Esercito,
– della fuga improvvisa di certi elementi fascisti come fossero appestati ed inseguiti… .

Raccontata così, oggi, sembra una tamurriata napoletana

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
In Russia rinnovati tentativi sovietici di sfondamento del fronte russo falliti nella zona di Orel.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Sicilia attacchi avversari respinti.
Nel porto di Siracusa 2 piroscafi nemici affondati, 14 danneggiati gravi da aerei italiani e tedeschi.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
In Occidente attacchi aerei britannici e americani su Amburgo, Kiel ed altre località della Germania settentrionale e dei territori occupati.
Incursione aerea tedesca su Hull e zone limitrofe, in Inghilterra.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia di rilievo pervenuta in data odierna


25 luglio 1943: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

A Roma il Re Imperatore, in seguito al voto del Gran Consiglio riunitosi la sera del 24, accetta le dimissioni di Benito Mussolini e nomina Capo del Governo il Maresciallo Badoglio.
Viene diramato un proclama del Re e del Maresciallo Badoglio al Popolo italiano.
Cade il Fascismo.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
Qui, situazione stazionaria.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Sicilia aspri combattimenti su tutto il fronte.
Bombardamento aereo di Livorno.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Incursione e bombardamento di Bordeaux e centri minori.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia di rilievo pervenuta in data odierna


24 luglio 1943: news

war-News

Situazione militare
(comunicati ufficiali rilasciati in pubblicazioni dell’epoca)
.

FRONTE ORIENTALE.
Ennesimi attacchi sovietici contro la testa di ponte del Kuban, lungo il Mjus e il Donetz, presso Bjelgorod e a sud del Ladoga. Combattimento di carri nella zona di Orel.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Sicilia le truppe dell’Asse evacuano Palermo.
Attacchi aerei nemici sulla costa calabro-sicula.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Scontro navale di unità leggere davanti alla costa olandese.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia di rilievo pervenuta in data odierna


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