31 luglio 1943. cronaca

31 luglio: sabato.

  • Riunione al Quirinale con Badoglio, Guariglia, Acquarone -ministro della Real Casa- e Ambrosio: si decide di avviare i sondaggi con gli alleati attraverso canali diplomatici.

La parte pre-istruttoria del contatto si conclude: al Quirinale il vertice politico e militare italiano dà il benestare all’avvio delle pratiche.
Massima riservatezza per non allarmare i tedeschi che da parte loro iniziano la presa di posizione massiccia del nostro paese inviando altre 8 divisioni aggiuntive.

Secondo E. Cernuschi (maggio 2003), già da qualche settimana elementi dell’OSS americano erano in contatto, sia ad Algeri, sia in Italia, con “dissidenti” italiani per trattare una pace separata.
Gli americani, preoccupati dalla brutta piega assunta dalla guerra nel Pacifico con i giapponesi, premevano per arrivare al più presto ad un accordo con gli italiani e poter liberare, di conseguenza, uomini e mezzi dal teatro europeo.
Questo era un motivo molto, molto pressante, a fine luglio.

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