bollettino 1109: 8 giugno 1943


Al largo di Bona nostri aerosiluranti hanno attaccato un convoglio scortato incendiando un piroscafo da 5.000 tonnellate e colpendo un’altra grossa unità.

Un tentativo di sbarco effettuato da elementi britannici contro l’isola di Lampedusa è stato prontamente respinto dalla nostra difesa, che ha affondato alcuni mezzi navali del nemico. Il presidio di Pantel­leria, reagendo con immutato valore alla ininterrotta azione aerea nemica, ha ieri distrutto 6 velivoli; altri 3 apparecchi precipitavano a seguito di combattimenti impegnati, nel cielo dell’isola, con la caccia germanica.

Su Messina e sui dintorni di Trapani bombardieri avversari compi­vano incursioni che causavano sensibili danni; in corso di accerta­mento le perdite. Le artiglierie della difesa abbattevano un apparec­chio a Messina e 4 a Trapani, caduti a presso il semaforo di S. Teodo­ro e 2 a sud di Favignana.

Nell’azione dei nostri aerosiluranti, segnalata dall’odierno bollettino, si ‘sono particolarmente distinti i seguenti piloti:

— tenente Francesco Pandolfo da Acireale (Catania);
— maresciallo Giovanni De Maurizio da S. Martino in Pensilis (Cam­pobasso).

Giappone. La nave da guerra Mitsu affonda nella baia di Hiroshima a seguito di diverse esplosioni.

In Italia, sgombero dei porti costieri e delle batterie dell’isola di Pantelleria con l’artiglieria di diverse navi inglesi che sta avendo la meglio.

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