bollettino 1033: 24 marzo 1943

 

In Tunisia continuano aspri combattimenti nei settori centrale e me­ridionale.

Nel corso di un contrattacco sferrato dalle forze dell’Asse sono stati distrutti 40 carri armati nemici e presi 170 prigionieri.

Nostri cacciatori abbattevano 2 Spitfire, altri 8 apparecchi avversari venivano abbattuti dalla caccia germanica.

I porti di Bona e di Philippeville sono stati bombardati da nostri aerei; un caccia nemico distrutto.

Su Messina una formazione di 30 bombardieri americani ha 1anciato numerose bombe e spezzoni; accertati finora 10 morti e 32 feriti tra la popolazione. Gravi danni ad edifici pubblici ed a fab­bricati privati. Azioni di mitragliamento compiute su treni e località della Sicilia causavano 2 morti e 3 feriti tra i civili.

Un velivolo nemico é precipitato al suolo nella località di Manca, presso Gela (Caltanissetta).

Dalla Birmania si ha che le diverse colonne di Chindits si incontrano tra Baw e Pago, ma a Wingate viene ordinato, da Wavell, di terminare l’operazione e tornare in India.
I Chindits si separano in piccoli gruppi, la maggior parte riuscirà a unirsi alla loro base all’inizio di aprile. Una colonna va in Cina.
Un terzo dei soldati è stato vittima dell’operazione.

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