bollettino 1003: 23 febbraio 1943

In Tunisia sono stati stroncati contrattacchi del nemico contro le posizioni raggiunte dalle truppe dell’Asse.

Cinque velivoli risultano abbattuti in duelli aerei nel cielo tunisino e sul Canale di Sicilia.

Nei combattimenti degli ultimi 4 giorni venivano presi 845 prigio­nieri, distrutti 56 carri armati, 74 automezzi blindati, 58 cannoni e catturati molti automezzi.

Il nemico ha perduto 2 bombardieri nell’attacco ad un nostro con­voglio in Mediterraneo e 2 aerosiluranti sull’isola di Milo (Cicladi). Ieri sera aeroplani nemici hanno incursionato la città ed i dintorni di Palermo causando danni limitati e 6 morti e 6 feriti nella popo­lazione civile, il cui contegno é stato esemplare. Due degli apparec­chi incursori, colpiti dal tiro delle batterie contraeree ed un terzo, abbattuto dalla nostra caccia notturna, precipitavano rispettivamente ad est di Monte Pellegrino, ad ovest di Terrasini ed in mare presso Valdesi.

Tre altri velivoli sono stati distrutti dal tiro delle artiglierie: 2 su Pantelleria, caduti in mare vicino alla costa, ed uno a Catanzaro Marina precipitato a circa 15 km dalla spiaggia.

In Ucraina, i sovietici liberano Sumy e Lebedin.

Nel Caucaso, la testa di ponte tedesca di Novorossiisk resistette ai nuovi attacchi sovietici. Il 18 ° corpo corazzato tedesco attacca in direzione di Barvenkovo.

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