bollettino 949: 30 dicembre 1942

 

 

 

Nelle zone desertiche del sud libico nuove sensibili perdite sono state inflitte da forti reparti della nostra aviazione alle colonne at­taccate nei giorni precedenti.

Sono continuati i combattimenti nella regione tunisina: le truppe dell’Asse hanno distrutto 9 carri armati e preso una cinquantina di prigionieri.

Nostre formazioni aeree d’assalto attaccavano nodi stradali e centri delle retrovie; un apparecchio avversario veniva abbattuto dal fuoco di fanterie germaniche.

Velivoli nemici hanno bombardato ripetutamente Susa (Tunisia) causando danni e facendo numerose vittime fra la popolazione.

I sovietici liberano Remontnoe, circa a 65 chilometri a nord-est di Elista.

mare Artico. Battaglia del Mare di Barents.
Lo squadrone tedesco dell’ammiraglio Kummetz lascia le basi nel nord della Norvegia con la nave da guerra Lutzow, l’incrociatore pesante Amiral Hipper e sei cacciatorpediniere che tentano di intercettare il convoglio britannico JW-51B in rotta verso Murmansk. nell’Artico.
E’ scortato da 7 cacciatorpediniere e altre navi da guerra, sotto il comando del Capitano Sherbrooke, oltre a due incrociatori leggeri e due cacciatorpediniere sotto l’Ammiraglio Burnett.
Anche la nave da guerra inglese Anson e la sua scorta, comandate dall’ammiraglio Fraser, sono nella zona, ma è vietato rischiare un attacco aereo dalla Norvegia.

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