bollettino 925: 6 dicembre 1942

 

 

 

 

Pattuglie nemiche sono state respinte sul fronte cirenaico.

In Tunisia, nel duro combattimento di cui ha dato notizia il bollet­tino di ieri e che si è concluso con la conquista di un’importante località, sono stati fatti 400 prigionieri, distrutti o catturati 25 carri armati, 7 autoblindo, 41 cannoni, circa 300 automezzi e grandi quan­tità di munizioni.

Le opposte aviazioni hanno svolto attività notevole: nel corso di ri­petuti duelli la caccia germanica abbatteva 14 apparecchi. Dalle azio­ni degli ultimi due giorni non sono ritornati due nostri aeroplani.

In Libia i B-24 Liberator, della 9a US Air Force, bombardano gli aerodromi tedeschi di Misurata.

Tunisia. Vicino a Medjez el Bab, le forze alleate sono respinte dai nuovi attacchi tedeschi.

Le truppe tedesche creano una breccia nel dispositivo della 1a Divisione corazzata statunitense sulle alture di El Gattara.

Il bilancio della battaglia di Tebourba, che ha coinvolto anche distaccamenti di bersaglieri italiani, per il 1° esercito britannico è ancora più pesante . Ha perso, secondo fonte italiana, 72 blindati e 1100 prigionieri. 25 blindati e 400 prigionieri, secondo fonti britanniche.

B-25 Mitchell e A-20 Havoc della 12a US Air Force prendono di mira il ponte stradale sul fiume Medjerda a El Bathan.

19 B-17 Flying Fortress dell’8a US Air Force bombardano l’aerodromo tedesco di Abbeville / Drucat.  66 B-17 sono inviati sulle officine ferroviarie “Hellemmes” di Lille.

47 Ventura, 36 Boston, 10 Mosquito del RAF Bomber Command eseguono un raid diurno contro gli stabilimenti Philips di Eindhoven.
Il raid ha ucciso 142 civili e causato molti danni, le fabbriche di Philips sono state fermate per almeno sei mesi.
La Royal Air Force ha perso 9 Ventura, 4 Boston e 1 Mosquito, il 15% della forza di incursione.
La notte tra il 6 e il 7 dicembre, 101 Lancaster, 65 Halifax, 57 Wellington e 49 Stirling si sono rivolti alle industrie di Mannheim.

Isole Salomone Isole Salomone

A New Georgia, i B-17 della US Pacific Air Force dell’Area Armata Americana (13a US Air Force del gennaio 1943) bombardano l’aeroporto giapponese Munda.

Guadalcanal. 13 SBD Dauntless del partito USMC Henderson Field attaccano i dodici cacciatorpediniere del Tokyo Night Express comandati dal capitano Torajiro Sato, che portavano rinforzi sull’isola.

I bombardieri statunitensi danneggiano sia i cacciatorpedinieri Nowaki che quelli Arashi.

In Nuoca Britannia, B17 della 5a US Air Force bombardano l’aeroporto di Lakunai e la base navale giapponese di Rabaul.

L’attacco americano a Buna viene interrotto in attesa dell’arrivo dei veicoli corazzati dopo che le truppe riescono a raggiungere la spiaggia ad est della posizione giapponese. Gli australiani che attaccano Gona hanno un certo successo. Lungo la costa, verso ovest, i giapponesi intensificano i loro attacchi e progrediscono leggermente.

Il presidio americano del nodo stradale Soputa-Sanananda, circondato dai giapponesi, è quasi privo di munizioni e cibo.

B-25 Mitchell della 5a US Air Force attaccano i Lae Japanese Airfield.

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