Archivi del mese: novembre 2018

28 novembre 1942: news

war-News

Situazione militare
(comunicato ufficiale rilasciato in pubblicazioni dell’epoca)
.

FRONTE ORIENTALE.
Attacchi sovietici respinti nel Caucaso, tra il Volga e il Don e a Stalingrado.
Duri i combattimenti a sud-ovest di Kalinin e nella regione di Toropez.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
In Africa settentrionale limitata attività di combattimento e azioni aeree italo-tedesche.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
Incursioni e  attacchi tedeschi sulle coste meridionali dell’Inghilterra.

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 917: 28 novembre 1942

Nella giornata di ieri nostri reparti, unitamente a forze armate ger­maniche, hanno occupato la piazzaforte di Tolone.

Sui fronti terrestri della Cirenaica e della Tunisia moderata attività operativa.

Nei cieli dell’Africa settentrionale si sono svolti vivaci combattimenti nel corso dei quali l’aviazione avversaria perdeva 18 apparecchi.

Un nostro caccia, pilotato dal sergente Mario Turchetti, levatosi su allarme, abbatteva inoltre in mare due Beaufighter.

Nostre formazioni hanno condotto un riuscito attacco notturno con­tro l’aeroporto di Bona del quale centravano ripetutamente gli obiettivi.

Il nemico ha compiuto un’incursione sull’abitato di Floridia (Sira­cusa) causando qualche danno: nessuna vittima.

L’isola di Lero (Egeo) é stata pure bombardata da aerei britannici: sono segnalati numerosi morti e feriti fra la popolazione; lievi danni.

La Reunion si unisce alla Francia Libera.

Somalia francese. Un terzo della guarnigione di Gibuti, finora fedele al governo di Vichy, passa con armi e bagagli nel Somaliland britannico e schiera al fianco degli Alleati.

Tunisia. I distaccamenti della prima divisione corazzata degli Stati Uniti e l’undicesima brigata della 78a divisione britannica arrivano a Djedeida, a 24 km da Tunisi. A sud della colonia, le truppe tedesche evacuano Pont-du-Fahs. Una parte dei veicoli corazzati tedeschi lascia Saint-Cyprien per Tebourba nel nord, minacciando di circondare due reggimenti britannici a sud di Djedeida.

In URSS i sovietici continuano ad avanzare nell’area intorno a Rzhev.

La tragedia di Stalingrado continua. In primo luogo all’insaputa di Hitler e disobbedendo ai suoi ordini, von Manstein studia l'”Operation Winter Storm”, destinata a rompere l’accerchiamento del Soviet e liberare i difensori di Stalingrado.

Nel Pacifico l’Admiral Halsey sostituisce il contrammiraglio Kinkaid contro il contro-ammiraglio Wright, capo della Task Force 67 (5 incrociatori e quattro cacciatorpediniere contro), la cui missione è quello di monitorare il suono ironbottom ( “selvaggio fondo stretto “) tra le isole di Guadalcanal e di Savo, per impedire il passaggio del Tokyo Night Express e fornire le consegne ai giapponesi.

Questi, che hanno perso l’iniziativa e la superiorità aerea e navale in questo settore, intendono stabilire posizioni di forza nelle isole di New Georgia e Santa Isabel, che possono servire da trampolino di lancio per le loro operazioni a Guadalcanal.


27 novembre 1942: news

Attività politica e diplomatica.
war-News

Il Fuhrer indirizza una lettera al Maresciallo Pétain annunciandogli di aver ordinato alle truppe tedesche di occupare Tolone.

 

Attività militare.
FRONTE ORIENTALE.
Azioni offensive tedesche nella regione dei Calmucchi. Attacchi sovietici respinti nel settore del Volga, del Don e nel settore centrale.

FRONTE LIBICO E MEDITERRANEO.
La città ed il porto di Tolone sono occupati dalle truppe italo-tedesche. Una parte della flotta francese si è autoaffondata.
Si procede alla smobilitazione delle formazioni militari francesi.
In Cirenaica combattimenti di avanguardie.

FRONTE NORD-OCCIDENTALE.
nessuna notizia pervenuta in data odierna

FRONTE del PACIFICO.
nessuna notizia pervenuta in data odierna


bollettino 916: 27 novembre 1942

 

 

 

 

Sul fronte cirenaico puntate di forti elementi esploranti avversari sono state respinte.

In Tunisia uno scontro di mezzi corazzati si è concluso a vantaggio delle forze dell’Asse che distruggevano numerosi carri armati. Formazioni aeree hanno rinnovato con visibile successo azioni di mitragliamento e bombardamento su truppe nemiche in marcia e in sosta nei due settori: l’aviazione britannica perdeva 5 velivoli abbattuti in combattimento dalla caccia germanica.

Un’incursione aerea compiuta nella serata di ieri sui dintorni di Catania ha causato danni limitati: non sono segnalate perdite fra la popolazione civile.

Tunisia. Nel settore inglese 1 ° Armata, la 78 ° divisione di fanteria ha occupato Tebourba, 36 chilometri da Tunisi, ma è guidato da un attacco tedesco contro supportati da carri armati e bombardieri a pungere Ju-87 Stuka.

La maggior parte della prima divisione corazzata statunitense lascia il settore di Oran, in Algeria, per unirsi alla 1a armata britannica.

In Francia, alle 4:30 del mattino, i tedeschi attivano l’operazione Lila, la cattura della flotta “armistizio” del governo di Vichy.

Essi conquistano Fort Lamargue, arrestano e imprigionano l’ammiraglio André Marquis, il prefetto, e penetrano nel recinto dell’arsenale Mourillon, nel porto di Tolone.

Piuttosto che cadere nelle mani dei tedeschi, la flotta francese viene affondata, prima di propria iniziativa, poi su ordine del suo comandante, dall’ammiraglio Jean de Laborde.

Quasi tutta la flotta francese: 90 navi in ​​totale, affondate o catturate, di cui 3 corazzate Strasburgo, Dunkerque e la Provenza, il vettore in idrovolante comandante Teste, 4 incrociatori pesanti Dupleix Foch, Algeria e Colbert , i 3 incrociatori leggeri Jean de Vienne, Marseillaise e La Galissonnière, 15 cacciatorpediniere, 13 lanciasiluri e 12 sottomarini.
In totale 235.000 tonnellate di naviglio.

Solo cinque sottomarini riescono a navigare. Quattro riescono a raggiungere il mare aperto. La quinta (Venere) si arena, poi si muove.

Due raduneranno Algeri (Casablanca e Marsouin), la terza Oran (Gloriosa) e l’ultima (Iris) Barcellona, ​​porto neutrale in Spagna.

In meno di due ore, 700.000 tonnellate di navi mercantili cadono nelle mani dell’Asse. I tedeschi mettono le mani su 87 mercantili, 16 petroliere e diverse dozzine di navi più piccole.

Primo incontro, a Lione, del Comitato di coordinamento dei movimenti di resistenza nella Zona Sud.

Impero francese. AOF (Africa occidentale occidentale) si raduna agli Alleati.

In Grecia la B-17 Flying Fortress della 9a US Air Force bombarda le installazioni italiane nella baia di Portolago, nel Dodecanneso.

Nei preparativi per l’assalto degli Alleati contro la tasca giapponese Buna-Gona, i B-26 Marauder del 5 ° Air Force hanno lo scopo di aeroporto locale, strutture e posizioni difensive dei giapponesi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: