storia segreta dell’America nazista 2parte

Pochi sanno che negli anni 20, mentre il partito nazista in Germania stava guadagnando consensi, in America venivano fondate 2 organizzazioni naziste di un certo calibro; La NSDAP e la Teutonia.
Nei primi anni 30 queste organizzazioni vengono fuse in un unico gruppo grazie al lavoro di Heinz Spanknöbel, membro della Free Society of Teutonia e dopo essere stato autorizzato dal deputato nazista Rudolf Hess, dando vita ad un partito molto più forte.


Sarà chiamato: “gli amici della nuova Germania” e Hitler silenziosamente approva. Si diede vita così ad una struttura politico militare sulla falsa riga del partito germanico e si affidò la sicurezza a giovani violenti che formarono poi le squadre OS, create ad imitazione delle SS di Hitler.
Aspettando il giorno in cui Hitler governerà il mondo.


Sebbene non venga considerato una minaccia per la democrazia americana, il cavallo di Troia nazista è già dove deve essere.
Poi, ad un certo punto, nel 1933 “gli amici della nuova Germania” vogliono apparire un po’ più energici di quelli tedeschi e un po’ più politicizzati e quindi cercarono di diffondere il loro pensiero politico un tutte le comunità di nuovi immigrati germanici e in quelle già residenti in America da tempo.


La propaganda, diretta da Berlino, diventa in breve il loro strumento più efficace e porta il partito americano a seguire le direttive scritte nel Mein Kampf.
Hitler però, al contrario di quanto sostengono molti storici, da una parte desiderava che la formazione americana si rafforzasse senza esporsi troppo e non apparisse troppo aggressiva perchè aveva una grossa percezione del pericolo potenziale rappresentato dagli Stati Uniti e non voleva mettersi contro di essi. Quindi trovò utile distribuire il materiale di propaganda nazista attraverso l’ufficio tedesco per le ferrovie e il consolato germanico che diffusero tutto in grandi città come New York, Los Angeles, Chicago e Detroit, facendo crescere a dismisura l’antisemitismo in tutte le sue forme.
L’operazione porta nelle file del partito tutti i tedeschi d’America e anche molti americani perchè, dicono: “si può essere buoni americani e allo stesso tempo, anche buoni tedeschi“.

A questo punto nasce un’indagine americana mossa al Congresso dal deputato di origini ebraiche Samuel Dikstein e gli accusati rispondono salutando col braccio alzato e gridando “felici di essere americani!, Heil Hitler!“. Mentre si tengono a New York le consultazioni per capire se potessero esistere basi per una nuova legislatura in proposito, in America si verificò un importante esodo di ebrei provenienti dalla Germania che portava notizie fresche di quello che stava accadendo in quella nazione a causa di Hitler. L’esodo, la conseguente immigrazione, non fecero altro che aumentare il contrasto con gli ebrei e aumentare l’intolleranza. Per le strade di Yorkville crebbe la tensione e salirono alla ribalta manifestazioni e gli scontri che ne seguirono.
Nel 1934, Dikstein, a conclusione dell’indagine governativa rese noto che “gli Amici della Nuova Germania” erano un’ala vera e propria del partito nazista germanico e sempre più numerosa.


Nel 1936 era ancora in atto il boicottaggio degli ebrei americani contro i prodotti tedeschi, ma questo non fece altro che aumentare la pubblicità sull’argomento. Hitler era preoccupato di non creare disordini e mise a capo di tutte le comunità tedesche un uomo americano: Fritz Kuhn (che in realtà non ha un nome così tanto americano…) e la denominazione della formazione politica viene cambiato in German American Bund, dove Bund sta per “federazione” e il cambiamento porta improvvisamente migliaia di iscrizioni americane al partito. Mentre continuava la depressione in America il nazismo americano assaporava un certo successo e per la prima volta i partecipanti facevano parte di un pensiero che li faceva sentire parte di qualcosa di più grande.
Si riunivano, marciavano di notte per le strade con fiaccole e si sentivano improvvisamente veramente importanti, partecipi di qualcosa che prima non c’era, sentivano cioè di essere qualcuno.
L’intendimento di Kuhn era quello di dare vita al Bund contando su alcune peculiarità americane, come lo spiccato senso di solidarietà e di comunità americana e sulle idee di patriottismo e libertà.
Pensava che ad un certo punto, il suo partito americano avrebbe potuto diventare più forte di quello tedesco grazie ai media, diffondendo filmati di propaganda, giornali e riviste che illustravano gli obiettivi del Bund.

fine seconda parte

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