storia segreta dell’America nazista

La storia del movimento nazista in America è decisamente una storia segreta e volutamente poco pubblicizzata dagli americani. Prima della seconda guerra mondiale il nazismo aveva conquistato migliaia di persone e la cosa sarebbe potuta esplodere in modo del tutto imprevedibile perchè questi nuovi proseliti erano nazisti, ma erano soprattutto americani. E conciliare queste due cose era quasi impossibile.

Il nazismo a quei giovani d’oltreoceano era presentato come un futuro luminoso di gloria, in particolar modo per loro; si vedevano fle interminabili di ragazzi che sfilavano in divisa, felici di diventare dei nazisti. I loro capi erano intellettuali di primo livello e uomini d’azione.
E mentre alcuni protestavano contro il nazismo pacificamente, altri agivano concretamente per sradicarlo dando origine a vere lotte armate.
I nazisti americani fecero di tutto per diffondere una propaganda completamente ispirata alle tesi suggerite dal loro ispiratore. L’idea era quella di dar vita ad una società ariana estremamente fedele al progetto di Hitler e ancora oggi, qualcuno grida ancora che – un giorno non ci saranno più ebrei! -.


E’ una storia segreta, la storia che l’America non vorrebbe far conoscere.

Nella regione dell’Hayden Lake, nell’Idaho, esiste la sede della Nazione Ariana e da ogni angolo della Nazione, nelle settimane speciali, migliaia di americani si riuniscono per sentir parlare del loro futuro. Ogni famiglia intervenuta vuol sentir parlare a favore del movimento che vuole tenere al sicuro i propri bambini dai negri, dai mongoloidi e dagli ebrei.
La cosa non è tenuta occultata dai media. moltissimi network pubblicizzano gli eventi che definiscono addirittura come “raduni mondiali”. La Lega per la difesa degli Ebrei ha cercato di contrastare le manifestazioni e ha rischiato di essere presa a calci.
Anche uomini della polizia alzano la voce gridando: “sono felice di non essere nè ebreo, nè negro!”.
Certo che sentir urlare “Sieg Heil!” dagli americani fa davvero effetto!

… perchè – dicono – “sono gli ebrei che comandano il Paese!“.
Come nel 1932 in Germania.
Il punto è che dal 1924 il libro MeinKampf qui ha goduto di una diffusione paurosa, seconda solo alla Bibbia, dando origine immediatamente ad una nuova formazione politica.
Perchè Hitler proponeva una civiltà libera dal comunismo, con lo Stato che doveva avere il controllo su tutto e con una guida unica, un Fuhrer.
Specialmente in America, il bianco – si grida – appartiene ad una razza superiore dove gli ebrei controllano tutto: dal comunismo all’economia mondiale.
Anche qui, come in Germania, i metodi per farsi avanti si annunciano brutali. Approfittando dello scontento generale su molte questioni, Hitler aveva chiesto: “accetterete l’antisemitismo se vi darò un lavoro? se vi darò un’uniforme? se vi darò un obiettivo da raggiungere? qualcosa a cui aggrapparvi, che vi aiuti a crescere i vostri figli facendovi sentire orgogliosi, contenti di vivere in una felice comunità numerosa, accetterete?”.
Nel 1933, 70milioni di tedeschi avevano risposto di sì.
Giovani che fino a quel momento avevano solo la prospettiva di lavorare al tornio o in qualche linea di montaggio ora si trovavano ad indossare una divisa fiammante e a marciare in fila con i gradi sulle spalle di cui subivano l’incredibile fascino.
Con quell’orgoglio ritrovato i nazisti varcarono l’oceano dove ad attenderli c’era un’economia, in quel momento, al collasso.
Poteva il nazismo mettere le radici nella terra delle libertà?
La risposta è sì. E non solo.
All’inizio degli anni 30 Hitler aveva legioni di potenziali simpatizzanti su cui contare e gli americani di origine tedesca erano un quarto della popolazione degli Stati Uniti.
Molti si dichiaravano fieri di aver accettato l’America e quello che rappresentava ma una nuova ondata di immigrazione portò una folta schiera di tedeschi gonfi di nazismo e sul momento il fatto sembrò positivo perchè il pensiero sembrava essere uno stile di vita atto ad innalzare l’orgoglio, l’economia, i posti di lavoro e quindi aiutare la gente a recuperare la stima di sè, potendo disporre di molto denaro e di molte idee sulla visione del futuro.
Questa ideologia prese piede estremamente in fretta specialmente sulla Costa orientale e nel Midwest. La più grossa comunità si rivelò a Yorkville, proprio nello stato di NewYork.
Coadiuvati dalla presenza di moltissime aziende gestite da tedeschi, nacquero altrettanti caffè e ristoranti dove si parlava solo tedesco e di cosa si sarebbe potuto fare lì. Ciò contribuì ad aumentare la policitizzazione della gente comune e di conseguenza allertò lo Stato che vide aumentare la massa di nuovi nazisti in maniera preoccupante. Soprattutto perchè quei tedeschi erano persone che ogni cosa che intendevano fare, la facevano sempre in gruppo e il fenomeno destava paura.

fine prima parte

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