Hunting Hitler: considerazioni finali

Scrivo come se stessi parlando a me stesso.

Le serie televisive alle quali abbiamo assistito, come molti ricorderanno, si basano sullo studio delle possibilità pratiche di fuga di Hitler, fondate su informazioni contenute in una parte (piccola purtroppo) di documenti FBI che erano stati svincolati dal segreto, in base alla decadenza dei termini di legge.
Ciò era successo nel 2014.
Il team di Baer, trovati gli sponsor (perchè di soldi ne servono un bel po’) si è gettata alla ricerca di prove concrete della fattibilità della fuga. Il fatto, in sè, è meritorio. Indubbiamente.
Ma ciò non significa che sia la verità “assoluta”.
Per certi versi a me è piaciuta la spettacolarità, intanto dell’argomento (qualcuno riderà della cosa), ma, ripeto, la chiave di lettura corretta risiede nel controllo delle tracce suggerite da quei documenti americani. Che, tra l’altro possono condurre in piste nuove incontaminate ed inusitate.
Casomai (sia chiaro: – sempre a mio modo di vedere… -) sono quei documenti ad essere poco esplicativi, poco chiari, con ancora troppe parti oscure. E non è detto che siano la verità. Affatto.

Cose già dette. Dirà qualcuno: vero. A questo proposito, mi piace ricordare che a suo tempo sono stato l’unico a scrivere commenti, in qualche caso, anche poco lusinghieri. Ma ciò fa parte del gioco.
..zzo! Se non c’è contradittorio, se non c’è dibattito, non è più democrazia. Io ne ho cercato altri, quasi in ogni interstizio web, ma non ho trovati. Ma le serie Hunting Hitler mi sono piaciute, mi hanno fatto sognare, mi hanno ispirato e non poco, ma non significa che io debba prendere tutto per oro colato!
Razionalmente, non posso dimenticare che c’è gente che ha fatto indagini lunghe 20 anni, gente che ha ricercato testimonianze che tracciano piste molto lontane da quelle citate nella serie.
E probabilmente possono avere la stessa valenza, perlomeno in emotività.
Credo che non si debbano bypassare nemmeno tutte le informazioni e le indagini riportate in libri bestsellers, come quelli più volte citati.
Una cosa che mi ha stupito consiste nel fatto che la CIA sia in possesso di informazioni che l’FBI invece non ha.
Averle a disposizione, si tenderebbe ad amplificare la più piccola indiscrezione raccolta da una vecchia testimonianza e poi la si potrebbe valutare e sviscerare; così, su due piedi, direi che se certa gente decidesse di parlare, la storia farebbe passi da gigante.

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