fronte sovietico: insidie

Nei primo periodo del fronte sovietico non si sono verificati avvenimenti di una particolare importanza, nel senso di una risonanza mondiale. Osservatori attenti, ho letto, hanno fatto notare che era stato annunciato, almeno inizialmente, che talune zone del Mar Baltico e del Mar Nero erano state minate.
Da parte rossa – ho scritto “rossa” – gli addetti si sono affrettati ad informare che tutta la costa sovietica nel Mar Nero sarebbe potentemente fortificata e che anche loro hanno disseminato la zona di ordigni di varia natura. Come dubitarne?
I signori che vogliono dare all’intervento russo anche un valore nel campo navale non mancano di affermare che le unità del Baltico avrebbero avuto piacere di creare grattacapi notevoli alle unità tedesche.
Ma i tedeschi sono gente che gira e le cose le guardano prima.
Eppoi sembra impossibile, d’altra parte, che la Germania possa tentare nel Baltico uno sbarco di truppe dopo la triste esperienza dell’altra guerra. Al più si deciderà a qualche dimostrazione navale, se il Fuhrer vorrà; ma il Baltico rimane comunque una zona pericolosa.
Poi gli impegni attuali hanno una certa priorità.
Quanto al Mar Nero è difficile indovinare quel che possa venire in mente alle parti belligeranti, poi l’area è poco conosciuta, poco battuta. L’America ha annunciato che vorrebbe inviare aiuti passando da queste parti, considerate più sicure.
Vero è che è in questo mare meridionale che si trovano i porti russi più importanti e la Germania potrebbe voler giungere al porto di Batum, da cui proviene il petrolio dei pozzi di Baku. Ma Batum dista 500 miglia dalle sponde della Romania e la traversata non potrebbe essere compiuta senza essere la totale padronanza del mare.

Nel Baltico. si legge, la parte russa parla in modo del tutto diversa.
L’occupazione per via terrestre delle principali basi e la minaccia sulla stessa Kronstadt induce difatti a considerare il problema al ricorso delle navi sovietiche agli approdi svedesi. Svezia permettendo.
Nei mari settentrionali la minaccia di Murmansk creerebbe difficoltà non meno gravi. Nel Mar Nero la situazione l’ho descritta.
Credo, senza essere un esperto, che la situazione generale verrà decisa dalle operazioni terrestri. Di sicuro temo che la Marina sovietica possa risultare ininfluente ai fini del conflitto, se non inutile o relegata al solo ruolo di supporto.

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