critica disperata

A questo punto, dopo aver visionato e confrontato testi come Tras los pasos de Hitler, El exilio de Hitler e the Grey Wolf, sento di dover scrivere la mia opinione finale e serena sulla serie Hunting Hitler pubblicata da History channel.
Adesso scrivo in maggio del 2017 e non so se usciranno nuove puntate simili sullo stesso canale.
Comunque ho già scritto dei commenti su questi episodi e, con mia sorpresa, nella rete non ne ho trovato altri. Possibile?
E non sto parlando dell’appeal audio-visual, parlo dell’approccio della produzione.
E’ chiaro che in televisione non si era mai vista un’iniziativa di questo tipo e fatta in questo modo.
Ma la mia critica, che vuole essere costruttiva e non distruttiva, risiede nell’idea di fondo di cercare di verificare solo alcuni documenti desecretati dell’FBI. E sono solo 700 pagine.
Nella 2 serie si è potuto evincere che il team di Baer ha consultato anche qualche cosa dell’MI6, qualcosa della Stasi e qualche doc. argentino. E questo è troppo poco. Faccio un ragionamento.
Se negli ultimi 40 anni sono stati scritti libri e saggi sull’argomento di Hitler… in Argentina, che poi è anche …in Paraguay, in Cile, in Brasile, non è possibile ignorare la documentazione trascritta, figlia di studi che hanno occupato anni di lavoro, di scrittori che probabilmente non avevano nè i mezzi, nè le conoscenze tecniche per registrare interviste nè fare servizi, negli anni 80 e 90.
Quello che voglio ribadire è che non si può ignorare ciò che è emerso quando ancora c’erano testimoni in vita, nelle zone chiave.

Sicuramente meritoria ed avvincente la parte tecnologica di indagine che parte dal bunker di Berlino, alla Spagna (Vigo, Samos), alla Danimarca.
A me sono piaciuti molto i rilevamenti alle Canarie, ma trovo che sia stato troppo limitante il come siano stati trattati troppi punti delle indagini. Posso capire che la cosa sia frutto di un editing pesante delle registrazioni. Le puntate, senza la pubblicità, devono durare 40 minuti ed è evidente, con questo limite imposto, che non si possano sviscerare troppo le cose.
Poi c’è da considerare che oggi molte cose sono sparite, o sono state modificate o occultate o tuttora impossibili da raggiungere, senza dimenticare certi veti nazionali su siti protetti e riservati.
Il team di Baer, in certi casi davvero sontuoso, è meritorio di aver fatto qualcosa di unico, ma è l’approccio all’argomento il vero limite:
il fatto di aver solo guardato a certi documenti FBI che hanno ancora troppe zone oscure. E questo non è colpa di Baer.

Poi di mezzo ci sono i diktat politico-commerciali della produzione televisiva che sono attenti sempre a non sollevare troppi problemi (dato l’argomento), le imposizioni delle case editrici e le difficoltà oggettive date dall’omertà di certe persone.

Sarebbe stato meraviglioso se si fosse andati più a fondo in certe interviste con figli e nipoti di gente importante. In questo campo capita sempre che se poi lanci un argomento così controverso si desideri saperne di più. Non basta uno stralcio di intervista di 18 secondi alla nipote di Goering…

Se si fossero prese in considerazione oltre alle teorie espresse nella serie anche la documentazione di interviste riportate in anni più lontani, sicuramente si sarebbe potuto valutare una dimensione molto più ampia dell’argomento ed a vantaggio di tutti.

Perchè dico tutto questo?
Perchè dopo aver letto e riletto, ho appreso testimonianze che hanno rivelato cose sconvolgenti che sovvertono in modo deciso le idee che avevo precedentemente.

Dico un’altra cosa. Nei libri che ho citato, non ultimo la prima versione di Hitler y los Nazis en Paraguay — edito ad Asuncion —, ci sono tracce solide della presenza di Hitler in quello stato, con un’infinità di testimonianze accertate che lasciano a bocca aperta, ma ciò che vorrei conoscere è la ragione per la quale non sono state mai contemplate le testate giornalistiche locali. In tutti i libri sono citate le fonti e gli articoli  pubblicati negli anni 50 e 60 relativi al caso. In tutti i Paesi.
Dall’Argentina al Paraguay, al Cile, al Brasile, all’Uruguay.
Esiste un mare di materiale che in Europa non si conosce affatto.
Ed è un aspetto che, a mio modo di vedere, non si doveva trascurare.

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

3 responses to “critica disperata

  • Fab Farn

    I motivi per i quali tutto quel materiale è stato ed è tuttora trascurato sono molto semplici:

    1. “In wartime, truth is so precious that she should always be attended by a bodyguard of lies”, Winston Churchill

    Quindi figurarsi dopo la guerra a che livello di menzogna possono arrivare vincitori del genere, the sky’s the limit!!

    2. “L’IMPERO ATLANTICO DELLA MENZOGNA. LA PAROLA AL PENTITO ULFKOTTE”, a cura di Marcello D’Addabbo per “LaDaga d’Inchiostro”

    Marzo 2015

    In Germania il caso Ulfkotte è ormai esploso in tutta la sua enormità. Nei talk show risuonano le parole del corrispondente esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine Zeitung” «per diciassette anni sono stato pagato dalla CIA, io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca». Questo è l’inquietante quadro descritto nel libro che Udo Ulfkotte ha da poco pubblicato in patria dal titolo eloquente: Giornalisti comprati. Il libro descrive il controllo dei media tedeschi, e occidentali in genere, attraverso una fitta rete di corruzione e di pressioni esercitate da parte degli americani mediante apparati di intelligence, ambasciate Usa, fondazioni, lobby e istituzioni atlantiste (sono citate tra le tante il Fondo Marshall, l’Atlantic Bridge e l’Istituto Aspen). Il fine di tale incessante attivismo operato nelle retrovie dei mass media, secondo le rivelazioni dell’autore, è quello di costruire una interpretazione degli accadimenti internazionali sempre unilaterale e compiacente verso Washington.

    Proseguimento:

    https://ladagadinchiostro.com/2015/03/03/limpero-atlantico-della-menzogna-la-parola-al-pentito-ulfkotte/

    Cioè in pratica, gli USA sono da sempre un paese fondamentalmente guerrafondaio ( basta andarsi a fare una ricerca di tutte le guerre che hanno fatto da quando gli USA sono nati fino ai giorni nostri, magari poi le segnalo un link interessante a riguardo ) e se per vincere le guerre ti avvali anche delle menzogne e allora è logico che se nei fai tante la menzogna diventa sistematica a tutti gli effetti!!

    Complimenti per il suo lavoro di ricerca storica e cordiali saluti.

    TheTruth Seeker

    1PS giorni addietro le avevo inviato una mia email a team557pm@gmail.com ( indirizzo di posta elettronica segnalato da lei su “About557) in cui le segnalavo qualche spunto controinformativo interessante ma non ho ricevuto alcuna risposta.

    Solo per curiosità: l’ha ricevuta quella mia email o no?

    2PS a titolo di cronaca per sua eventuale curiosità, stasera dalle 21,50 su CanaleAlpha59 danno il terzo e il quarto episodio della seconda serie “Hunting Hitler” con doppiaggio in italiano.

    "Mi piace"

  • Fab Farn

    “Cioè in pratica, gli USA sono da sempre un paese fondamentalmente guerrafondaio ( basta andarsi a fare una ricerca di tutte le guerre che hanno fatto da quando gli USA sono nati fino ai giorni nostri, magari poi le segnalo un link interessante a riguardo )”, TheTruhSeeker

    Riferimento: passaggio del mio primo post.

    Ecco il link promesso e visto che ci sono le segnalo anche il link originale in lingua inglese e un paio di link connessi sulla tematica in questione.

    1. “Usa: 222 anni di guerra su 239”

    Gli Stati Uniti sono stati in guerra il 93% del tempo, dalla loro creazione nel 1776, vale a dire 222 dei 239 anni della loro esistenza
    Gli anni di pace sono stati solo 21 dal 1776

    Qui sotto è riportata una cronologia anno per anno delle guerre degli Stati Uniti, che rivela qualcosa di molto interessante: dal 1776 gli Stati Uniti sono stati in guerra il 93% del tempo, vale a dire 222 dei 239 anni della loro esistenza
    Gli anni di pace sono stati solo 21.
    Per mettere questo in prospettiva:

    * Nessun presidente degli Stati Uniti è mai stato un Presidente di pace. Tutti i presidenti degli che si sono succeduti sono stati tutti, in un modo o nell’altro, coinvolti almeno in una guerra.

    * Gli Stati Uniti non hanno mai passato un intero decennio, senza fare una guerra.

    Proseguimento:

    https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/78921/usa-222-anni-di-guerra-su-239

    2. L’articolo originale in lingua inglese.

    “America Has Been at War 93% of the Time – 222 out of 239 Years – Since 1776”

    First published by Washington’s Blog and Global Research in February 2015

    The U.S. Has Only Been At Peace For 21 Years Total Since Its Birth

    In 2011, Danios wrote:

    Below, I have reproduced a year-by-year timeline of America’s wars, which reveals something quite interesting: since the United States was founded in 1776, she has been at war during 214 out of her 235 calendar years of existence. In other words, there were only 21 calendar years in which the U.S. did not wage any wars.

    To put this in perspective:

    * Pick any year since 1776 and there is about a 91% chance that America was involved in some war during that calendar year.

    * No U.S. president truly qualifies as a peacetime president. Instead, all U.S. presidents can technically be considered “war presidents.”

    * The U.S. has never gone a decade without war.

    * The only time the U.S. went five years without war (1935-40) was during the isolationist period of the Great Depression.

    Proseguimento:

    https://www.globalresearch.ca/america-has-been-at-war-93-of-the-time-222-out-of-239-years-since-1776/5565946

    3. I due link connessi sulla tematica in questione.

    a. “Tutte le Guerre degli USA Nascono da una Menzogna”

    https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/43686/tutte-le-guerre-degli-usa-nascono-da-una-menzogna

    b. “Le 10 guerre e le 10 menzogne degli Stati Uniti”

    http://www.ticinolive.ch/2013/12/04/le-10-guerre-e-le-10-menzogne-degli-stati-uniti/

    Cordiali saluti.

    TheTruthSeeker

    "Mi piace"

  • Fab Farn

    Proseguimento post precedente.

    3. I due link connessi sulla tematica in questione.

    a. “Tutte le Guerre degli USA Nascono da una Menzogna”

    https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/43686/tutte-le-guerre-degli-usa-nascono-da-una-menzogna

    b. “Le 10 guerre e le 10 menzogne degli Stati Uniti”

    http://www.ticinolive.ch/2013/12/04/le-10-guerre-e-le-10-menzogne-degli-stati-uniti/

    Cordiali saluti.

    TheTruthSeeker

    "Mi piace"

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: