war report: 20mag1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: L’intera forza tedesca, con gli aerei e le navi di scorta hanno continuato a nord est ed a ovest, attraverso le acque scandinave. Anche se il gruppo Nord britannico aveva tentato di mantenere l’itinerario fuori dalla rotta di trasporto per conservare la sua segretezza, per lo sgomento di Lütjens, un buco nella rete del convoglio si stava creando. Uno squadrone di aerei svedesi che volava per una missione di riesame di routine, a circa 20 miglia nautiche ad ovest di Vinga, ha scoperto le navi tedesche e ha segnalato il loro avvistamento alla sede navale di Stoccolma. Il tempo era chiaro e alle 13.00 le navi tedesche furono avvistate dall’incrociatore svedese Gotland (capitano Agren) che riferiva l’avvistamento a Stoccolma. Lütjens supponeva che questa nave avrebbe riportato la sua posizione e alle 1737 ha trasmesso questo incidente al gruppo Nord, alla stazione di comando navale tedesca con sede a Wilhelmshaven, ora sotto il comando del generale Admiral Rolf Carls. Più tardi, dall’ambasciata britannica a Stoccolma, Denham trasmise il seguente messaggio all’Ammiragliato a Londra: “Kattegat, oggi 20 maggio. Alle 15:00, due grandi navi da guerra, scortate da tre cacciatorpediniere, cinque navi e dieci o dodici aerei, sono passate da Marstrand, a nord-est”. Nel frattempo, alle 16.15 del pomeriggio, la quinta Flotilla di Minesweeping (Fregattenkapitän Rudolf Lell) si è unita temporaneamente al gruppo di battaglia tedesco per aiutarli. L’ammiraglio Lütjens ha dato l’ordine di non passare attraverso l’apertura della barriera della miniera di Skagerrak per paura che i sottomarini britannici potevano stare in agguato non appena oltre. Ordina a Fregattenkapitän Lell di aprire un nuovo passaggio attraverso il campo. Era un’operazione che richiede molto tempo. Le navi tedesche, che ora hanno marciato a 27 nodi, dirigendosi verso ovest, hanno passato il campo minato di Kristiansand. I tre distruttori, Z-10, Z-16 e Z-23, erano già avanti, seguiti rispettivamente dalla Bismarck e dal Prinz Eugen. A Viggo Axelssen, della resistenza norvegese, che aveva debitamente segnalato l’avvistamento agli inglesi a Londra tramite il trasmettitore personale segreto di Gunvald Tomstad, a Flekkefjord, non fu preso in considerazione. I britannici avevano ora una conferma indipendente della precedente relazione di Denham. Durante la notte i tedeschi si diressero a nord dopo la costa norvegese.

Il tenente polacco J. Just, prigioniero di guerra di Oflag IV-C al castello di Colditz in Germania, è scappato dall’ospedale di Villingen, in Germania, ma è stato catturato vicino a Basilea sul confine svizzero-tedesco.

 

Regno Unito: Il Primo Ministro Churchill ha dichiarato di non essere disposto a fare nessuna dichiarazione sull’arrivo di Rudolf Hess in Gran Bretagna.

 

Fronte Occidentale:

La Gestapo arresta il leader comunista della resistenza Gabriel Peri, a Parigi.

Una circolare rilasciata dall’ufficio centrale dell’emigrazione racconta ai consolati tedeschi che Göring ha vietato tutta l’emigrazione degli ebrei dalla Francia e dal Belgio per la ” imminenza della soluzione finale“.

Il sottomarino italiano Perla arriva a Bordeaux dall’Eritrea e la nave tedesca Dresden è arrivata a Bordeaux con i prigionieri catturati dal Zamzam dall’incrociatore Atlantis.

 

Medio Oriente: Gli aeroplani della RAF hanno impegnato gli aerei della Luftwaffe a Mosul  su Fallujah. La Luftwaffe ha attaccato il campo RAF di Habbaniyah.

 

Nord Africa: Il generale britannico Wavell ordina alla VII divisione australiana (Gen. Gen. John Lavarack) di trasferirsi da Mersa Matruh in Palestina in preparazione all’invasione della Siria.

 

Oceano Atlantico: I sottomarini tedeschi U-94, U-98, U-109 e U-556 hanno attaccato il convoglio alleato HX-126 250 miglia a sud-est di Cape Farewell, Groenlandia, affondando 7 navi contemporaneamente. Alle 04:58, il Norman Monarch, nella posizione n. 91 del convoglio HX-126, è stato silurato ed affondato dall’U-94. L’Harpagus, nella posizione n. 93, era la nave di salvataggio della colonna designata per osservare e salvare gli eventuali sopravvissuti. Dopo aver raccolto l’intero equipaggio di 48 uomini, ha deciso di riagganciarsi al convoglio.
Alle 23:20, l’Harpagus, si è quasi rimesso in posizione, ma è stato colpito da due siluri dell’U-109, sul lato di dritta ed è affondato molto rapidamente. 25 membri dell’equipaggio, quattro artiglieri, tre passeggeri sono stati perduti e 26 sono sopravvissuti. Il comandante della nave, 17 membri dell’equipaggio e 22 sopravvissuti sono stati imbarcati dal distruttore HMS Burnham e sbarcati a Reykjavik.
Alle 14:48, 14:50 e alle 15:16, L’U-556 ha sparato i suoi siluri al Convoglio HX-126 a sud di Cape Farewell e affondato altre tre navi, la Darlington Court, British Security e Cockaponset. La British Security ha preso fuoco dopo che è stata colpita ed è bruciata per tre giorni fino a quando non è scomparsa nel mare. Il comandante, 48 membri dell’equipaggio e quattro artiglieri sono stati persi. Il comandante e altri 40 membri dell’equipaggio del Cockaponset sono stati prelevati dalla nave di salvataggio olandese Hontestroom e sbarcati a Reykjavik. Il comandante Charles Hurst, dieci membri dell’equipaggio e un artigliere della Darlington Court sono stati prelevati anche questi dalla nave di salvataggio Hontestroom e sbarcati a Reykjavik. Sono stati perduti 22 membri dell’equipaggio, tre artiglieri e tre passeggeri. Al 1817, il John P. Pedersen, disperso dal Convoglio HX-126, è stato silurato dall’U-94, a 160 miglia a sud della Groenlandia. Un cannone britannico è stato perso e 37 sopravvissuti hanno abbandonato la nave in due imbarcazioni di salvataggio. L’U-boot ha affondato la nave con due colpi sparati alle 18:50 e alle 19:20. 16 superstiti in una barca sono stati raccolti dalla nave di salvataggio olandese Hontestroom il 23 maggio e portati anch’essi Reykjavik. L’altra nave di salvataggio con 21 sopravvissuti, compreso il comandante (13 norvegesi, due olandesi, due svedesi e quattro britannici) è andata perduta e non è stata più trovata.

Il sottomarino tedesco U-138 ha affondato la nave britannica Javanese Prince, a 155 miglia a nord-ovest delle Ebridi esterne, in Scozia. Il sottomarino italiano Otaria ha affondato la nave britannica Starcross, a 430 miglia ad ovest dell’Irlanda; L’intera squadra è sopravvissuta.

 

da parte americana:

La Task Force 2 americana della USN è costituita dal vettore aereo USS “Wasp” (CV-7); L’incrociatore pesante USS “Quincy” (CA-39); E i cacciatorpedinieri USS “Kearny” (DD-432) e USS “Livermore” (DD-429) partono dalle Bermude per una pattuglia di neutralità di 4.000+ miglia che si concluderà a Bermuda il 3 giugno.
Il gruppo di Wasp Air è costituito da Squadrone Marine Bombing Two (VMB-2), Squadra Combattente Seventy
One (VF-71) e Squadron Scouting Seventy Two Two (VS-72).
(questa è l’ennesima dimostrazione USA della sua pressante volontà di entrare nel conflitto. Perchè se si disegna arbitrariamente un’area di pattugliamento così vasta è come dichiarare che l’Oceano Atlantico è tutto tuo e la cosa porta inevitabilmente al confronto bellico. Se si va in mare mostrando gli artigli, anche se si dichiara che è solo per difesa, non ci si può aspettare che gli altri ci credano. Ma credo che ora il problema sia ormai già superato)

 

Mediterraneo: Hitler oogi invade l’isola di Creta (Unternehmen Merkur). Il piano tedesco di assalto era in realtà un compromesso dei due piani. Il Generaloberst Alexander Lohr della Luftflotte 4 ha favorito gli sbarchi intorno a Canea e Maleme nella parte occidentale dell’isola con le forze che colpivano ad est. Il generale Kurt Student, padre fondatore delle forze aeree tedesche, propone l’atterraggio in tre punti: Canea-Maleme, Retimo in Occidente e Heraklion al centro. Il compromesso è un attacco a due fasi, la prima fase consiste in una discesa a Canea-Maleme al mattino e una a Retimo ed a Heraklion, nel pomeriggio. Le forze utilizzate nell’attacco consistono nel XI Fliegerkorps del generale Student, la  VII Fliegerdivision – tre reggimenti di paracadute e un reggimento di aviazione aereo di tre battaglioni di paracadutisti e un battaglione d’assalto di ben 8.100 uomini. Il Generalmajor Conrad dispone di 493 trasporti di Ju52 e di settantadue DFS 230 di KGzbV 1, 101, 102, 105 106, i KGzbV 40 e 60 e Luftlandgeschwader 1, appositamente formati. Due battaglioni di truppe di montagna e una divisione di montagna sotto Generalleutnant Julius Ringel verranno da mare scortati dalla Marina Militare Italiana. In corso c’è un massiccio supporto aereo della Luftwaffe che ha oltre 400 bombardieri e 200 caccia. Il supporto aereo deve essere fornito dal VIII Fliegerkorps, con bombardieri da I e III./KG 2 e III./KG 3. X Fliegerkorps che fornirà anche i bombardieri da parte di LG 1, II./KG 26 e III./KG 30 di Foggia, Brindisi, in Puglia. La copertura dei caccia chiusa è fornita da II e III / 77 e I (J) ./ LG 2 in totale 119 Bf 109 con Stukas da StG 2. Il Generale Student è al comando e ha la quinta Divisione Mountain di riserva. Complessivamente i tedeschi impegnano 23.000 soldati. La guarnigione britannica consiste principalmente di truppe recentemente evacuate dalla Grecia. Ci sono 32.000 truppe britanniche e del Commonwealth e circa 10.000 Greci. Il generale Freyberg è al comando.

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