Escaping_files2017•13


la tenuta Flugel
l’aristocrazia in Argentina.

 

Negli anni 70 in Argentina e precisamente a Bariloche, molti nazisti erano ancora vivi e molti anche attivi. Ma la gente del posto non dava peso a certi fatti. Sì, si sapeva che qualche sottomarino era arrivato o si era incagliato sulle coste patagoniche, ma erano “cose della guerra ormai passate” o addiruttura “chi è questo Hitler?” il presidente della Germania poi venuto in Argentina? “Cosa c’è di importante in questo?”.
Così ragionavano gli anziani abitanti del luogo, senza dar peso alle cose che non li riguardavano…
Quasi tutti testimoni-chiave unici che vivevano lontano da tutto. Questa gente aveva sentito parlare della guerra ma non l’aveva vissuta perchè a migliaia di chilometri di distanza.
Dei dettagli della vicenda dei principali personaggi non gli importava; non significavano nulla, assolutamente nulla di diverso per la loro vita tranquilla nel sud del mondo.
Ciò anche a dispetto di cose estranee alla loro normalità.
Nella valle del Rio Negro c’era una tenuta particolare: la tenuta Flugel, nella zona di Guerrico, presantava alcune particolarità veramente poco ordinarie. Un’enorme entrata al podere: due bastioni, in stile medioevale, ne davano l’aspetto di un castello.
Era evidente che si trattava di una costruzione di grande importanza, con dettagli di lusso impensabili per una sola tenuta agricola. L’interno della casa mostrava una gran quantità di aree e stanze per gli ospiti. Un lungo tunnel, di quasi 40 metri, univa il seminterrato con il garage dove, un tempo, si parcheggiava un’impeccabile Mercedes Benz, come ricordano i vicini. Una sorta di via di fuga sotterranea.
Fuori, un grande parco con alberi, fiori e fontane.
Gli anziani della zona, concordano nell’affermare che il posto, a partire dagli anni ‘40, era amministrato da tedeschi misteriosi e che la proprietà era protetta pesantemente da “uomini armati” che non lasciavano entrare nessuno. Una vera e propria fortezza in cui arrivava gente sconosciuta, qualcuno anche elegantemente vestito.
I padroni erano Hans Flugel e Maria Luisa von Stocke Hausen.
La donna apparteneva a una famiglia della nobiltà tedesca con diverse proprietà in Europa. La coppia trascorreva parte dell’anno a Buenos Aires e il resto in Germania.
Queste persone hanno sempre dato rifugio e protezione nella tenuta e in un’altra località di San Martin delle Ande, dove si dice siano passati da lì Hitler, Mengele ed Eichmann.

Nel 1998 l’edificio era già in disuso e un manutentore era incaricato di occuparsi di tutte le strutture. Il soggetto, visto che possedeva tutte le chiavi della proprietà trovò una cassaforte da incasso dietro un grande quadro. Preso dall’entusiasmo volle aprirla ma non poté e dovette ricorrere a un fabbro per forzarla. “Pensavo di trovare soldi e invece era piena di documenti, tutti scritti in tedesco, decisi di bruciare tutto perché non era quello che cercavo”, disse l’uomo davanti allo stupore generale.
Li ha bruciati!” disse qualcuno. “Sì, non erano soldi e non servivano a nulla; c’era anche un libro pieno di indirizzi …”, aggiunse il Torti con il suo linguaggio semplice, una persona di scarsa cultura che, ovviamente, non conosceva il tedesco.
L’uomo non aveva pensato che quei documenti, se erano ben nascosti, dovevano essere molto importanti. Così, andarono perse per sempre prove sconosciute della storia dei nazisti.
Quasi sicuramente relative alla presenza di Hitler nel Paese.

A quel tempo Guerrico era una comunità rurale praticamente sconosciuta alle persone di Buenos Aires; figuriamoci al resto del mondo.

Annunci

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: