war report: 28apr1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

warReport1941

Germania: Gli attentatori britannici del gruppo Stirling del No. 7 Squadron RAF, hanno attaccato Emden, in Germania, durante il giorno.

A Berlino, Germania, l’ambasciatore tedesco in Unione Sovietica Friedrich Werner von der Schulenburg ha tentato di convincere Adolf Hitler che l’Unione Sovietica era ancora amichevole nei confronti della Germania e che le due nazioni potrebbero raggiungere una maggiore amicizia lavorando più a contatto.

 

Regno Unito: la Luftwaffe ha attaccato Plymouth di notte con 124 aerei.

Il peschereccio britannico HMT Caroline, diretto da marinai olandesi, ha colpito una mina ed è affondato a Milford Haven, in Galles, uccidendo l’intero equipaggio.

Winston Churchill, senza fare riferimento ai capi di Stato, ha emesso una direttiva che afferma che non è necessario attualmente stabilire disposizioni per la difesa di Malaya e di Singapore.

Fronte Occidentale: il RAF Fighter Command conduce un’operazione Roadstead e un’operazione Rhubarb inviando 25 aerei per attaccare navi da guerra a Brest durante la notte.

 

Nord Europa: In Norvegia è stata operata una censura della letteratura definita degenerata, coinvolgendo una grande quantità di libri.

 

Nord Africa: Alle 06:00 la Luftwaffe ha bombardato il porto di Tobruk e le posizioni difensive, per coprire l’avvicinamento di truppe tedesche e italiane intorno al perimetro. Il generale Paulus (vice capo del personale tedesco), arrivato ieri, ha ordinato a Rommel di ritardare il suo attacco pianificato su Tobruk, pensando che l’operazione di Rommel sia azzardata.

L’incrociatore mercantile armato tedesco Pinguin ha attaccato la nave britannica Clan Buchanan nel Mar Arabico, a 1.200 miglia ad est di Mogadiscio, nella Somalia britannica.
Prima che l’equipaggio di 110 uomini si arrendesse e la nave si fermasse per l’abbordaggio, un segnale di soccorso è stato mandato alle navi da guerra britanniche in ascolto nella zona per una caccia disperata al Pinguin, ma senza risultato.

Oceano Atlantico: Il sottomarino tedesco U-123 ha rilevato il convoglio alleato HX121 a 150 miglia a sud dell’Islanda e ha diramato la ricerca ad altri 5 sottomarini. Alle 04:15, l’U-552 ha affondato una petroliera. Alle 07:25, l’U-96 ha affondato 2 cisterne e 1 cargo. L’U-552 e l’U-96 sono entrambi profondamente impegnati nell’avvicinamento al convoglio. Mentre attaccava, l’U-65 è stato affondato dalle cariche di profondità lanciate dal distruttore britannico HMS Douglas, uccidendo l’intero equipaggio di 50 uomini.

 

Mediterraneo: Gli aerei tedeschi hanno affondato la torpediniera greca Kyzikos e altre due navi. nella notte, 4170 truppe alleate sono state evacuate dalla penisola del Peloponneso. 2 divisioni tedesche (5.Panzerdivision) sono entrate nel porto di Kalamata e hanno catturato la banchina dove partiva l’evacuazione. Le navi da guerra di Royal Navy ora navigano in mare, dopo avercaricato solo 322 uomini. L’HMAS Perth è stata nuovamente inviata in Grecia per imbarcare altre truppe dato che circa 6000 uomini sono stati lasciati in mani tedesche. La maggior parte delle truppe alleate erano troppo esauste per resistere ancora, ma il sergente Jack Hinton della seconda divisione della Nuova Zelanda ha tentato un attacco per recuperare la banchina di Kalamata, in Grecia, eliminando 3 nidi di mitragliatrici e un mortaio con le granate e catturando un cannone da 6 pollici. A sera, le forze alleate hanno riconquistato la banchina (41 tedeschi uccisi, 60 feriti, 100 prigionieri) ma ormai era troppo tardi, le navi per fuggire erano già sparite.

Gli italiani cominciano ad occupare le Isole Ionie ed Egee.

 

Sud Pacifico: E’ sembrato un inizio promettente nell’occupazione delle donne, nella Royal Australian Navy, quando 12 membri femminili del Corpo di Segnalazione Emergenza  sono stati impegnati nel servizio come telegrafisti alla stazione wireless di Harman, a Canberra.

 

Nord America: I membri dell’America First Committee si sono incontrati a Chicago. Un discorso del colonnello Charles Lindbergh, il rispettato non-interventista americano è stato interrotto da applausi quando ha affermato che l’Inghilterra è in una situazione disperata, le sue perdite di spedizione gravissime e “le sue città sono devastate dalle bombe”. Del discorso è risaltato il concetto che gli aiuti americani all’Inghilterra però sono da considerare tutti a perdere.

Annunci

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: