operation HighJump

In questi giorni, dopo aver pubblicato l’articolo Escaping_file2017/04 e le foto sull’argomento dell’Antartide che, spero, abbiate visto, mi sento rapito dalla sete di notizie che possono placare la mia curiosità e le mie fantasie. E qui ancora, non ho detto tutto.
E’ una storia che mi acchiappa un totale. Come un bambino. E’ vero. Mi succede, di tanto in tanto e devo andare avanti. Va bene, vado.


titolo:            CHI HA SCONFITTO gli americani in Antartide?

 

Il fatto.

Intanto cominciamo da qui. Alla fine dalla guerra moltissimi ufficiali SS sono riusciti ad eludere le ricerche degli Alleati rifugiandosi “sottoterra”, come dicono alcuni documentari, ed in zone assolutamente remote per dare un seguito al proprio pensiero politico e al proprio futuro.


Uno di questi è proprio sparito; è il generale Hans Kammler, il generale responsabile degli studi più avanzati delle armi segrete di Hitler. L’uomo che poteva sapere tutta la verità sugli ultimi ritrovati tecnico-militari in via di sviluppo.
La prima cosa strana. Il 17 aprile 1945 il generale rifiuta una richiesta di Himmler (suo superiore e Comandante SS) di inviargli subito un “autocarro Junkers”, che in codice significava l’imponente aereo esamotore JU390, un aereo appena testato in grado di volare per oltre 9500 Km senza scalo. Una roba mai vista. Del velivolo esistevano solo due esemplari e uno era appunto in uso a Kammler. Il punto è che dopo la guerra questi esemplari non sono più stati ritrovati.   Mistero.
Possibile che Kammler sia fuggito proprio con questo aereo?
Dove si sarà diretto?

Nel 1945, praticamente già a guerra finita e casualmente, in Argentina si registrano continui avvistamenti di UFO mai visti in precedenza.
Si parla non di qualche… ma di migliaia di avvistamenti. Qualcuno cominciò a parlare, a bassa voce, di roba nazista che coincideva con l’arrivo continuo di materiale segreto attraverso i sommergibili.
Nello stesso periodo Juan Perón rilascia migliaia di passaporti per scienziati nazisti e nel 1948 questi avvistamenti aumentano in modo esponenziale. Ma non esistono prove documentate argentine.
Di nessun genere.


Secondo alcune voci trapelate da esperti, Kammler ed una certa quantità di altri scienziati tedeschi si sarebbero rifugiati in Antartide, in un luogo assolutamente sicuro.


Altre voci di marinai tedeschi confermavano che truppe sceltissime avessero già creato da qualche parte una base permanente – autosufficiente – in grado di poter resistere a qualsiasi attacco.

Da documenti fortunosamente ritrovati in Germania sarebbe emerso anche che la base tedesca 211 fosse popolata non solo da scienziati e ricercatori, ma anche da giovani SS della Gioventù hitleriana (di sesso maschile e femminile) che avevano oltretutto il compito di reinvigorire la razza eletta. Si parla di oltre 100.000 unità. Faccio il paragone con il comune di Forlì. Oltre questi, c’erano i soldati e le maestranze.
Altri dati, non ufficialmente confermati, affermebbero che la base avesse gallerie per oltre 14 miglia, oltre agli spazi abitativi e quelli militari.

 

E qui entriamo nella parte curiosa che rafforza, non poco, la teoria misteriosa che aleggia su queste zone del mondo.

Nel 1946. un anno dopo la fine della guerra ha inizio uno dei capitoli più incredibili di questa vicenda. E per giunta, mai chiariti.
L’ammiraglio Byrd, il più famoso esploratore americano della regione artica, nel 1947 guidò al Polo sud una spedizione che vantava la più imponente flotta mai mandata in Antartide; 13 navi e 4700 uomini, oltre ad una portaerei all’avanguardia, un sottomarino, diverse cacciatorpediniere e decine di altri aeromobili ad ala fissa e rotante.
Una massa di risorse militari alquanto strana per una missione che doveva essere solo scientifica e sperimentale.
.                                                                              .(vedere immagini…sotto)

Ufficialmente la missione, completamente finanziata dalla US Navy, deve verificare la capacità delle truppe americane di gestire un’eventuale invasione russa dell’Antartide.
A livello ufficioso però l’Ammiraglio Byrd ha il compito di accertare la presenza di nazisti nella regione ed eventualmente di sbaragliarli.
L’operazione, preparata da tempo, aveva rifornimenti di ogni genere per 8 mesi; quindi si valuti la quantità di materiale (viveri, suppellettili, armi, vestiti, ricambi meccanici per tutto) che doveva essere sufficiente ad ogni evenienza per 4700 uomini.

Strananente rimasero sul posto, senza fare grossi progressi, solo 8 settimane! Ma il punto è che quando andarono via se ne andarono di corsa!
Una fuga vera e propria.
E nessuno spiegò mai il perchè la missione fu interrotta.
Subito iniziò a circolare la voce che la flotta, l’intera flotta aveva incontrato grosse difficoltà: si era imbattuta in qualcosa di inaspettato o qualcuno. Al proposito, i commenti dell’Ammiraglio Byrd gettano benzina sul fuoco. Ai giornalisti Byrd disse che gli Stati Uniti dovevano prepararsi a fronteggiare dei velivoli capaci di volare da polo a polo a velocità incredibili. Ma non poteva dire di più. I giornalisti intesero che si riferisse forse a dischi volanti nazisti e che i suoi uomini avessero avuto la peggio e che l’improvvisa fuga della flotta si fosse resa necessaria dopo un tentativo di scontro contro quei mezzi.
Ma vigeva un assoluto riserbo sui particolari.

Sarebbero emerse voci su studi di velivoli TOP SECRET in grado di rivoluzionare la scienza. Poi, stranamente, la cosa è caduta nell’oblio e non se ne è più parlato. Ma gli americani , in questo, ci hanno abituato da tempo. In quel frangente c’era una guerra fredda e il nemico poteva anche ascoltare.

Sull’operazione High Jump si è saputo che durante la prima settimana del gennaio 1947 vennero lanciati i previsti voli di ricognizione della zona dove tutto andò secondo i piani. Vennero scattate circa 10mila foto aeree, poi improvvisamente accadde qualcosa di misterioso, di inspiegabile, di non detto, che obbligò l’armata ad una precipitosa fuga (mai successo prima nella storia americana). Non prima però di aver perso una torpediniera, quasi la metà della flotta aerea (14 aerei), alcune decine di uomini – qualcuno disse – contro i tedeschi. Nota, non a margine: quel soldato che aveva rilasciato questa informazione pochi giorni dopo sparì misteriosamente.
Un giornale riuscì a pubblicare una piccola serie di fotografie che illustravano parte delle esplorazioni militari che mostravano strutture incredibili sepolte dai ghiacci suscitando un interesse particolare e stimolando fantasie di ogni genere (vedere…sotto).
Ma nel 2002, l’equipaggio di 6 persone di una Tv californiana famosa, inviato per stendere un servizio su strane rovine di una civiltà antica e sconosciuta ritrovate sotto i ghiacci, è sparito misteriosamente in blocco e non è mai più ritornato.
Quello che accomuna un po’ tutto l’argomento è che non esistono ulteriori dettagli. I russi però stanno scavando in zona da trent’anni.

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