war report: 3apr1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

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Germania: Hitler ha emanato la Direttiva n° 26, per la cooperazione con i suoi alleati nei Balcani. l’Ungheria chiede di riprendersi la zona di Babat di Temesvar (persa a favore della Jugoslavia, dopo la prima guerra mondiale), la Bulgaria guadagnerà la zona di Macedonia contesa e la Romania custodirà le frontiere con la Russia e la Jugoslavia.

Subhas Chandra Bose, che viaggia con documenti diplomatici come funzionario dell’ambasciata italiana, è arrivato a Berlino dall’India tramite il passaggio dall’Afghanistan e l’Unione Sovietica.

 

Regno Unito: Questa notte, aerei tedeschi hanno condotto un raid pesante su Bristol, in Inghilterra. Poco dopo le 21:00 diversi obiettivi sono stati bombardati nella zona di Bristol. Anche se di novantaquattro bombardieri totali ne sono stati inviati solo ottantasei, tutti sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi per seminare distruzione. Per diverse ore numerose formazioni di bombardieri, formate da 76 velivoli, hanno attaccato Hull offrendo devastazione assoluta con 3.672 tonn. di bombe. Ancora una volta gli obiettivi sono stati le banchine e gli impianti industriali. Circa settanta incendi sono stati avviati, nessuno dei quali ha però raggiunto notevoli proporzioni.
Il pattugliatore marino ausiliario Fortuna (259t) è stato attaccato e affondato da aerei nemici, fuori St. Abbs Head.

 

Fronte Occidentale: Durante questa notte, il RAF Bomber Command, ha inviato 90 aerei per attaccare gli incrociatori della Kriegsmarine Scharnhorst e Gneisenau a Brest, in Francia, senza alcun successo. A causa delle frequenti incursioni, il personale navale tedesco e i funzionari dello Scharnhorst e del Gneisenau erano stati spostati all’Hotel Continental, dove molti hanno però poi trovato la morte, durante la cena, quando le bombe hanno centrato l’hotel.

 

Eastern Europa: Winston Churchill ha avvertito Joseph Stalin (tramite l’ambasciatore sovietico a Londra Sir Stafford Cripps) sui movimenti delle truppe tedesche in Polonia rilevati dai servizi segreti britannici.

Le truppe tedesche sono entrate in Ungheria mentre il governo di Budapest stava ancora valutando la  concessione dei diritti di transito. La Germania aveva richiesto il passaggio al fine di utilizzare l’Ungheria come un punto di partenza militare per le operazioni in Grecia. Contemporaneamente, il primo ministro Conte Paolo Teleki aveva ricevuto un messaggio da Londra che il Regno Unito avrebbe chiuso le relazioni se l’Ungheria non resisteva al passaggio delle truppe tedesche.
Il primo ministro Teleki, di 61 anni, si è quindi suicidato, per protesta, quando si è reso conto che non era in grado di prevenire le mosse di Horthy e dell’esercito ungherese di unirsi all’invasione tedesca della Jugoslavia. Si è suicidato piuttosto che accettare le richieste di Adolf Hitler. Di seguito, il Capo di Stato Maggiore ungherese Horthy ha nominato il Ministro degli Esteri tedesco László Bárdossy come successore di Teleki e come primo ministro.

 

Nord Africa: Churchill ha suggerito che al generale O’Connor, ideatore dell’avanzata alleata di successo del mese di gennaio, sia offerto il comando in Libia. O’Connor però rifiuterà l’offerta ma tornerà dalla convalescenza al Cairo per consigliare il generale Neame. Rommel ha diviso la sue forze: l’invio di 5° Divisione Leichte  attraverserà il deserto a sud del monte verde, mentre l’altra parte di unità tedesche ed italiani, si dirigeranno lungo la strada costiera a Bengasi. Rommel ha volato intorno al campo di battaglia col suo aereo leggero Fiesler Storch, dando ordini e risolvendo problemi. Quando i carri della 5° Divisione Leichte hanno cominciato a scarseggiare in benzina, l’avanzata ha rischiato di arrestarsi per 24 ore e quindi ha inviato di nuovo i camion per portare il carburante. Gli inglesi sono corsi in ritirata, seguendo gli ordini di Neame, ma il ritiro nel deserto si è dimostrato senza un preciso orientamento.
A Msus, una grande quantità di combustibile, molto necessaria agli inglesi, è stata fatta saltare in aria per una voce erronea di carri armati tedeschi che si stavano avvicinando. Questo errore ostacolarerà sicuramente la mobilità dei carri britannici nei prossimi giorni.

La flotta italiana dell’ammiraglio Mario Bonetti, su 5 cacciatorpediniere e navi da guerra più piccole che avevano navigato da Massaua, il giorno precedente, è stata individuata e attaccata da una forza di aerei inglesi. Senza copertura aerea, una ad una, le navi italiane sono state danneggiate dalle bombe e hanno dovuto essere abbandonate. I cacciatorpediniere italiani Manin e Sauro sono stati affondati al largo di Port Sudan da parte di aerei della Fleet Air Arm della portaerei RN Eagle. Il cacciatorpediniere italiani Pantera, Tigre e Battisti sono stati affondati.
L’ultimo superstite, la torpediniera Orsini, ha cercato di fuggire di nuovo a Massawa, ma è stata gravemente danneggiata dagli attacchi degli aerei britannici. Alla fine, dopo un prolungato scontro, è risultata affondata prima di raggiungere il porto. Con forze di terra britanniche a solo un’ora di distanza di entrare nel porto, le navi italiane rimaste all’ancora, come l’Acerbi e una mezza dozzina di piccole imbarcazioni MAS, sono state distrutte.
(dopo l’episodio disastroso di Capo Matapan la flotta italiana ha subito un ridimensionamento maggiore del 50%; se a questo aggiungiamo queste perdite, avvenute per totale mancanza di copertura aerea tedesca o italiana, ne risulta che nel giro di poco tempo la Regia Marina sarà quasi azzerata)

 

Oceano Atlantico: Il sommergibile tedesco U-76 ha affondato la nave finlandese Daphne, a 150 miglia a sud dell’Islanda, uccidendo tutti i membri dell’equipaggio.

 

Mediterraneo: Il sommergibile inglese HMS Tigris ha affondato la petroliera tedesca Thorn, a 100 miglia a sud ovest di Saint-Nazaire, in Francia.

Operazione Winch. L’HMS Argus e HMS Ark Royal, scortati dall’incrociatore HMS Renown e HMS Sheffield, più 5 cacciatorpediniere e trasportando 12 caccia Hurricane e 3 bombardieri da picchiata Skua, hanno lanciato con successo il rafforzamento di Malta, completando il funzionamento dell’operazione Winch.

Hurricane di rinforzo per Malta

Operazione Lustre: La 19° Brigata di fanteria australiana è arrivata ad Atene, via mare, dall’Egitto. Il Generale Papagos, il generale Wilson e il generale jugoslavo Jankovic hanno conferito sulle operazioni militari congiunte.

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