war report: 31mar1941

t557_warbullettin_sxcBollettino di guerra internazionale.

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Germania: Il Bomber Command ha sganciato la sua prima bomba da 4.000 libbre, da un aereo Wellington, sopra Emden, in Germania.

 

Nord Africa: La 5° Divisione Leggera tedesca ha attaccato la 2° divisione corazzata britannica a Mersa Brega, a partire dalle 07:45, sostenuta dai bombardieri in picchiata. Dopo essere stati respinti  per gran parte della giornata, alle 17:30 il battaglione di mitraglieri tedeschi è avanzato attraverso le dune di sabbia in riva al mare ed è entrato Mersa Brega alle 19:00 guadagnando molte camionette Bren e 30 camion. Mentre il sole scendeva lentamente, i comandanti britannici hanno deciso di non contrattaccare con i loro carri armati, ma invece di ritirarsi 30 miglia a nord-est, verso Agedabia. L’impegno della giornata è costato ai Britannici 60 uomini uccisi, 8 veicoli blindati distrutti ed 1 cannone antiaereo distrutto. I pochi carri rimasti con la 2 ° Divisione Corazzata non si sono uniti alla battaglia.

 

Regno Unito: Alla luce di settantaquattro razzi a paracadute, quarantasette bombardieri della Luftwaffe hanno attaccato Hull. Trentanove tonnellate di HE (quarantatrè bombe) e 22,688 IBS sono state sganciate sulla città. Il punto di concentrazione è stato tra le banchine della città e Alexandra Dock, i danni al porto sono stati però lievi. I locali della polizia e l’Infermeria sono stati colpiti. Un incendio di grandi dimensioni è stato avviato nel nord-est della città, oltre a numerosi piccoli e grandi incendi nella zona del porto.
Un certo numero di edifici pubblici è stato distrutto o danneggiato. Ancora HE e PM sono cadute in quasi ogni sezione della città, la rete idrica è saltata in aria, le strade bloccate dalla caduta di macerie di edifici e strade principali sono state disseminate di vetro. 500 case sono state rese inabitabili, mentre altri 2.000 locali sono state danneggiati. Diverse imprese industriali sono stae messe fuori combattimento. Sono stati segnalati molti feriti, quarantaquattro dei quali fatali e settantadue gravemente; molti dei decessi si sono verificati in Alexandra Road, nel rifugio Ferensway e a Freehold Street. La stazione Est dei pompieri di Hull è stata danneggiata.

 

Fronte Occidentale: Il British Army Dental Corps è arrivato in Svizzera dopo la sua fuga da un campo di prigionia tedesco. E’ stato il primo a riuscire in un’impresa così.

 

Mediterraneo: Il sommergibile italiano Ambra ha affondato l’incrociatore britannico HMS Bonaventura, a 125 miglia a sud di Creta, alle 02:44. Il Bonaventura stava scortando il convoglio alleato GA.8 dalla Grecia ad Alessandria. 138 uomini sono stati uccisi e 310 sono sopravvissuti.

Il sommergibile inglese HMS Rorqual ha affondato il sommergibile italiano Pier Capponi con un siluro, a 28 miglia a nord ovest di Messina uccidendo l’intero equipaggio di 49 marinai.

 

Nord America: 875 marinai italiani e tedeschi sono stati arrestati con l’accusa di sabotaggio.
(l’accusa è sicuramente farlocca. Serve solo a confermare una sedicente legalità di fronte all’opinione pubblica e sostenere il clima di interventismo propugnato da Roosevelt. Non ci sarebbe motivo per i pochi italiani sul posto di tentare atti sabotaggio contro un paese non ancora belligerante. Il motivo più probabile risiede nel fatto che i carichi delle navi italiane e tedesche, regolarmente pagati e sdoganati, vengono però, con quest’accusa di sabotaggio, bloccati e sequestrati in toto per dirottarli invece in aiuti all’Inghilterra a costo zero. E’ la mia opinione)

Oceano Atlantico: La Marina britannica e le forze aeree hanno affondato un quinto della flotta sottomarina tedesca nel corso del mese. Le perdite sono state particolarmente gravi per lo sforzo tedesco dal momento che molti dei loro comandanti più esperti sono stati tra quelli persi. Le vittime britanniche civili antiaeree in marzo sono stati 4.259 morti e 5.557 feriti.

Il sommergibile tedesco U-46 haè affondata la nave cisterna svedese Castor, 300 miglia ad est della punta meridionale della Groenlandia, alle 10:33, uccidendo l’intero equipaggio di 15 uomini.

Un team scientifico di militari statunitensi è arrivato in una colonia danese della Groenlandia, per prendere in considerazione la creazione di basi militari sul posto.

 

Oceano Pacifico: Walter Short ha ricevuto un rapporto che mette in risalto la debolezza della base di Pearl Harbor, nelle Hawaii, a farsi sorprendere dagli attacchi aerei.

Le navi mercantili tedesche Muenchen e Hermouthis sono state affondate dai loro equipaggi per evitare la cattura da parte della Royal Canadian Navy e dall’incrociatore Prince Henry, che le ha intercettate al largo del Perù.

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