31 gennaio 1941: news

Attività politica e diplomatica.
war-NewsNella ricorrenza dell’ottavo annuale dell’assunzione del potere di Hitler, la Maestà del Re Imperatore ed il Duce hanno inviato al Fuhrer e al Cancelliere del Reich i seguenti telegrammi:

« Eccellenza Adolfo Hitler, Fuhrer e Cancelliere del Reich – Berlino.
Nella ricorrenza dell’ottavo anniversario della Vostra assunzione del potere, che trova più che mai raccolto intorno alla Vostra persona ed alla Vostra opera tutto il popolo germanico, desidero Vi giungano, Fuhrer, i miei più fervidi auguri, insieme ai voti che formulo per la Vostra persona e per la grandezza dell’alleata nazione tedesca.

VITTORIO EMANUELE ».

« Eccellenza Adolfo Hitler, Fuhrer e Cancelliere del Reich – Berlino.

L’ottavo anniversario della Vostra assunzione al potere trova l’Italia e la Germania affratellate nella grande definitiva lotta rivoluzionaria per la creazione della nuova Europa.
Insieme con me, tutto il popolo italiano si associa alla celebrazione odierna, con immutabile fede e con decisione assoluta di combattere sino alla vittoria.
Vi mando, con i miei auguri, il mio cameratesco saluto.

MUSSOLINI ».

Il Fuhrer ha così risposto:

« Alla Maestà il Re d’Italia e d’Albania – Imperatore d’Etiopia – Roma.

Vi ringrazio cordialmente, Maestà, per le amichevoli felicitazioni inviatemi in occasione dell’8. Anniversario della mia ascesa al potere.
Unisco ai miei ringraziamenti, Maestà, i miei più sinceri auguri per l’avvenire dell’Italia e per la Vostra prosperità.

ADOLF HITLER».

« Al Capo del Governo Italiano Benito Mussolini – Roma.

Vi ringrazio, Duce, per il Vostro telegramma amichevole che mi avete inviato in occsione dell’annuale della riscossa germanica.
A fianco dell’amico ed alleato Popolo italiano la Germania nazionalsocialista continua a combattere con ferma decisione e con sicura consapevolezza della vittoria finale per la nuova Europa.

Con cameratesca solidarità, ADOLFO HITLER ».

L’Ambasciatore di Turchia a Berlino, che si trova ad Ankara da alcuni giorni per riferire, riprenderà prossimamente il suo posto nella capitale germanica.

Da Atene si ha che nel pomeriggio di oggi, venerdì, di fronte all’Acropoli, si sono svolti i funerali del gen. Metaxas, Primo Ministro greco. Erano presenti Re Giorgio, i membri del Governo, i rappresentanti delle forze armate e dei vari dicasteri.
L’Inghilterra era rappresentata anche dal ministro plenipotenziario inglese ad Atene e dal Comandante in Capo delle forze britanniche in Grecia.

L’armistizio tra la Tailandia e l’Indocina, firmato a bordo dell’incrociatore nipponico “Natori” dispone che ciascuna delle parti belligeranti si ritiri di dieci chilometri dalle posizioni raggiunte alle ore dieci del 28 gennaio. Tale ritirata dovrà compiersi entro settentadue ore dalla firma dell’armistizio.

Da Washington si informa che la Commissione per gli Affari Esteri del Senato, continuando nell’esame del progetto di legge per gli aiuti alla Gran Bretagna, ha ascoltato oggi le dichiarazioni dell’ex Ambasciatore americano a Berlino, Gerard, il quale. tra le altre sconclusionate affermazioni, ha detto che se l’Asse vincesse, la Germania non esiterebbe a minacciare l’indipendenza del Messico.

Sulla ratifica dell’accordo germanico-sovietico per lo statuto delle frontiere, è stato pubblicato il seguente comunicato:
“Il Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo e Commissario del Popolo per gli Affari Esteri, Molotov, e l’Ambasciatore di Germania, Conte von Schulenburg, si sono scambiati a Mosca gli strumenti di ratifica dell’accordo sullo stato giuridico delle frontiere firmato a Berlino il 31 agosto 1940, assieme ai protocolli e agli altri documenti relativi. Tale accordo, basato sul trattato di amicizia e di delimitazione dei confini tra l’URSS e la Germania, del 28 settembre 1939, è stato già ratificato dai Governi sovietico e tedesco il 5 dicembre 1940 ed è entrato quindi in vigore”.

 

Attività militare.
Comunicati tedeschi. 20mila tonnellate di naviglio commerciale armato e nemico, affondate da un sommergibile. Attacchi aerei su Londra e sull’Inghilterra sud orientale. 2 navi commerciali affondate. Attività dell’artiglieria costiera di lunga gittata. 12 aerostati della difesa di Londra e di Dover abbattuti. 1 aereo tedesco mancante.

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