the Illustrious blitz – 10gennaio1941

Il Blitz “Illustrious”: resoconto della battaglia.

La Luftwaffe ha annunciato il suo arrivo, il 10 gennaio 1941, nel Mediterraneo con una quantità di aerei tedeschi e italiani impressionante che hanno continuato ad attaccare il convoglio alleato Excess nel Mediterraneo per ore. Le navi italiane da La Spezia avevano cercato senza successo la Forza H. Il sommergibile italiano Settimo e le torpediniere Circe e Vega hanno lanciato siluri senza successo contro il convoglio MC4.
L’HMS Bonaventure e l’Hereward hanno poi affondato il Vega, a sei miglia a sud di Pantelleria, alle 08:30. Il Circe è sfuggito indenne. Il Bonaventure ha ricevuto alcuni danni e due dei suoi ufficiali di complemento sono stati uccisi.
Due dell’equipaggio del Vega sono sopravvissuti.
Alle 08:15, il convoglio ha giunto all’appuntamento con la Flotta del Mediterraneo (con due corazzate, un vettore, e sette torpediniere). Poco dopo, il cacciatorpediniere HMS Gallant ha colpito una mina, uccidendo 58 persone e ferendone altre 25.
E’ stato rimorchiato a Malta per riparazioni. La battaglia aerea è iniziata alle 09:30 di mattina, quando uno degli aerei Fulmar dell’HMS Illustrious ha abbattuto un aereo da ricognizione italiana. La maggior parte dei primi contatti radar ha rivelato aerei che volevano sorvolare la flotta. Cinque Fulmar erano di pattuglia in aria alle 11:20 e hanno potuto rilevare un altro SM79 che è stato prontamente abbattuto. Un Fulmar della sezione Red nel corso di questa azione ha perso il tettuccio scorrevole della sua cabina di guida ed è stato costretto ad atterrare sull’Illustrious, alle 11:45. La nave Valiant ha evitato i siluri lanciati dagli SM79 che si stavano avvicinando dall’orizzonte alle 12:30; altri bombardieri hanno sganciato i loro siluri che però sono esplosi a 2500 iarde di distanza dalla portaerei per le sue manovre evasive. Intanto gli aerei Fulmar dell’HMS Illustrious si sono tuffati da 14,000 ft per inseguire gli aerei Savoia che volavano a bassa quota. La Sezione Red ha impegnato tutte le sue forze contro gli SM79 usando tutte le munizioni a disposizione.

fairy-fulmar-1941
Come la pattuglia aerea dei Fulmar è scesa di altitudine la Forza A è stato attaccata, alle 12:35 da 18 He111 e 43 Ju87, scortati da 10 Bf110. La pattuglia aerea era fuori di posizione e con poche munizioni. La formazione nemica era solo a 28 miglia di distanza, a nord. La flotta inglese era circa a 85 miglia ad ovest di Malta. Quattro Fulmar e tre Swordfish erano già in posizione sull’Illustrious sul ponte per un volo di pattugliamento alle 12:35. La Direzione Ufficiale dei Fighter ha chiesto al volo di essere fuori il più velocemente possibile. Diversi altri Fulmar sono stati rapidamente issati sul ponte di volo per completare la difesa.
Un gruppo di circa 30 Stukas si è diretto verso l’Illustrious.
Altri 10 sono andati come diversivo per dividere il fuoco antiaereo. L’Illustrious è stata presto l’obiettivo principale e  avvolta in trombe marine e fumi causati dalle esplosioni.

img_1302(un disegno meraviglioso)

Alcuni bombardieri sono giunti da un’altitudine di 12.000 piedi e hanno ritardato il lancio della bomba al massimo per garantirsi il massimo risultato di precisione. Cinque Fulmar della pattuglia aerea non sono tornati dopo aver inseguito gli SM.79.
Nonostante la mancanza di munizioni, i Fulmar della sezione Red hanno cercato di fare da bersaglio nel tentativo di interrompere gli obiettivi del nemico.
La nave Warspite è stata leggermente danneggiata da una bomba. L’Illustrious è stato colpita da cinque bombe, di cui una non è riuscita ad esplodere e una ha quasi disabilitato il meccanismo del timone.
Una bomba ha colpito un ascensore e ha causato ingenti danni ad un hangar con molte vittime tra il personale di manutenzione degli aeromobili e ha distrutto nove SwordFish e cinque Fulmar.
La flotta ha dichiarato due Stukas abbattuti dal fuoco antiaereo.
Ai sette rimanenti Fulmar in aria, senza spazio per atterrare, è stato ordinato di volare fino a Malta per fare rifornimento e riarmarsi. Il capitano Boyd ha successivamente ordinato il segnale di bandiera “Io non ho il controllo”, per i motori in avaria.
Intanto i bombardamenti continuavano. Alle 13:29 un altro raid di 7 SM79 è stato contrastato a 14mila piedi prima che potessero sganciare le loro bombe con precisione, ma qualche colpo è arrivato a destinazione.

illustrious-under-attackHMS Illustrious under attack

Sulla Illustriuos un ordigno ha colpito il sistema di controllo del timone e la nave è andata alla deriva; 11 Swordfish e 5 Fulmar, stivati sotto coperta, sono andati distrutti.
Fortunatamente alle 14:34 la scatola del timone era stata parzialmente ripristanata e la portaerei ha potuto una volta solo resettare il timone in posizione centrale. Successivamente, potrà virare solo con i motori e dirigersi verso Malta.
Alle 16:04 un altro raid è segnalato sul Valiant di 15 aerei Ju87 ed una squadriglia di 5 caccia italiani; il primo attacco che ne è seguito non è stato precisissimo ed il radar di bordo si è rivelato validissimo nell’individuare preventivamente gli attacchi e guidare per tempo l’orientamento delle contraeree. Arma che le forze dell’Asse non hanno ancora. Alle 16:56 un secondo raid è stato rilevato a 52 miglia e dopo pochi minuti (alle 17:10) 17 aerei hanno sorvolato la flotta per mettere il sole a poppa. Gli attacchi combinati, in picchiata, hanno mosso la flotta ma non hanno colpito seriamente le navi. 14 Ju87 hanno preso di mira il Valiant e la nave Janus ma senza ottenere successi particolari.
Anche il secondo attacco è risultato inefficace.

illustrious_1944HMS Illustrious in 1944, after reapairing

L’Illustrious ha raggiunto Malta alle 21:30 con 126 morti e 91 feriti e così fuori servizio ha consegnato il teatro delle operazioni nel Mediterraneo nelle mani dell’Asse. A Malta sarà parzialmente riparata prima di tornare ad Alessandria, dove sarà ulteriormente riparata fino ad affrontare il viaggio per il Canale di Suez e attorno l’Africa per giungere infine ai cantieri navali degli Stati Uniti a Norfolk, in Virginia. Fuori dalla guerra per il resto del 1941.

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