doktor Morell: therapie A

Theodor Morell, se di lui per molti è rimasta l’idea di un ciarlatano o qualcosa di simile, a detta della moglie era comunque un ottimo amministratore dei suoi beni. Sin dall’inizio del suo rapporto con Hitler ha saputo approfittare della sua posizione per accaparrarsi ogni opportunità per ingrandirsi, pur restando sempre nell’ombra del Fuhrer ed allargare gli orizzonti delle sue attività più o meno misteriose.
Ricordo che con le prime occupazione in Russia il dottore riesce a mettere le mani su moltissime aziende farmaceutiche sovietiche che gli permettono di produrre, in quantità industriali, tutte quelle sostanze di cui si avvantaggerà anche il Fuhrer.
In questo modo riuscirà anche a sostenere una grossa fornitura per l’esercito che gli frutterà molti, molti soldi.
Nei progetti economici di Morell però c’è un difetto che definirei fatale: il suo impero farmaceutico dipende dalla vittoria in guerra del suo paziente e dalla fine del ’42 si comincia ad assaggiare la sconfitta.
Dopo i disastri militari in Africa ed in Russia, Hitler diventa cupo a livelli patologici e da questo punto in poi avrà un bisogno ancora maggiore di Morell. La moglie lo definirà un “assistente di vita”.
Il Fuhrer quasi sempre sembra depresso, sempre di malumore, insofferente per i frequenti cambi di personale ed estremamente svogliato persino nel muoversi. Dice che non vuole più sentir parlare del Fronte orientale perchè gli si rivolta lo stomaco.
Poi, ad un certo punto riappare il suo dottore ed improvvisamente Hitler riappare in pubblico più vitale ed indomito che mai.
In breve le cose cominciano a girare male. Ma spesso lui appare pubblicamente molto tonico. Ma è propaganda. Ed è tutto falso.

Alla fine del ’42 ormai si capiva sempre meglio che la guerra era perduta e si tentava in ogni modo di cambiare le cose.
Hitler era pesantemente sotto stress. E questa causa portò il suo fisico ad un rapido deterioramento senza una causa precisa.
Il dott. Morell osservava giorno per giorno il peggioramento fisico da vicino e lo ha descritto nel suo diario.
Il 6 luglio 1943 riporta: “il Fuhrer non ha dormito per via dell’ansia; ieri mattina è comiciato il più imponente contrattacco sul fronte orientale.
18 luglio: il Fuhrer ha chiesto di vedermi. E’ stato attanagliato da atroci  dolori di stomaco e non ha chiuso occhio.”
Morell decide allora di modificare la sua cura aggiungendo sostanze e farmaci più forti.
Eucodal

Il tutto inizia con un calmante per i crampi allo stomaco: l’Eucoldal.
Un prodotto a base di morfina. Proprio come l’eroina. Hitler lo usa per 24 volte.

 

pillole-Eucodal

 

Ma è uno solo dei 16 diversi farmaci che nel ’43 Morell utillizza per sostenere il sofferente Hitler.

 

TestovironUno dei più strani farmaci che Morell inietta ad Hitler è questo Testoviron, un estratto si sperma di toro per stimolare il testosterone e ne è sottoposto spesso, specialmente quando è in compagnia di Eva, al Berghoff.

Mutaflor.suite
Mentre uno dei più bizzarri è il Mutaflor, un probiotico per combattere la sindrome dell’intestino irritabile.

 

Di suo, la tendenza ad assumere droghe poco si sposa con la visione del mondo nazista: il sogno di una razza superiore, pura, è supportata dal culto del vigore fisico, ma la nazione invece si diletta con le droghe, in particolare, con i cristalli di metanfetamina.
PervitinAll’inizio della guerra, l’aiuto alle truppe del 1940 è dato dal Pervitin; una metanfetamina primitiva, usato da milioni di casalinghe e lavoratori di fabbrica. Si usa questo “aiutino” per superare le difficoltà del periodo bellico anche nel privato.
Nell’estate del’43, quando le cose cominciano ad andare male veramente, Hitler fa un intenso uso di questo espediente per affrontare gli eventi.
H&MNella mattinata antecedente all’incontro con Mussolini, Hitler appariva esausto e spompato completamente. Improvvisamente, 20 minuti prima di accogliere il Duce alla stazione era inaspettatamente vigoroso e vispo. Chi era presente raccontò che il Fuhrer fu in grado di inveire per 2 ore ininterrotte contro un Mussolini, incapace di reagire.

Secondo un sito catalano, recentemente sono apparse prove inconfutabili che rivelerebbero che il Fuhrer ha avuto ripetutamente tendenze omosessuali, non ignorate dalla stessa Eva Braun, che lo avrebbero costretto a non dormire nella camera da letto con la sua compagna che, appena possibile, avvallò una terapia intensiva a base di ormoni femminili.
rep.catalanaLo scrive il medico viennese Hermann Merl, assoldato dall’esercito americano per intervistare i dottori di Hitler, come Karl Brandt (un ufficiale delle SS che sarebbe stato anche a capo del programma di eutanasia nazista) e Theodor Morell, che hanno lasciato appunti precisi che indicavano Hitler come un “homosex”.
Per cercare di riportarlo alla normalità gli sarebbero state prescritte 50mila unità di ormoni sperimentali femminili Tooke che pareva avessero un prezzo proibitivo per l’epoca e una difficile reperibilità.

 

fine prima parte

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