il volo a planare

titolo10dicembre1940stuka-picchiataCome azione di rappresaglia agli attacchi inglesi su città tedesche l’aviazione germanica ha effettuato, nelle notti dal 8 al 9 dicembre, un grande attacco su Londra impiegando forze imponenti che hanno sorvolato la capitale britannica ad ondate successive dal tramonto all’alba.
In condizioni di buona visibilità gli apparecchi tedeschi hanno potuto gettare il loro carico di bombe, tra cui diverse del massimo calibro, colpendo specialmente impianti e magazzini di approviggionamento di importanza vitale.
In molte località sono scoppiati disastrosi incendi che nel corso della notte sono dilagati formando poi un unico mare di fiamme.
Naturalmente il sign. Churchill avrà osservato tutto dalla sua veranda rialzata per gli ospiti, col suo immancabile distacco, ma questo è solo un aspetto marginale.
Alcuni gasometri sono saltati in aria sviluppando alte fiammate. Sono stati pure colpiti depositi di carburante che hanno preso fuoco generando esplosioni immani e dense nubi di fumo.

Alcuni apparecchi britannici hanno nuovamente gettato, la notte scorsa, bombe in più località della Germania occidentale.
A Dusseldorf, a Monaco, Gladbach ed in alcune altre località, sono stati colpiti quartieri di abitazione. Alcune case sono state incendiate per cui hanno trovato la morte nove persone fra la popolazione civile. Altre 24 hanno riportato ferite leggere. Tutte le persone colpite non avevano raggiunto i rifugi antiaerei.
In nessuna località si lamentano danni ad obiettivi militari utili all’economia di guerra.
Due apparecchi inglesi sono stati abbattuti dalla contraerea. Un aereo tedesco è caduto.

Secondo informazioni attinte da circoli competenti sull’attacco su Londra avrebbero partecipato poco più di 500 aeroplani, partiti ad ore diverse dai vari campi situati sulle coste francesi, belghe ed olandesi. Il chiarore della luna rendeva facile l’identificazione diretta degli obiettivi militari e dopo un’ora già si osservava la vastità degli incendi, i cui rossastri bagliori erano visibili anche a grande distanza.
I piloti hanno riportato che questo attacco è stato certamente il più potente dopo quello nel quale la Luftwaffe impiegò pure varie centinaia di aeroplani.
ger-bombers
Questa mattina l’Agenzia Reuter e la radio di Londra hanno esplicitamente ammesso che la capitale ha subito un attacco formidabile i cui effetti apparivano, alla grigia luce del nuovo giorno, davvero spaventosi.

Le azioni si sono svolte in tre fasi primarie: la prima, con razzi illuminanti con scopo di illudere l’avversario sugli obiettivi; la seconda, con il susseguirsi dei turni preordinati di bombardieri e con la terza si è operato contemporaneamente e successivamente, nel corso del passare delle ore, contro le difese antiaeree contro le quali si sono avventati in massa i Zerstoerer, buttatisi a volo radente a mitragliare e spezzonare le stazioni fotoelettriche e le batterie antiaeree. Ben 770mila chili di bombe dirompenti ed oltre 200mila Kg di bombe incendiarie. Si è fatto un largo uso anche di ordigni da 1800 chilogrammi.
L’azione tedesca è stata sicuramente notata per la tecnica del volo radente che ha concesso la massima precisione che ha stupiti pure gli americani, in visita dall’amico Winston.
Il volo a planare.     Come canterà Loredana Bertè tra un bel po’ di anni.

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