bollettino di guerra: 3dic1940

bollettinimid

bollettinisxSecondo il comunicato n.178 delle Forze Armate italiane, sul fronte greco violenti attacchi nemici sono stati respinti ovunque.
I greci, ributtati da nostri contrattacchi sulle posizioni di partenza, ha subito gravi perdite specialmente sulla destra della Nona Armata, dove l’attacco, preceduto da un’intensa preparazione d’artiglieria, è stato condotto da tutto il Corpo d’Armata.
Sul fronte dell’XI Armata si sono proprio particolarmente distinti due battaglioni della Divisione Pusteria e la Divisione Ferrara; purtroppo alla testa del 47° Reggimento di Fanteria è caduto il colonnello Trizio.
Reparti di cavalleria, sorpresi da nostri esploratori alpini, sono stati annientati.

Aerei nemici hanno lanciato bombe senza conseguenze su zone deserte di alcune isole del Dodecanneso.

vickers-wellesleyNell’Africa la nostra caccia ha incendiato un velivolo di tipo Vellesley sul campo di di Chedaref.
Aerei nemici hanno lanciato bombe nella zona di Cassala causando 2 morti e 4 feriti tra la popolazione.
Un altro aereo nemico è stato abbattuto dalla nostra contraerea.
Altre incursioni aeree hanno avuto luogo su Burano dove due donne sono rimaste ferite; poi ancora su Assab e su Matemmà, dove si lamentano tre morti e 17 feriti.

Ancora sul fronte greco, la nostra aviazione ha cooperato con le truppe bombardando vie di comunicazione ed automezzi nemici; nostre formazioni aeree hanno colpito anche il forte Nuovo ed altri obiettivi militari a Corfù.

Nel Mediterraneo centrale, la nostra caccia ha abbattuto in fiamme un velivolo tipo Blenheim.

Nella notte dal 27 al 28 novembre, un nostro sommergibile in crociera nelle acque del canale di Sicilia ha attaccato e colpito con un siluro un incrociatore nemico scortato da due cacciatorpediniere provenienti da Malta.

Nell’Africa settentrionale un attacco nemico, appoggiato dal fuoco di artiglieria, al nostro posto di El Gazala, sul massiccio di El Auenat, è stato respinto dal nostro presidio. Nostri aerei hanno spezzonato il porto inglese di Ain El Prina.

Nell’Africa orientale, incursioni aeree nemiche su Adi Ugri e Zula hanno causato danni lievissimi; nessuna vittima.
A Matemmà un aereo nemico è stato abbattuto dalle nostre truppe.
Aerei nemici hanno lanciato ignobilmente bombe su Napoli e su Augusta che non hanno causato danni; solo piccoli incendi subito domati. No vittime.

Un nostro sommergibile rientrato alla base ha riferito di avere affondato in Atlantico il 18 novembre il piroscafo inglese Lyllian Meller, di 5000 tonn.
L’Ammiraglio britannico ha recentemente annunciato la perdita dei sommergibili Rainbow e Triad. Detti sommergibili operavano nel Mediterraneo. Debbono pertanto annoverarsi tra quelli distrutti dalla Marina italiana, secondo quanto annunciato nei precedenti bollettini.

Caratteristiche delle unità affondate:
Rainbow = dislocamento in superficie 1475 tonn.; in immersione 2030 tonn.; armato con 8 tubi di lancio da 533mm; un cannone da 102mmm e due mitragliere contraeree.
Triad = dislocamento in superficie 1.090 tonn.; in immersione 1575 tonn.; armato con 10 tubi lanciasiluri da 533mm; 1 cannone da 102mm e 2 cannoncini contraerei.

Annunci

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: