war report: 31ott1940

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Come l’invasione italiana della Grecia ha cominciato a rallentare, fino a fermarsi nelle montagne dell’Epiro, le forze britanniche sono sbarcate nelle isole di Lemno e Creta, nel sud della Grecia per evitare atterraggi italiani sulle isole greche. Le cacciatorpediniere greche Spetsai e Psara sono partite dal Golfo di Patrasso e hanno usato i loro cannoni da 120 mm per bombardare le truppe italiane sulla costa ionica di Albania e della Grecia settentrionale.

Il sommergibile tedesco U-124 ha affondato la nave britannica Rutland a 300 miglia a nord ovest dell’Irlanda alle 21:58, uccidendo l’intero equipaggio di 24 uomini.

L’incrociatore tedesco Widder, è arrivato a Brest, in Francia, dopo un’operazione di 179 giorni nell’Oceano Atlantico che ha visto l’affondamento di 10 navi, per un totale di 58.645 tonnellate.

Dando seguito alle nuove direttive di Churchill diramate ieri, bombardieri della RAF hanno attaccato i civili a Napoli.

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Secondo un opuscolo britannico il Ministero dell’Aeronautica, pubblicato nel 1941, questa data è stata la fine ufficiale della battaglia d’Inghilterra, ma i bombardamenti su Londra, in realtà, continueranno.

 

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MV Rutland affondata da U-124 – LC;
steamer Hillfern affondato per esplosione interna;
trawler Aldebaran affondato da mina;

 

Battaglia di Inghilterra.

da un articolo apparso nel 1947 sul Daily Mirror:

Il 31 ottobre 1940 per gli inglesi è la data ufficiale della fine della battaglia d’Inghilterra, anche se la Germania aprirà nuove fasi ulteriori fasi di bombardamenti su Londra. Negli ultimi mesi, la grande battaglia aerea che aveva imperversato nel corso sud-est dell’Inghilterra, è sembrata come una delle battaglie più importanti che la Gran Bretagna abbia mai dovuto superare.
La Luftwaffe, come forza attaccante, aveva una forza combinata di bombardieri, caccia e cacciabombardieri. Con un gran numero di equipaggi addestrati direttamente dalle scuole di volo che hanno avuto il vantaggio di volare sia di giorno, sia di notte.
Il Comando Caccia inglese, dall’altro, come forza di difesa aveva solo caccia di prima linea numericamente inferiori.
I vantaggi più grandi che la Gran Bretagna aveva rispetto alla Germania sono stati che hanno usato la Manica come forma naturale di difesa e il vantaggio di volare il più delle volte sul territorio nazionale. Gli sforzi congiunti del capo Air Marshal Hugh Dowding, Air Vice Marshal Keith Park, Air Vice Marshal Trafford Leigh-Mallory, il Ministero Air, i 2.935 piloti che hanno preso parte, nonché le migliaia di personale che hanno presidiato le stazioni radar, le camere filtro e le sale operatorie.
Tutti gli sforzi combinati di tutte queste maestranze hanno dimostrato che lavorando in squadra, si poteva raggiungere la vittoria su un nemico in lotta per ragioni sbagliate.
(punti di vista…*)
La battaglia d’Inghilterra ha segnato la prima sconfitta per le  forze militari di Hitler, che erano convinte che la loro superiorità aerea fosse la chiave assoluta per la vittoria.

   *(ricordo ancora che è stata l’Inghilterra a dichiarare guerra alla Germania e non il contrario. Quindi, da questo punto di vista, tecnicamente e paradossalmente, la Germania si stava difendendo. Comunque ho imparato, mio malgrado, che l’avversario ha sempre ragioni sbagliate, ma chi lo afferma è sempre e solo il vincitore o quello ritenuto tale. Poi se vogliamo discutere, mettendo sul tavolo tutto quello che è opportuno, ci si accorgerà che troppe cose non stanno nel modo scritto dai vincitori. Senza timore di smentita).

Il 31 Ottobre 1940 non fu veramente riconosciuto come data “ufficiale” della fine alla Battaglia d’Inghilterra, ma per ironia della sorte si è rivelò essere uno dei giorni più tranquilli degli ultimi quattro mesi. Vennero effettuati solo attacchi minori che hanno rappresentato solo il disturbo di interrompere la cena di molti dei piloti della RAF“.

   *(io non posso credere che chi ha scritto questo articolo sia così credulone da pensare che un conflitto aereo si possa chiudere come la serranda di un garage, da un momento all’altro. O come un interruttore della luce. E non penso neanche che i piloti della RAF abbiano ritenuto, anche solo per un istante, che si fosse chiuso definitivamente un capitolo solo perchè è l’ultimo del mese. Sarebbe troppo sciocco.
Questo è solo un tono fazioso, dettato dai fasti della vittoria che altri hanno conquistato, ma che tutti si sentono in diritto di decantare. Nessuno vuole disconoscere i meriti dei piloti della RAF ed il risultato conseguito, ma per rispetto delle vite perse da entrambe le parti non mi addentrerei in didascalizzazioni pericolose e pericolanti della Battaglia di Inghilterra. In base a report fotografici e agli scritti dell’epoca, gli eventi mi sembrano dipinti a toni molto più grigi e foschi
).

Per tutta la giornata dalle 07:30 fino al tramonto, ricognizioni e bombardamenti sparsi sono state fatti sull’East Anglia, il Kent, il Sussex, il South Wales, l’Hampshire ed il Lancashire. Bombe sono state sganciate sui campi d’aviazione di Bassingbourn, Martlesham e Poling con obiettivi anche nelle zone di Monmouth e Newport. L’aeroporto di Lawford Heath, che era in fase di costruzione, è stato attaccato alle 13:45 con  cinque HE111 che hanno colpito 16 costruzioni in legno che sono andate divelte. The Royal Ordinance Factory a Glascoed è stata attaccata da un unico aereo nemico alle 12:50.
Il velivolo è sceso ad attaccare con 12 bombe, di cui tre sono  inesplose e poi ha proceduto a mitragliare la fabbrica da un’altezza non superiore ai 200 piedi. Il tetto dell’edificio è stato danneggiato. Alle 13:25, un HE111 è caduto sulla fabbrica Works of the British Portland Cement Co. e ha danneggiato il magazzino degli elettricisti.
Alle 14:44, cinque  aerei nemici hanno mitragliato molte case nelle vicinanze di Castle Bromwic arrecando danni ai civili.

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Durante la notte, Londra e le Midlands erano gli obiettivi pricipali e sul Tamigi l’attività della Luftwaffe è stata divisa in due fasi, una prima di mezzanotte e l’altra la mattina presto. Condizioni meteorologiche avverse sono responsabili dell’assenza di operazioni nemiche. Alle 18:25 i primi predoni della notte (circa 30) hanno lasciando Dieppe sul solito percorso di Nord Westerly. Forti venti occidentali li hanno soffiati fuori rotta fino a spostarli nella zona di Hastings / Dungeness. Queste incursioni sono state raggiunte da altre due da Calais e tutti poi si sono dirette verso ovest ed il centro di Londra, anche se solo pochi aerei hanno raggiunto il loro obiettivo.
Alle 02:45 due attacchi si sono sviluppati su Londra e le Midlands. Le incursioni, di circa sei velivoli, si sono abbattute nella zona di Weymouth, la maggioranza su Birmingham e, in uno o due casi, più a nord.
Circa 25/30 incursioni da Dieppe/Le Havre sono state interessate durante l’attacco di Londra.
Alle 05:00 l’attacco su Londra ha cominciato a rallentare e le ultime incursioni sulla zona di Midland sono state portate mentre i tedeschi stavano lasciando il paese.

(oggettivamente, non mi sembra che la giornata si sia rivelata proprio come una scampagnata domenicale. Perlomeno, non come descritto nell’articolo di fondo citato sopra).

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