ascoltiamo il prof.

Sembra incredibile. Ma ancora a distanza di tanto tempo e dopo che si sono stampati libri, prodotti documentari fatti da giornalisti celebri, ascoltati seminari storici al fine di appagare curiosità, ebbene, c’è ancora qualcuno capace di rovesciare i dogmi della storia e stupirmi. Direi, al punto di portarmi a riconsiderare moltissime cose che davo per scontate. Beh, certo. Lo dicevano tutti…, ci è sempre stato insegnato così!

Insomma. L’impressione è che più ti informi e più ti accorgi che sei stato ingannato. Che le cose non stanno affatto come credevi.
No. Direi proprio di no.

L’ultima cosa che mi sarei aspettato (e di revisioni e revisionisti ne ho sentiti e letti di tutte le risme) è quella di questo professore ebreo che, dopo aver studiato e letto quanto ha potuto, prende le difese di Hitler!!!

Roger-DommergueIl punto è che, volenti o nolenti, dice cose credibili (che controllerò – se riuscirò) che gettano una luce nuova sul mostro del secolo scorso con una naturalezza ed una posatezza che stupiscono.
Questo signore c’era. Dico, ai tempi. Ha rischiato, poi ha desiderato studiare il perchè. Raro.

Roger-Dommergue è sicuramente un personaggio che fa gioco ai negazionisti dell’Olocausto ed un ebreo scomodo per tutti gli altri.
Ma a parte l’effetto che suscita, resta controverso (come minimo) e coraggioso ciò che afferma.
Nell’intervista del 1999, il prof. ebreo francese, poi italiano, tedesco, russo, sintetizza la sua perplessità al dogma dei 6milioni di ebrei sterminati citando la pubblicazione del censimento fatta dai maggiori giornali ebraici dell’epoca che riportavano una cifra di 3.003.000 ebrei nei paesi occupati nel 1942. Si chiede quindi come nasca il computo di sei milioni tanto decantato e rivela, dopo aver studiato il nazismo e ciò che Hitler ha fatto veramente per i tedeschi, come si possa avere la sensazione di essere stati completamente ingannati sul perchè della guerra inglese.
Cita il desiderio di liberare il suo paese dal liberalismo, dallo schiavismo dettato dal dollaro e dal sistema monetario giudaico.
Juden-papers
Germany-must-perishSemplice. Basta visionare i giornali dell’epoca.
Dal 1933.
Si legga (trovandolo) il libro “Germany must perish”.
Per approfondire il pensiero di Roger Dommergue esiste anche un’intervista integrale (sottotitolata in inglese) ma comunque seguibile dai più che offre un profondità ed una dovizia di particolari ammirevole.
Per i più curiosi …

Nel 1993 inviò una lettera di contestazione e richiesta di chiarimento al regista americano di origini ebraiche, Steven Spielberg, che poco tempo prima, aveva affermato di voler portare, attraverso il cinema, le verità ufficiali sulla Shoah nelle scuole ed in ogni luogo possibile, affinchè la memoria potesse in qualche modo essere custodita e continuamente esposta alle necessità dell’attualità.

LETTERA DEL PROF. ROGER DOMMERGUE, – FRANCESE – DI ORIGINE EBRAICA, INDIRIZZATA AL REGISTA STEVEN SPIELBERG

tratto da https://forum.termometropolitico.it/625410-il-prof-roger-dommergue-un-ebreo-scomodo.html


Egregio Sig. Spielberg,
Vorrei che la Sua onestà eguagliasse il Suo grande talento. L’ho vista alla televisione francese, dove Lei ha dichiarato di voler inondare di propaganda olocaustica le scuole tedesche. Lei ha ricordato che i testimoni sono in grado di convincere pienamente, riguardo alla realtà della Shoah (i 6 milioni, le camere a gas).
Sento come mio dovere di ebreo e dopo 20 anni di studi sul problema storico dell’olocausto, il richiamare la Sua attenzione sui fatti. I fatti sono alquanto testardi, e visto che nessuno è in grado dinegarli, molti della nostra etnia hanno dovuto far sì che disgustosi politici varassero leggi staliniste-orwelliane che proibissero di menzionare qualsiasi cosa concernente il dogma “6 milioni/camere a gas”, portando definitivamente quest’alchimia ad un culto perpetuo. In caso di mancato rispetto del silenzio e dell’adorazione del mito, si viene colpiti da multe, carcere o entrambe le cose. Il professor Faurisson, che ha studiato la materia per 20 anni, è stato praticamente massacrato. Ciò è completamente ridicolo, ma dai la polizia e la giustizia di tutti i paesi in mano al Signor Levi ed egli non sarà più ridicolo: ecco il XX secolo! Tali leggi sono, conformemente, la prova assoluta del falso prima ancora dello studio della sua impossibilità aritmetica e tecnica. No, Signor Spielberg, Lei non troverà UN SOLO testimone che vide 6 milioni di ebrei assassinati. Lei non troverà UN SOLO testimone delle camere a gas al Zyklon-B che, accanto ai forni crematori, avrebbero sterminato da 1000 a 2000 persone alla volta. Legga il mio “La Shoah sherlockholmizzata” qui allegato: è il riassunto di 20 anni di studi sulla materia. Il mito “6 milioni/camere a gas” è un non-senso aritmetico e tecnico. In verità gli strilli e i piagnistei dello Shoah Business, a 50 anni dalla fine della guerra, sono disgustosi e degradanti : è una disonorevole mancanza di pudore. Nessun popolo nella storia è stato mai visto gemere ancora sulle sue perdite 50 anni dopo una guerra, neanche sulle sue perdite effettive e reali. Anche se i “6 milioni/camere a gas” fossero veri, sarebbe un disonore fare tale chiasso e spremere così tanti soldi ovunque: chi erano gli usurai della Repubblica di Weimar? Lei lo sa altrettanto bene quanto me. Ciò è tanto più vero in quanto sappiamo che 6000 000 sono una rozza esagerazione e che le “camere a gas” al Zyklon B sono un’impossibilità tecnica. (V. Processo Degesch nel 1949). Nei fatti, 150.000 o 20.000 ebrei morirono nei campi tedeschi di tifo e di fame. Molti altri morirono ma da combattenti contro la Germania, alla quale noi, gli ebrei, avevamo dichiarato guerra nel 1933! (Hitler era allergico all’egemonia dell’oro e del dollaro: così poté dare lavoro a seimilioni di disoccupati, prima della messa in funzione delle industrie belliche tedesche!). Conosce il libro pubblicato in quel periodo e scritto dal nostro congenere Kaufmann: GERMANY MUST PERISH [La Germania deve morire, ndt.]? (1)Sappiamo che 80.000.000 di Goyim vennero massacrati in URSS, sotto unregime politico quasi interamente ebraico, da Marx a Warburg a Kaganovic, Frenkel, Yagoda, i boia di quel regime. Sappiamo che dopo il 1945 i russi e gli americani uccisero e violentarono comunità tedesche in tutta Europa dalla Lituania all’Albania. Sappiamo che 1.500.000 di prigionieri di guerra tedeschi furono fatti morire di fame dopo la guerra (un famoso libro è stato pubblicato qualche anno fa, ma viene ignorato).Troverà assieme a questa lettera anche un testo in francese di un rabbino: “A rabbi pleads guilty” [un rabbino ammette le colpe]:sfortunatamente non sono in possesso né dell’originale in tedesco né della sua traduzione in inglese. Dovrebbe farselo tradurre. Il rabbino condanna il comportamento ebraico in Germania 50 anni prima del nazismo e giustifica l’apparizione di Hitler. Riguardo al male che abbiamo fatto all’umanità assolutamente non redento dai Suoi eccellenti film o dal virtuosismo di un Yehudi Menuhin, o dalla bomba a neutroni di S.T.Cohen, ho scritto un libro ispirandomi da testi scritti da importanti ebrei che si collocano di gran lunga oltre i maggioritesti anti-semiti scritti da Goyim.

Simone Weil ha tratto un tragico riassunto:
“Gli ebrei, questa manciata di persone sradicate, sono stati la causa dello sradicamento dell’intera umanità”.
E George Steiner:
“Per 5000 anni abbiamo parlato troppo: parole di morte per noi e per gli altri”.
Sappiamo che tutte le città tedesche con più di 100.000 persone vennero distrutte durante l’ultima guerra, con donne e bambini: non vi è che silenzio riguardo questo vero olocausto. Se consideriamo l’andazzo preso dallo Shoah-business, ciò che si intende fare in Germania è in verità la maniera più sicura per accumulare un’enorme quantità di anti-ebraismo la cui esplosione sarà unica nella storia. Discrezione e moderazione devono essere il nostro comportamento: tutte le altre cose sono un suicidio. Né il “mondialismo” né le leggi orwelliane contro i “crimini dipensiero” possono prevenire l’esplosione di antisemitismo: solo il NOSTRO comportamento può. Ciò che Lei fa e tutto il frignare e il pompare-denaro possono soltanto istigarlo. Esso aumenterà oltre ogni proporzione ragionevole, se vi può essere una proporzione ragionevole nell’antisemitismo. So che è praticamente impossibile controllare la nostra propensione alla speculazione e che solo l’abolizione della circoncisione all’ottavo giorno lo potrebbe (il nostro particolarismo deriva dal turbamento dei ventuno giorni della prima pubertà, che inizia precisamente all’ottavo giorno) ma dobbiamo, almeno, cercare di evitare tali gravi errori quale quelloche Lei intende compiere in Germania e che sarebbe terrificante.Sono un grande ammiratore dei Suoi film (tranne che di “Schindler’sList”: chieda alla moglie di Schindler riguardo alla vera realtà storica,ma questa è la pecca minore). Spero che Lei esamini attentamente quanto Le ho mandato e rifugga dalla follia della maggioranza dei nostri congeneri.
Le risponderò sempre se vorrà avere la lealtà di scrivermi.

Cordialement à vous.

Roger Dommergue de Menasce

R.Dommergue

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: