torpediniere x basi. qualche nota

Il lettore si ricorderà che ne avevo già accennato nel war report del 2set1940, ma l’accorato appello di Churchill era iniziato dal 15maggio, momento nel quale era giunta pressante la voce a Londra che l’Italia sarebbe potuta entrare in guerra.
In quel telegramma si era prospettato un prestito di 40 o 50 vecchie cacciatorpediniere, nell’eventualità che l’entrata in guerra dell’Italia con un centinaio di sommergibili minacciasse di portare lo sforzo britannico fino al punto critico.
(il punto critico a cui accenna Churchill è quello nel quale le forze marittime si avvicinano ad un punto di stallo col nemico, o comunque, la’ dove non esiste più una netta supremazia marittima inglese.
Un pericolo da evitare ad ogni costo
)

L’11 giugno, quel giorno DOPO.., il Primo Ministro inglese inviò a Roosevelt un altro telegramma dove dichiarava:

Nulla è più importante per noi dell’avere i 30 o 40 vecchi cacciatorpediniere che voi avete già riarmati. Possiamo attrezzarli rapidissimamente coi nostri asdics.
I prossimi sei mesi sono d’importanza vitale
“.

Alla fine di luglio, mentre stava già infuriando la battaglia aerea in Inghilterra, Churchill rinnovò la richiesta annotando la pericolosa situazione in cui gli Stati Uniti si sarebbero trovati se la resistenza britannica fosse crollata e Hitler fosse diventato padrone d’Europa e di tutti i porti e le sue flotte.

Aggiunse che era quantomai importante ricevere anche le motovedette e gli idrovolanti, ora che avevano accusato la perdita dei cacciatorpediniere Brazen, Codrington, Delight, Wren e i danneggiamenti di Beagle, Boreas, Brillant, Griffin, Montrose, Walpole e Whitshed.
Le perdite potevano diventare così importanti da distruggere la difesa inglese delle rotte commerciali edei rifornimenti alimentari attraverso l’Atlantico.
In un telegramma a seguire, rivelò che per il 1941 un gran numero di navi sarebbe state costruite, ma la crisi sarebbe potuta arrivare prima.

Da Washington, nella prima settimana d’agosto, venne rivolta la proposta, attraverso Lord Lothian, che i vecchi ma riarmati cacciatorpediniere che stavano nei cantieri della Marina sulla costa orientale potevano essere ceduti in cambio di una serie di basi nelle Indie Occidentali, in particolar modo Bermuda.

Ma ora si prospettava un grosso problema: un probabile punto di svolta.

destroyers-for-bases-deal02
Il passaggio alla Gran Bretagna di 50 navi da guerra americane costituiva un gesto squisitamente NON NEUTRALE da parte degli Stati Uniti.
Una violazione dell’accordo di neutralità avrebbe giustificato, in base a ogni norma o precedente storico, una dichiarazione di guerra da parte della Germania agli Stati Uniti.

destroyers-for-bases-deal01
Qui intervenne Roosevelt affermando che non non c’era pericolo alcuno in questo senso; nell’interesse di Hitler e nei suoi metodi era il colpire gli avversari ad uno ad uno. Cioè, l’ultima cosa che egli potesse desiderare era quella di lasciarsi trascinare in una lotta con gli Stati Uniti prima di aver finito con la Gran Bretagna.
Quindi venne calcolato l’importo del valore dei 50 cacciatorp. in rapporto al costo stimato dei terreni delle basi indicate.
(more infos-ratio-values)

Il 16 agosto Roosevelt annunciò in una conferenza-stampa:
“il Governo degli Stati Uniti è in trattative col Governo britannico per l’acquisizione di basi aeree e navali da parte degli Stati Uniti per la difesa dell’emisfero occidentale e particolarmente del Canale di Panama. Ulteriormente sono in corso conversazioni col Governo canadese circa la difesa dell’emisfero occidentale”.
Il 27 agosto il Governo di Sua Maestà fece l’offerta di studiare la cessione in affitto per 99 anni di zone per la creazione  delle basi navali ed aeree in Terranova-Antigua-Bermuda-Santa Lucia-Bahamas-Trinidad-Giamaica-Guiana britannica.
In risposta (vedi sotto):

doc-2sett1940

doc. a sostegno, dell’epoca:

image076battle-of-the-atlantic-canada-3-728    dailymirror4set1940    guardian19400904p05

qui di seguito la lista dei destroyer concessi:   info-destroyers

Churchill ottenne le 50 cacciatorpediniere, unitamente alle motovedette, agli idrovolanti e ai fucili che avrebbero fatto felici almeno 1 milione di uomini, come ebbe a dire, però in dollarroni sonanti; CASH.

(indubbiamente, l’avere una nazione che parla la stessa lingua è una carta irrinunciabile da giocarsi. Una considerazione da chi sta dall’altra parte dell’Atlentico, è certamente quella che, con risorse quasi pronto-magazzino, a disposizione, la corsa nella guerra diventa immediatamente un’altra.
E così è facile fare i fenomeni. Con un distributore automatico infinito di risorse anche il Liechtenstein avrebbe vinto il conflitto. La cosa sarà ancora più evidente in Africa, tra qualche tempo, dove l’improvviso apporto americano rovescerà le sorti britanniche.
Infatti, mai assioma si è rivelato più vero quando si sostiene che:
a vincere le guerre non sono i generali, ma le industrie.
Se si considera che gli Stati Uniti presteranno risorse, decisive per la guerra, a Cina, Inghilterra e URSS, si potranno valutare le differenze che rendono improponibile qualsiasi pensiero politico che sia alieno, in qualche modo, agli interessi USA
).

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: