la guerra “magica”: radar and develop

x-gerat

Il bisogno aguzza l’ingegno.  Per contrastare la precisione consentita dall’apparato X-Gerät gli inglesi si affidarono a contromisure suggerite dal normale uso del radar e l’immediato avvertimento della popolazione nelle zone sotto attacco probabile.     Un’altra risorsa fu l’idea di appiccare incendi-trappola, chiamati in codice “Starfish“, accesi su vasta scala al momento opportuno in località adatte per attirare e dirottare le incursioni principali e che spesso ottennero risultati imponenti. Certamente, non un’opposizione molto tecnologica, ma che attenuò gli effetti.

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Poi, bisogna vedere con che occhi si guarda la cosa: i tedeschi millantano risultati epici, i britannici minimizzano i danni.
Se lo si va a chiedere a città come Londra, Bristol, Liverpool Southampton e tutte quelle dell’Inghilterra meridionale le opinioni potrebbero essere molto diverse e poco tiepide.
Poi invece Churchill, che ha vissuto la guerra in un batuffolo d’ovatta, potrebbe anche avere avuto teorie sul conflitto di una profondità differente dalla popolazione.

bristol-1940Bristol – 1940

Sia chiaro che le misure e le richieste contromisure necessitavano di fortune, colpi di genio e tempo. E’ con questo mix di fattori che si arriva all’inizio del 1941. Nel frattempo però gli inglesi avranno deglutito un magone di 70 – 80 giorni di bombardamenti.
Dopo di che i tedeschi, scoperto che gli inglesi avevano trovato il sistema di hackerare l’X-Gerät, escogitarono l’apparato Y.

segreto 2 – 1941

Mentre i due precedenti sistemi si servivano di raggi che si incrociavano sopra l’obiettivo, il nuovo sistema ne usava uno solo, insieme con uno speciale metodo di radio-orientamento, col quale l’apparecchio veniva informato di quanto fosse avanzato lungo il raggio. Percorsa la distanza necessaria, sganciava le bombe.
Ma qualcosa trapela che giunge agli studiosi britannici che, di nuovo, riescono ad indovinare l’esatto funzionamento alcuni mesi prima che i tedeschi riescano a servirsene.

Siamo nel campo del grande spionaggio industriale-bellico.
Successe che alla prima occasione di incursione con l’uso dell’Y-Gerät le contromisure entrarono in scena distruggendo fin dagli inizi la fiducia degli equipaggi nemici nel nuovo sistema.
Ciò fu evinto dall’intercettazione dei messaggi fra l’apparecchio-staffetta e le stazioni di controllo a terra germaniche, tanto che il nuovo metodo venne abbandonato dopo una serie di clamorosi fallimenti e perdita di vite umane.
A guerra terminata, un generale, il gen. tedesco Martini, espresse il rammarico di non essersi accorto abbastanza presto che “la guerra ad alta frequenza” era cominciata e di aver sottovalutato i servizi di spionaggio britannici anche perchè era stato rassicurato dall’Abwehr germanica che mai gli inglesi avrebbero potuto avere entrature nel Reich millenario. Mai cosa fu più falsa.

L’ “Air Defence Comittee” aveva lavorato sulla realizzazione di un radar da installare sugli aerei, col quale scoprire ed intercettare bombardieri nemici, sin dal 1938. Dall’epoca dell’intervento di Hitler in Spagna, direi, quindi con un certo anticipo; o comunque i tedeschi erano sull’argomento in notevole ritardo. Troppo, forse, per un attaccante. Comunque la macchina prototipo britannica di radar era ancora troppo ingombrante e complicata per essere usata da un pilota solo; perciò inizialmente venne montata su aerei Blenheim (biposto) e Beaufighter, nei quali un osservatore manovrava il radar, dirigendo il pilota finchè il nemico fosse avvistato e potesse eseere preso di mira dalle armi di bordo, fino ad un centinaio di metri di distanza. Dopo, era un gioco da ragazzi.
Il gusto sublime, nei combattimenti notturni, di impiccionare ( termine di Mauro Sanchini, dalla MotoGP) i tedeschi diventò un divertimento quotidiano che si trasformò un vantaggio infinito per gli inglesi. L’uso dei raggi da parte tedesca consentì di sapere puntualmente, ogni volta, l’ora e la meta delle incursioni, dando così gioco facile alla RAF.

destruction

“Radere al suolo” le città inglesi non s’era rivelata impresa così facile come Hitler aveva creduto. Perchè gli inglesi erano più avanti in tutto, come si accorsero al Comando dell’Aviazione germanica, che in maggio diramò l’ordine di sospendere le incursioni notturne sull’Inghilterra per prepararsi ad un altro teatro di guerra, ancora peggiore sotto il profilo delle perdite umane.

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