la guerra “magica” e segreta

»Note.
Adesso vedo. Le notizie che riporto illustrano il punto di vista britannico sull’escalation del radar nella battaglia di Inghilterra. Tratte dalle memorie di Churchill saranno pubblicate in 3 articoli successivi. Stay tuned.

Per una volta comincio con una sentenza:
«se la scienza britannica non si fosse rivelata superiore a quella tedesca e le sue risorse non avessero effettivamente permesso di continuare la lotta, l’Inghilterra avrebbe potuto essere sconfitta in breve dalla Germania».
O, come dice Chuchill, «annientata».
Oggi sembra tutto scontato, ma nel 1940 parlare di onde era praticamente impossibile per la gente comune. E pure se gli inglesi non ne avessero utilizzato i segreti, tutti gli sforzi, gli eroismi dei piloti e i sacrifici del popolo sarebbero stati vani.
Senza la minima ombra di dubbio.
Quattro anni di attività presso l’ -Air Defence Research Comittee- avevano fatto familiarizzare il Gabinetto politico britannico con il principio dei problemi del radar. Ma la cosa aveva poi permesso, con le dovute difficoltà, di erigere quella serie di stazioni di rilevamento che i tedeschi, almeno inizialmente, colpirono senza capire a cosa potessero servire realmente.

avvistamento
I progressi nel campo del radar erano stati costanti ed ininterrotti dal 1939 ma, nonostante questo la Battaglia di Inghilterra è stata combattuta  giorno per giorno, vivendo di episodi ed espedienti.
Fino a questo momento era lecito pensare che le nebbie, le foschie ed il cielo coperto avrebbero ostacolato efficacemente i precisi bombardamenti diurni e notturni dei tedeschi.
Fino al settembre 1940 la Luftwaffe si era mostrata particolarmente precisa nel colpire gli obiettivi designati, forte anche dell’esperienza maturata in Spagna qualche tempo prima.

Per qualche tempo i bombardieri germanici avevano navigato soprattutto grazie ai radiofari. Un gran numero di questi cosi erano stati impiantati in varie parti del continente, ognuno col suo particolare segnale di richiamo e i tedeschi, servendosi di normali apparecchi radiogoniometrici, potevano stabilire la loro posizione grazie all’angolo formato da due di queste trasmissioni.
Per controbilanciare questa attività gli inglesi costruirono una serie di stazioni, che in opposizioni a quelle nemiche dette beacons, chiamarono meacons. Queste captavano le segnalazioni germaniche, le amplificavano e le rispedivano da un punto qualsiasi dell’Inghilterra. Ciò causava una confusione nella rotta di rientro degli aerei tedeschi per cui un gran numero di apparecchi nemici, guidati dalla deviazione forzata dalle radio onde, andò così perduto. Un bombardiere germanico atterrò volontariamente nel Devonshire credendo che fosse la Francia.

german-radiostation
Fu però in giugno che giunse la percezione che i tedeschi stavano preparando qualcosa mediante la quale sarebbero stati possibili i bombardamenti diurni e notturni con qualsiasi condizione atmosferica.
A quanto appariva i tedeschi realizzato un raggio radiocomandato che, come un invisibile proiettore, avrebbe guidato i bombardieri con notevole precisione sugli obiettivi prescelti. Il radiofaro dava l’orientamento, il raggio indicava il bersaglio. Il giochino era tutto lì.

Perciò, da quel momento, gli inglesi non dovevano temere solo le notti di luna, dove i caccia avevano un buon gioco, ma anche quelle col cielo coperto e la nebbia.
lindemannE’ qui che entra in scena Frederick Lindemann, fisico e amico personale di Churchill, che rivela che c’era un modo di flettere il raggio. Questo signore aveva la proprietà per la sua capacità di ridurre principi scientifici complessi e teorie in termini profani e brevi che tutti potevano capire. Con l’aiuto di qualche scienziato — spiegò Lindemann — si poteva contrastare questo sistema nel quale i tedeschi riponevano grandi speranze, sistema che sembrava riferirsi al termine segreto di “Knickebein“, un segnale che i servizi segreti inglesi avevano più volte menzionato, senza poi essere in grado di spiegarlo. Qualche settimana prima due o tre bizzarre torri piatte erano state fotografate in strane posizioni presso le coste nemiche. Non sembravano avere la forma adatta a nessun tipo di stazione radio o radar. Nello stesso periodo era stato abbattuto un bombardiere germanico che aveva un impianto radio che sembrava più complicato di quanto fosse richiesto per un atterraggio notturno col normale “raggio Lorenz”, che sembrava l’unico adatto allo scopo.
A corroborare questa ipotesi, un pilota germanico, messo sotto interrogatorio, aveva ammesso d’aver udito che qualcosa era in probabilmente in progetto.

front-view-radiostation
Perchè i tedeschi dovevano usare un raggio, ammesso che ciò fosse possibile, quando avevano a loro disposizione ogni comune mezzo tecnico di navigazione aerea?
Sopra i 7000 metri di altezza le stelle sono quasi sempre visibili e tutti i piloti erano addestrati in fatto di orientamento e navigazione e avevano dimostrato di saper trovare abbastanza bene la propria rotta e gli obiettivi prefissati.

Come funziona.

Similmente al raggio di un proiettore, quello radio non può essere reso proprio definito perchè tende a diffondersi; ma se quello che viene chiamato sistema del “raggio scisso” (split beam) entra in funzione, allora si può ottenere una considerevole precisione.
Immaginiamo due raggi di proiettore paralleli, alternati tra loro così che il raggio di sinistra si accenda esattamente quando quello di destra si spegne e viceversa.

kickebein-schema

Se un aereo attaccante si trovasse esattamente in mezzo ai due raggi, la rotta del pilota sarebbe continuamente illuminata: ma se deviasse, diciamo, in pochino a destra, più verso il centro del raggio di destra, questo si farebbe più forte ed il pilota noterebbe che la luce si alterna. Quindi, tenersi là dove l’alternarsi della luce non fosse percettibile, significherebbe volare esattemente nel mezzo, dove la luce è uguale. E questo corridoio mediano lo guiderebbe verso l’obiettivo.
Due raggi scissi provenienti da due stazioni potrebbero essere disposti in modo da incrociarsi su qualsiasi città dei Midlands o dell’Inghilterra meridionale. Il pilota tedesco dovrebbe solo volare lungo un raggio fino al punto in cui scoprisse il secondo e là sganciare le sue bombe.

knickebein-application
continua

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