Londra 1940. day & night.

Qualche dettaglio.

E’ cominciato tutto seriamente sabato 7 settembre.
Nessuno prevedeva una cosa così.

Alle 5 del pomeriggio 967 caccia e bombardieri tedeschi e italiani (ripeto, e italiani) hanno attaccato la capitale oscurando il cielo  e la vita di moltissime persone incredule.

Anzitutto: il rumore.      967 aerei fanno un casino che la metà sarebbe già troppo. L’obiettivo è stato intuito subito: era la zona densamente popolata e portuale dell”East End, tra cui Silvertown, Woolwich, Millwall, West Ham, compresi gli obiettivi primari inclusi Beckton Gas Works, Woolwich Arsenal, Docks – Albert, Victoria, Surrey commerciale, West India e Millwall.
Sono cadute 600 tonnellate di esplosivi ad alto potenziale e 17.000 bombe incendiarie. L’effetto è stato ca-ta-stro-fi-co, vaste aree sono state vaporizzate e circondate da una cinta muraria di fuoco.
Le temperature hanno raggiunto i 1.000 gradi cent. in molti luoghi! E molti hanno addirittura pensato che quello fosse solo l’inizio. Il peggio doveva ancora venire. Forse coi GAS.

In 5 minuti 1000 londinesi sono stati carbonizzati all’incanto; altri 1600 sono rimasti gravemente feriti, altri (difficile quantificare) sono state vittime di uno shock mostruoso.

Alle 5:15, mentre il rombo tedesco si allontanava, regnò un silenzio agghiacciante. Poi qualcuno cominciò ad emergere dalla polvere, dalle macerie, dai rifugi. Poco dopo le 7, mentre i pompieri stavano ancora combattendo gli incendi e col favore delle tenebre, i bombardieri tedeschi sono tornati guidati dai fuochi accesi visti dai piloti mentre attraversavano il Canale!
L’attacco è durato altre 8 ore. Mentre le persone accovacciate nei rifugi, in preda al terrore, assistevano ad un martellamento aereo senza precedenti, per tutta la notte.
Nulla di simile era mai stato sperimentato e rimarrà per quella generazione per sempre nella loro memoria. Eroici soccorritori hanno lavorato senza sosta per cercare persone sepolte tra le macerie.

Questo è stato il primo di 76 giorni consecutivi e notti, dove migliaia di persone sono state uccise, ferite e rese senzatetto.
Molti sono andati a vivere e campagna e nella Foresta di Epping e oltre 180.000 sono andate a dormire sulle piattaforme del Tube ogni notte.

I rifugi di strada, in mattoni, erano stati costruiti nelle strade delle zone residenziali, ma erano molto impopolari a causa della loro vulnerabilità a saltare e per la mancanza di illuminazione o di servizi igienici.

I rifugi Anderson nei giardini della casa erano molto efficaci, ma  soggetti ad alluvioni, umidità e condensa.
Entro la fine del mese circa 250.000 londinesi diventeranno senza tetto. Dopo un attacco particolarmente pesante, un quinto di tutte le case era senza rifornimento di gas o dell’acqua.
La vita era diventata molto difficile per la sporcizia, la polvere ed il fumo ovunque, pochi erano in grado di lavarsi, cucinare o usare il bagno, a volte, per alcuni giorni.
Il Blitz ha interessato tutti i sensi, con l’odore del legno bruciato, l’odore artificiale delle case con le finestre sigillate e chiuse, con il black-out, il bagliore di razzi e l’arancio ardente e il cielo rosso dopo un raid.

london-quarters
L’odore pervadeva gli spazi, la polvere e mattoni erano ovunque, lo scricchiolio di vetri rotti sotto i piedi, la bomba ha fatto saltare i giardini e spogliato gli alberi come se l’inverno fosse arrivato improvvisamente.
Si poteva vedere una casa tagliata a metà, come fosse stata tagliata con un coltello, era come guardare una casa di bambole.
Si poteva vedere mobili buttati fuori da case danneggiate e persone immobili e sconsolate sulla strada che osservavano la propria, ridotta in scaglie sottili.

C’erano, naturalmente, grandi incursioni anche su altre grandi città come Portsmouth, Southampton, Bristol, Glasgow e Liverpool, le peggiori si ricordano a Coventry e Plymouth.
Anche la città di Colchester ha ricevuto molta attenzione da parte della Luftwaffe che le ha regalato un attacco da 100 tonn. in una notte sola.
In questa occasione è stato coniato il termine di “Bombers Moon”.

london-quarters2

Poi i londinesi hanno dovuto imparare il significato di “all clear” che voleva dire che il pericolo del GAS era svanito.
Poi, la sirena alla fine di un raid in realtà significava che gli aerei erano solo di passaggio.
Allo zoo di Londra tutti i serpenti velenosi e gli insetti erano stati distrutti nel caso in cui fossero fuggiti creando ulteriore panico.
Intanto i giornali e cinegiornali tedeschi godevano per le vittime civili e i danni nelle città, nella convinzione di essere invulnerabili.
A sud c’era una linea continua di centinaia di palloni di sbarramento a perdita d’occhio, grandi elefanti d’argento appesi passivamente nel cielo.
E poi 4 mila proiettori, a Londra e dintorni, la maggior parte montati su grandi camion per la manovrabilità; la luce era un raggio molto potente che poteva raggiungere i 15.000 ft.
Durante un raid, il cielo sembrava avere centinaia di queste dita luminose per la ricerca  dei bombardieri così i cannoni potevano essere indirizzati verso gli aerei. Ma la luce era provocata più che altro dagli incendi. Durante le prime 22 notti i Vigli del Fuoco sono stati chiamati per più di 10mila incendi in corso.
Le zone urbane e portuali sono state controllate e pattugliate ogni notte. Questo ha avuto l’effetto di provocare una stanchezza cronica nelle persone per il mancato sonno. Moltissime di queste persone sono cadute durante i bombardamenti.

Dopo la guerra è stato valutato che lo stress subito in particolare dalle donne in quei 6 anni non è stato mai veramente recuperato.
A metà settembre non esisteva persona che camminasse per strada senza un lutto al braccio. A volte per colpa delle nuove bombe ritardate. Questi enormi contenitori di acciaio che contenevano 2.400 lb di esplosivo e che arrivavano silenziosamente con il paracadute. Dopo mezz’ora o 40 minuti esplodevano, di solito quando i lavoratori antincendio e di soccorso erano arrivati. Le esplosioni erano devastanti e distruggevano centinaia di case e centinaia di cantieri, uccidendo o mutilando i malcapitati.
Si ricorda l’episodio di Peckham. Una grossissima bomba aveva distrutto venti o trenta casette a tre piani e aperto un considerevole spiazzo in quel quartiere di povera gente.
Poi sono arrivate le bombe al fosforo che creavano incendi che perduravano per giorni.

Nel 1947 è stato fatto uno studio sulla Battaglia di Inghilterra.
E’ risultato, in modo inequivocabile, che se i tedeschi avessero sviluppato e prodotto l’ottimo bombardiere pesante Heinkel 177 a quattro motori, prima della guerra, Londra sarebbe stata totalmente rasa  al suolo e la guerra avrebbe potuto essere persa in poche settimane, trasformando Londra un cumulo sinistro di macerie e pronto per l’occupazione finale.

 

 

Informazioni su team557

storie e contro-storie della seconda guerra mondiale. La Romagna in guerra. Vedi tutti gli articoli di team557

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: