13 luglio 1940: news

Attività politica e diplomatica.
Oggi non è accaduto nulla di notevole a livello diplomatico.
Dalla cittadina termale di Vichy, sede attuale del governo, trapelano le vene filonaziste di Laval, se possibile ancora più efferate rispetto a Pètain che ora ha 83 anni.
Petain1940
(Un documentario di Rai storia recita che “le immagini mostrate non riproducono la Francia com’era tra il 40 ed i 44, ma come volevano mostrarla il Maresciallo Pètain e i collaborazionisti“.
war-NewsIl bello nel fare documentari è che non si ha mai contraddittorio. Nessuno può dirti nulla. Spesso non c’è autore nè sono citate le fonti delle immagini. Il prodotto va digerito come visto e piaciuto. Ma le cose spesso non sono così. E non lo sono nemmeno i documentari.
Lo si vada a chiedere ai francesi com’erano oggettivamente le cose nel 1940; se ne ricaverà un’impressione multiforme basata sulle idee politiche dell’intervistato che raramente fanno statistica. Comunque la propaganda filo-nazista, spesso falsa e tendenziosa, come quella fascista e quella comunista, hanno sempre inciso pesantemente sull’opinione del popolo.
Esistono migliaia di testimonianze a sostegno di questo.
Come ha detto un famoso politico, il popolo non ha una sua opinione nè una sua volontà.
Quindi, se è vera questa condizione c’è ragione di pensare che le cose fossere abbastanza vicine a quanto mostrato nel documento video.
Le condizioni firmate dai francesi firmate a Montoire erano state valutate a fronte di quasi 2 milioni di prigionieri francesi nelle mani tedesche; la Germania aveva promesso di restituirli se l’atteggiamento francese diveniva meno rigido. Diciamo che il momento per prendere decisioni importanti non era tra i più sereni. La paura, la fame attanagliavano i parigini e la Francia tutta; dalla loro prospettiva de Gaulle nel momento del massimo impegno militare era sgambato a Londra, poi 2 mesi dopo ha detto di aver creato la Francia Libera. Comodo.
E’ mia impressione che le cose fossero un pochino più complicate di quanto si racconta nella vulgata storica.
Mio papà diceva che la ragione non sta mai da una parte sola.
Ma finisce spesso che una delle due pesa di più. Dico io.
Questo a prescindere da ciò che RaiStoria scrive. Ma ci siamo abituati
).
collageVichy
Ciano rilascia la seguente considerazione:
«La vera polemica in materia di combattimenti navali,
non è tra noi e gli inglesi, bensì tra l’Aviazione e la Marina. Cavagnari sostiene che l’azione aerea è del tutto mancata nella prima fase della battaglia e che, quando finalmente è venuta, è stata diretta contro le nostre navi, le quali, durante 6 ore, hanno subito il bombardamento dei 79. Anche altre informazioni smentiscono i brillanti rapporti
dell’Aeronautica. Confesso di essere scettico anche io.
Mussolini invece non lo è. Stamani ha detto che in tre
giorni ha annientato il cinquanta per cento del
potenziale navale britannico in Mediterraneo.
Forse, un po’ esagerato.
Si aspetta il discorso di Hitler: sentiremo da lui le
decisioni».

Attività militare
Comunicati tedeschi.
Parecchie navi mercantili con preziosi carichi sono state catturate. Bombardamenti aerei a Exter, Newport, Dundee, Billingham e NewCastle.
Incursioni aeree britanniche sulla Germania settentrionale.
17 apparecchi inglesi abbattuti, 5 aerei tedeschi sono perduti.bombs-in-London

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